Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post

lunedì 17 dicembre 2018

MENU' INVERNALE: le verdure 1

 Nei mesi invernali si mangiano volentieri piatti caldi, saporiti.
Alla sera zuppe di verdura: minestroni, crema di porri (ricetta QUI), minestra di fagioli (ricetta QUI), brodo di carne (anche leggero fatto con un pezzetto di doppione e un quartino di gallina), minestra di spinaci (ricetta QUI).... risotti, polenta.
Le verdure di stagione vengono utilizzate prevalentemente cotte: spinaci, cipolle, zucche, carciofi, finocchi, patate.....
Inserisco il link per alcune ricette:
Come pulire i carciofi e carciofi impanati (vedere QUI)
Carciofi al forno (vedere QUI)
Fagottini di prosciutto e carciofi di Suor Germana (vedere QUIi)
Finocchi al forno (vedere QUI)

Un'altra verdura tipica di questo mese sono i cardi:
Cardi in umido alla Zia Ersilia e cardi trippati  vedere QUI  
Cardi e salsicce vedere QUI

Mia madre era solita cuocere i carciofi tagliati a metà o a spicchi (assieme ai gambi puliti dai filamenti) in questo modo:
preparare un trito di aglio e prezzemolo, versarlo in una tegame con un poco di olio e far rosolare, aggiungere un po' di passata di pomodoro, mescolare bene poi inserire i carciofi. Mescolare di nuovo poi aggiungere due o tre bicchieri di acqua, sale e dado. Lasciare cuocere mescolando di tanto in tanto. Se utilizzate la pentola a pressione dal fischio del vapore sono sufficienti 15-20 minuti

La base di aglio e prezzemolo lei la utilizzava sia per gli spinaci al burro che per le bietole e la cicoria.
 

giovedì 18 ottobre 2018

menù ottobre

E' cambiata la stagione. Il menù quotidiano è un po' cambiato, ma ancora non c'è tanto freddo.
Avevo l'intenzione di scrivere settimana per settimana il menù che avevo preparato, ma non sono riuscita a farlo.
Ho pensato potesse essere d'aiuto comunque elencare quanto ho preparato in queste settimane di ottobre per averne idee per pasti e cene.
Come nel periodo estivo a mezzogiorno alterno giorni in cui preparo la pasta, condita con carne o verdura, a giorni in cui è prevista un insalatona mista con tonno o mozzarelline, alla sera solo secondi di carne o uova o pesce o formaggi preceduti a volte da minestroni o zuppe di verdure o risotti. 

pasta piselli e speck  
pasta piselli e cotto
sugo preparato con un po' di olio o burro nel quale rosolare lo speck o il prosciutto a dadini piccoli e i piselli lessati (io spesso uso quelli in barattolo) aggiungendo poi latte o panna e lasciando cuocere alcuni minuti)

tagliatelle al ragù
pasta al pesto alla genovese
pasta al pomodoro
risotto alla parmigiana (ricetta QUI)
tortelli di ricotta e spinaci (comperati) con sugo di pancetta 
verdure varie in insalata con il tonno
zuppe già pronte surgelate con cereali
quadretti in brodo di carne
minestra di uovo e spinaci (ricetta QUI)

lombo di maiale arrosto con fagiolini
cotolette 
filetti di orata con pomodori tipo san marzano a cubetti e origano 
coniglio arrosto (ricetta QUI)
trippa in pentola a pressione (ricetta QUI)
bistecche di manzo
salsiccia cotta in acqua e fatta rosolare pian piano nel suo grasso.
fettine di pollo in padella
uova e pancetta con patate fritte 
pizza (ricetta QUI)
crescentine (tigelle) con formaggio e salume 

spinaci al burro (rosolare uno spicchio di aglio in un po' di burro, togliere l'aglio e mettere in padella gli spinaci bolliti, sale e pepe, un po' di dado se piace, cuocere alcuni minuti

cubetti di zucca in padella con rosmarino (tagliare la zucca a dadini, rosolarla in padella con un po' d'olio a cui aggiungere un po' di rosmarino - a chi piace anche un po' di aglio- sale, cuocere alcuni minuti aggiungendo se occorre un poco di acqua)

insalate varie (gentilina, scarola, radicchio...)
pomodori a fettine in insalata

Zucca al forno

zucchine, melanzane e peperoni a dadini cotti al forno (200 gradi per 20 minuti circa)

peperonata (cipolle, peperoni e pomodori a fettine cotti in un po' d'acqua, con sale e pepe, rosolati infine con un po' di olio evo)

mele, arance, clementine, mele cotte, caldarroste.

Torta di mele RICETTA QUI
torta marmorizzata RICETTA QUI
torta di ricotta RICETTA QUI
crostata

lunedì 11 giugno 2018

menù di oggi: verdure ripiene

Spesso mi capita di pormi questa domanda: cosa faccio oggi da mangiare?
Ho deciso che ogni tanto scriverò i menù che ho proposto nelle varie giornate per poterli rivedere  quando sono in cerca di idee.

Pranzo: Spaghetti al sugo di pomodoro e fettine di melone per frutta

Occorrono;  80/90 grammi di spaghetti a testa, 1 barattolo di polpa di pomodoro a pezzetti, 1 spicchio di aglio, alcune foglie di basilico, olio e sale qb, un po' di conserva o passata di pomodoro, grana grattugiato (per i golosi 1 mozzarella)
.
Mettere sul fuoco la pentola con l'acqua per cuocere la pasta e contemporaneamente mettere in una padella capiente (a me piace finire di cuocere la pasta nel sugo per questo occorre una padella grande) un poco d'olio con lo spicchio d'aglio, fare rosolare e toglierlo, mettere nell'olio le  foglie di basilico e versarvi la polpa di pomodoro, salare e lasciare cuocere, quando l'acqua bolle salarla e mettere dentro gli spaghetti, mescolarli e lasciarli cuocere alcuni minuti. Aggiungere nel sugo di pomodoro un po' di conserva e se tende a seccarsi mettere un po' di acqua di pasta (il sugo deve rimanere un po' liquido).
Quando la pasta è al dente io la tolgo man mano con con l'apposito utensile per servire gli spaghetti e la metto nella padella, se siete in difficoltà potete colarla nel colino poi versarla nella padella con il sugo. Mettere sugli spaghetti il grana e mescolarli ben bene nel sugo con la padella ancora sul fuoco.
(Per i golosi aggiungere una mozzarella tagliata a dadini e mescolare).
Servire e gustare un piatto veloce e saporito.

La polpa di pomodoro può essere sostituita da pomodori freschi tagliati a pezzettoni o da pomodorini tagliati a metà.

 Cena: Braciole di maiale per Augusto e Francesco e verdure ripiene al forno (nelle teglie ho aggiunto anche una melanzana e una zucchina a fettine condite con sale e un filo d'olio evo)


Le braciole di maiale io le cuocio in padella con un po' d'acqua e solo quando è quasi cotta aggiungo un po' di olio per farle rosolare, io metto anche un pizzico di aglione (ricetta QUI )

per le zucchine al formaggio la ricetta è QUI
Il ripieno può essere fatto anche mettendo meno formaggio ed eventualmente più basilico rispetto la quantità indicata nella ricetta, L'importante è sentire il ripieno preparato, deve essere di vostro gusto.

Per i pomodori gratinati la ricetta è QUI
Ultimamente non utilizzo la polpa che tolgo dai pomodori e preparo la panatura con pane grattugiato a cui aggiungo un po' di grana, prezzemolo e un po di basilico tritati, sale e olio. Mescolo tutto assieme e quando la metto sui pomodori non la presso, Un filo d'olio e via nel forno.

domenica 21 maggio 2017

Polpette di zucchine

Ciao a tutti!!
Ieri pomeriggio, in un momento di tranquillità, girando per il Web alla ricerca di idee per la cena, mi sono imbattuta in questo video Qui  dal sito fatto in casa da benedetta, ricette facili, fattibili ed ho realizzato che avevo in casa tutto l'occorrente e mi sono messa all'opera.

Occorrono: 250 grammi di ricotta, 250 grammi di zucchine, 1 uovo, 50 grammi di pane grattugiato, sale, olio per friggere.


  • Grattugiate le zucchine con la grattugia a fori grossi;
  • lavorate la ricotta con l'uovo ed unite le zucchine:
  • Aggiungete il pane grattugiato  e mescolate bene l'impasto.
  • Preparate un contenitore con altro pane grattugiato, 
  • Con l'impasto formate tante polpettine della grandezza che desiderate;  
  • passatele nel pane grattugiato, e friggetele in olio ben caldo.


Io non ho rispettato alla lettera la ricetta, ma sono andata un po' a occhio (senza pesare), ho utilizzato due zucchine, due uova, la ricotta che avevo (non era tantissima) ed allora ho aggiunto del grana grattugiato e il pane grattugiato utile per ottenere un impasto morbido, ma non troppo appiccicoso.
Avevo il timore che la zucchina all'interno della polpetta rimanesse cruda invece risulta perfetta!!!!

La foto che allego non rispetta il risultato perchè mi è venuto in mente di farla con le ultime polpette cotte che risultano un po' troppo scure, le altre le avevamo già spazzate via.


Sono ottime!!!! La prossima volta proverò a cuocerle al forno!!!

le ho già rifatte più volte e sempre al forno, sono ottime!!!!

lunedì 27 febbraio 2017

Purè di carote

Per questo purè occorrono:
1 chilo e mezzo di carote, 500 grammi di patate, sale, burro, parmigiano grattugiato, un po' di fecola.

Lessare le carote in acqua salata dopo averle lavate, "sbucciate" e tagliate a pezzi; a metà cottura aggiungete le patate (pelate, lavate e tagliate a pezzi).
Quando sono cotte passarle al setaccio (utilizzare un passaverdure o un buon frullatore a immersione), aggiungere il burro e il parmigiano, regolare di sale e se necessario aggiungere un po' di fecola. Cuocere per alcuni minuti.

sabato 25 febbraio 2017

Zuppa di patate

Nei ricettari delle mamme, nonne, zie.... le ricette scritte sono prevalentemente relative ai dolci, in queste ricette vengono specificati non solo gli ingredienti, ma anche le dosi, il peso di ogni singolo ingrediente.
Ho trovato poche ricette di piatti "salati" e questi il più delle volte senza l'indicazione delle dosi, viene indicata la procedura, ma il messaggio sotteso è che è nell'esperienza, nella disponibilità di quello che uno ha in casa che la ricetta viene declinata e che può essere diversa ogni volta, ognuno può mettere più o meno quantità degli ingredienti in base al proprio gusto.
E' necessario sperimentare!!!!!

Zuppa di patate (la scrivo così come l'ho trovata)

Occorrono: patate, cipolla, olio, pelati (pomodoro),sale e pepe, acqua, pane raffermo.

Tagliare le patate a spicchi, soffriggere con olio e cipolla tritata, aggiungere un po' di pomodori pelati e soffriggere ancora.
Aggiungere sale e pepe e l'acqua quanto basta.
A cottura ultimata mettere il pane raffermo nei piatti e versare la zuppa di patate.

LA STESSA PROCEDURA VALE ANCHE PER LE ZUCCHINE (SOSTITUIRE LE PATATE CON LE ZUCCHINE O FARE UNA ZUPPA MISTA CON PATATE E ZUCCHINE)





giovedì 9 febbraio 2017

Come pulire i carciofi e Carciofi impanati in ricordo della nonna Anna

Mio marito Augusto ogni tanto ricorda con nostalgia i carciofi fritti della sua mamma (la nonna Anna) che di fatto erano come cotolette di carciofo. 
Io li ho assaggiati una volta sola e ne ho un vago ricordo.
Cercando in vari libri di ricette ho trovato questa ricetta che ho provato e sono molto soddisfatta!! 
Sono riuscita a fotografare solo l'ultimo pezzetto rimasto!!!



Occorrono: 4 carciofi, succo di limone, 2 uova, pane grattugiato mescolato in parti uguali con parmigiano grattugiato (o pecorino), sale e pepe (se graditi prezzemolo  tritato e 1 spicchio d'aglio tritato finissimo).

Pulite i carciofi e riduceteli in cuori. 

Per alcune indicazioni sulla preparazione dei cuori di carciofo riporto quanto scritto nel libro "giovedì gnocchi, sabato trippa" di Martino Ragusa.

"Per tutte le ricette di carciofi fritti è indispensabile l'operazione della loro riduzione in cuori: togliete le foglie esterne, scure e coriacee. Per regolarvi su quante toglierne, calcolate che la metà inferiore della foglia, quella cioè più vicina al torsolo (o girello) deve essere tutta tenera e mangiabile anche cruda. Quindi eliminate la metà apicale, quella verso la punta, e infine tornite il girello, cioè il fondo del carciofo, liberandolo della parte più dura.
Una volta ottenuti i cuori, vanno immersi per un minuto in acqua e limone perchè non anneriscano, poi vanno scolati e cucinati."

Tagliate i cuori di carciofi lungo il loro diametro (dall'alto al basso) facendo fette spesse mezzo centimetro, tuffatele in acqua bollente facendole cuocere alcuni minuti
Scolate i carciofi e lasciateli raffreddare, impanateli passandoli prima nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale e pepe, poi nel pane grattugiato mescolato in parti uguali con parmigiano grattugiato, se gradito aggiungere prezzemolo e aglio tritato finemente.
Friggete in padella a fuoco medio qualche minuto per parte.
Servirli ben caldi!!! Sono buonissimi!!!!

E' molto importante togliere tutte le foglie dure nella preparazione dei carciofi prima della cottura.
Io ho utilizzato anche i gambi del carciofo, dopo aver tolto i filamenti esterni, li ho preparati nello stesso modo mentre preparavo le fette di carciofo, sono venuti cotti bene!


domenica 6 marzo 2016

sugo spinaci stracchino

Verdure, verdure, verdure!!!!  

Bisogna decisamente mangiare più verdure.

Questa è l'idea per un piatto unico: un sugo verdura e formaggio per condire un buon piatto di pasta.

Occorrono; spinaci surgelati (un cubotto per persona), aglio, olio, stracchino (o formaggio a pasta morbida), sale, parmigiano grattugiato.

Lessare gli spinaci in poca acqua salata, scolarli e tritarli grossolanamente.
Mettere a cuocere la pasta che avete scelto (meglio formati corti).
Mettere in una padella un po' di olio (o burro) e lo spicchio di aglio, da togliere dopo averlo rosolato, aggiungere gli spinaci, condire con sale e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. 
Aggiungere lo stracchino e mescolare bene formando una crema.
Scolare la pasta conservando un po' di acqua di cottura, versare la pasta nella padella, mantecarla con la pasta aggiungendo, se occorre, ancora un po' di acqua di cottura. 

Buon appetito!!!!!

venerdì 20 marzo 2015

Sugo al pomodoro Nonna Alma

Riprendo una ricetta dal ricettario della mia mamma.

Questo sugo piaceva moltissimo ai miei figli, è molto semplice, ma come sempre senza dosi!!!!

Occorrono: olio, un trito grossolano di sedano, carota, cipolla, un cucchiaio di conserva (o concentrato di pomodoro), un barattolo di pelati, sale o dado q.b.

Mettere in un tegame un po' di olio (meglio d'oliva), aggiungere il trito di verdure e un cucchiaio di conserva, far rosolare.
Aggiungere i pelati e farli bollire 10 minuti (non di più), passare il sugo con il passaverdura o con il frullatore ad immersione. 
Il sugo è pronto!!!
Mettere un po' di olio crudo nella pasta cotta prima di condirla.

lunedì 2 febbraio 2015

carciofi al forno

Questa ricetta l'avevo vista  tempo fa nel sito di pianeta mamma.

Mi aveva colpito perché il commento alla ricetta diceva "buoni come quelli fritti, leggeri come quelli in forno".

Occorrono: 4 carciofi, succo di limone, 1-2 uova, sale,  pane grattugiato.

  • Pulire i carciofi, eliminando le foglie dure, e lessarli interi in acqua bollente, leggermente salata, con del succo di limone, fino a quando non sono morbidi.
  • Scolateli e asciugateli su un canovaccio.
  • Tagliare ogni  carciofo in 4 spicchi, 
  • Sbattere le uova con un po' di sale.
  • Immergere i carciofi nell'uovo e poi nel pangrattato.
  • Disporre i carciofi in una teglia ricoperta di carta da forno e infornare a 200° per circa 30 minuti.

martedì 20 gennaio 2015

filetto di halibut dorato al forno e filetto di halibut alla pizzaiola

Dal ricettario del Nido di San Cesario due ricettine con il pesce.


Filetto di halibut gratinato al forno
Occorrono: filetto di halibut, parmigiano reggiano, uovo, pane grattugiato, gommasio (o sale).

Scongelare, lavare ed asciugare il pesce, passarlo nell'uovo sbattuto poi nel pangrattato aromatizzato con gommasio (o sale) e parmigiano grattugiato (come per le cotolette di carne).
Cuocere in forno a 170°/180° per 20-25 minuti.

Filetto di halibut alla pizzaiola
Occorrono: Filetto di halibut, passata di pomodoro o pomodorini tagliati a metà, origano, olio evo, gommasio o sale.

Preparare la salsa di pomodoro condita con l'origano oppure tagliare i pomodorini, condirli con origano, gommasio (o sale).
Scongelare, lavare ed asciugare il pesce.
Disporlo in una teglia su carta da forno coprendolo con la salsa di pomodoro e origano cotta in precedenza o coprendolo con i pomodorini  preparati, condire con un filo di olio evo e cuocere in forno a 170°/180° per 20/25 minuti.

domenica 21 dicembre 2014

Salsicce alle cipolle e vino bianco

E' una vita che non scrivo nulla, ma da oggi sono in ferie per alcuni giorni e spero di essere maggiormente presente. Il lavoro mi ha assorbito molta energia e non vedo l'ora di dedicarmi un po' alla mia casa, alla  preparazione  "domestica della festa di Natale".

Ho già iniziato a schiacciare le noci per la torta e i biscotti, Augusto sta già preparando un mega ragù per fare le lasagne per il giorno di Santo Stefano quando ci troveremo con i suoi fratelli e le loro famiglie, ho già in freezer i tortellini per il giorno di Natale preparati dalla zia Marta e Andrea, abbiamo già acquistato la carne per il super brodo e bollito di Natale (lingua e testina compresa), manca ancora la salsa, ma provvederò domani.... mi piace moltissimo avere tempo per dedicarmi a tutto questo.

Oggi ricettina al volo da gustare così o con una bella fetta di polenta!!

Occorrono:  8 salsicce, 3 cipolle tagliate a fettine sottili, 25 grammi di farina bianca, 1 decilitro di vino, 1 spicchio di aglio, 1 foglia di alloro, sale q.b. olio o burro.


  • Punzecchiate con una forchetta le salsicce, fatele saltare in un tegame con un po' di burro o olio, lo spicchio di aglio e, se gradita, una foglia di alloro.
  • Quando la salsiccia è rosolata toglietela dal tegame e mettetela in un piatto.
  • Nel sugo di cottura mettete le fettine di cipolla e fatele appassire dolcemente senza che prendano colore, se necessario mettete un goccio di acqua, salate poi aggiungete la farina, mescolate bene, poi versate il vino e lasciate cuocere almeno 15 minuti.
  • Rimettete nel tegame la salsiccia e lasciate cuocere nella salsa di cipolle ancora 10-15 minuti.


Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità?
La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie
sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde?
Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più.


                                                    Fabio Volo

mercoledì 19 novembre 2014

Ricette di Laura: Crema di cavolo "romanesco"

Copio direttamente la ricetta che mi ha inviato Laura, si commenta da sola.


CREMA DI CAVOLO ROMANESCO
Secondo me il cavolo romanesco o broccolo romano è la verdura più bella che esista e mercoledì l'avevo nella cassetta che prendiamo da Antonio (Coltivazione biologica)
Ho sperimentato questa vellutata e Cecco  mi ha assecondata mangiandone in abbondanza!

INGREDIENTI:
trito di carota, sedano, cipolla (o scalogno)
2 cavoli romaneschi piccoli
2 patate piccole
olio evo
sale e pepe
brodo q.b.

Companatico x renderla un piatto unico
Crostini di pane
Curry
Pancetta a dadini

PROCEDIMENTO
Io ho usato la mia amica Pentola a Pressione.
Fare un soffritto con carota, sedano e cipolla. Unire le patate tagliate a pezzi piccoli e il cavolo a pezzetti: io ho tolto solo la parte più dura. Aggiungere brodo (o acqua e dado) senza coprire del tutto la verdura.
Fare cuocere 10 circa dal fischio, frullare con mixer a immersione.

Nel mentre, se si vuole, cuocere in padella dei dadini di pancetta senza aggiungere grassi e, una volta croccanti, metterli da parte. Nella stessa padella, rendere croccanti dei crostini di pane. Per mio marito ne ho tostati alcuni con l'aggiunta di abbondante curry.

Buon appetito!!!

Grazie Laura, un bacione grosso grosso!" Continua a sperimentare.
Mamma

venerdì 7 novembre 2014

Pangasio al forno con patate e peperoni

Questa ricetta l'avevo letta nel blog "la cuoca valentina" QUI, mi è piaciuta per la semplicità, sono convinta che possa essere utilizzata anche con altri tipi di pesce.

Occorrono: 4 fette di pangasio, pane grattugiato, 4 patate, 1 spicchio di aglio piccolo (se piace), 1 peperone, sale, pepe, olio extravergine di oliva. prezzemolo tritato.

Pelare le patate, lavarle e tagliarle a rondelle sottili, stenderle sul fondo di una teglia da forno unta con un po' d'olio evo, tagliare  a fettine l'aglio e distribuirlo sulle patate, mettere sale e pepe e un filo d'olio.
Passare i filetti di pesce nel pane grattugiato e sistemarli sulle patate.
Lavare e tagliare il peperone a fettine sottili e distribuirlo sulla teglia.
Ungere con un filo d'olio.
Cuocere in forno caldo a 180° per 25-30 minuti, verso fine cottura spargere il prezzemolo tritato.




sabato 4 ottobre 2014

Funghi Champignon farciti (Ricette di Laura)

Laura e Cecco  hanno  sperimentato una nuova ricetta ed ecco il risultato:





Dosi per 4 persone
12 champignon grandi
1/2 cipolla
1 zucchina
80 gr prosciutto cotto in una sola fetta
50 gr salame
prezzemolo e rosmarino q.b.
5 cucchiai di parmigiano reggiano
1 limone
olio, sale e pepe

Pulire e lavare i funghi e togliere delicatamente i gambi dai cappelli.
Irrorare i gambi con il succo del limone poi tagliarli a dadini piccoli e metterli in una ciotola.
Tagliare a dadini anche la zucchina, il prosciutto cotto, il salame e tritare grossolanamente la cipolla. Mettere tutto nella ciotola con i funghi tagliati assieme alle erbe tritate, il formaggio, 2 cucchiai di olio, sale e pepe.  
Mescolare poi farcire i cappelli dei funghi con il ripieno. Mettere i funghi su una placca da forno foderata con alluminio o carta da forno, spolverizzare con un po' di parmigiano, coprire con la stagnola e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti, togliere l'alluminio e proseguire la cottura per altri 10 poi eventualmente far gratinare sotto il grill per 1/2 minuti.
Buonissimi!!!!!! A noi però è rimasto del ripieno.
La ricetta originale prevedeva il salame piccante e forse avrebbe dato uno sprint in più, comunque buoni!!!

Grazie Laura, alla prossima ricetta!!!!

martedì 23 settembre 2014

Come preparare i peperoncini rossi tondi piccanti ripieni

Questa ricetta ce l'ha insegnata Sara, la figlia dello zio Paolo.
I peperoncini diventano gustosissimi e si conservano parecchi mesi.
Noi li utilizziamo come antipasto!!!!






Per 40-50 peperoncini (le dosi sono sempre indicative nelle ricette casalinghe) occorrono:
1 litro di aceto forte, 1 bicchiere di acqua, acciughe sott'olio (un bel vaso), capperi .

Vi consiglio di indossare dei guanti in lattice poi pulire  e svuotare bene i peperoncini, è necessario togliere tutti i semi, senza allargare troppo il buco che si forma,
Mettere i peperoncini a bollire in un tegame con l'aceto e l'acqua per due-tre minuti.
Scolare bene e lasciare raffreddare.

Preparare intanto alcuni vasetti ben puliti.

Riempire con un' acciuga e due-tre capperi ogni peperone, mettere i peperoni preparati nel vaso, senza stringere troppo, poi coprire con l'olio. 
Aspettare un po' prima di chiudere il vaso per essere sicuri che l'olio copra bene i peperoni, aggiungerne un po' se necessario poi chiudere il vaso.
E' consigliabile aspettare qualche giorno prima di gustarli.

martedì 8 luglio 2014

pasta alla crema di zucchine e crescenza

Questa ricettina l'ho trovata nel blog La Pancia del Lupo  QUI, veloce, gustosa e con prodotti di stagione.

Occorrono: 400 grammi di pasta, 3 zucchine medie, 100 grammi di crescenza, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale.


  • Tagliare le zucchine a listarelle sottili, cuocerle in una padella antiaderente con due cucchiai di olio.
  • Salare e cuocere per 15 minuti circa.
  • Nel frattempo mettere l'acqua sul fuoco e salarla.
  • Tenere da parte un terzo delle zucchine e frullare il resto, fino ad ottenere una creme non troppo densa; aggiungere un filo d'olio e  la crescenza precedentemente lavorata con la forchetta.
  • Far cuocere la salsa in padella per circa 2 minuti, il tempo di incorporare completamente la crescenza alle zucchine. (Se occorre aggiungere un po' di acqua di cottura della pasta)
  • Tritare il prezzemolo e tenerlo da parte
  • Cuocere la pasta, scolarla e saltarla in padella con la salsa di zucchine e crescenza.
  • Guarnire con le zucchine a listarelle rimaste, il prezzemolo tritato e servire.



Altra ricetta di pasta con le zucchine QUI

domenica 8 giugno 2014

Teglia di patate, cipolle e pomodori

Questa ricetta l'ho trovata nel blog "ricette barbare" QUI, io amo sperimentare ricette semplici, quotidiane  e questo è un blog dove passo spesso.

Occorrono:
4 patate medie, 4-6 cipolle rosse di Tropea, 4 pomodori, 60g di pecorino grattugiato, 50g di pangrattato, origano, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.


Pelate le patate e le cipolle e tagliatele a fette di 1/2 cm di spessore. Altrettanto fate con i pomodori. Oleate una pirofila e sistematevi le verdure a strati, alternandole a pecorino, pangrattato, origano, sale e pepe, terminando con i pomodori. 
Infornate per 40' a 180°C e servite, tiepido o freddo!

mercoledì 23 aprile 2014

Pasta con ricotta e peperoni

In questo periodo dopo le mangiate abbondanti di Pasqua e l'avvicinarsi dell'estate è d'obbligo alleggerire un po' i pasti.
Girando un po' tra i tantissimi blog di cucina presenti in internet sono capitata nel blog "la semplicità in cucina di Isabella"QUI è stata una bella scoperta ed ho trovato questa ricetta che mi sembra proprio adatta per questo periodo.

Occorrono: 360 grammi di pasta (lei suggerisce i cavatelli), 2 peperoni grossi, 250 grammi di ricotta, 5 foglie di basilico, sale q.b., olio evo 2 cucchiai, pepe q.b.


  • Lavate ed asciugate i peperoni, pelateli con il pelapatate, apriteli e togliete i semi e i filamenti bianchi, tagliateli a cubetti piccoli.
  • Mettete sul fuoco una padella con un bicchiere di acqua e due cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungete i peperoni, il sale e il pepe e lasciate cuocere lentamente.
  • Quando i peperoni sono morbidi aggiungete la ricotta, fatela insaporire poi unite le foglie di basilico spezzettate.
  • Scolate la pasta al dente, versarla nel sugo, fatela saltare bene  e impiattate!!!



lunedì 21 aprile 2014

Menù di pasqua 2014

Il giorno di Pasqua lo festeggiamo con la famiglia di Augusto, per tanti anni sono stati a pranzo con noi la nonna Anna ed il nonno Guglielmo, poi dopo la morte della nonna, si sono aggregati anche la Marta e Andrea, Paolo e a volte Filippo.
Il menù è molto classico, Marta prepara i suoi squisiti tortellini e quindi è d'obbligo il brodo buono e il bollito con la salsa, poi in genere le costolette d'agnello alla griglia con patate e verdure fritte, poi l'immancabile torta di riso, il dolce al mascarpone della zia Anna e, per lo zio Paolo ed Augusto, anche un po' di zuppa inglese.

Per facilitare le ricerche riprendo le ricette:

la ricetta del brodo buono e del bollito la trovate QUI

come insaporire le costolette d'agnello lo trovate  QUI

salsa della zia Marta: qui

dolce al mascarpone zia Anna QUI

zuppa inglese casalinga QUI

Quest'anno ho preparato anche uno sformato di carciofi, ricetta che mi ha passato mia sorella Paola e che pubblicherò a breve, e le costolettine d'agnello impanate e fritte.
Per farle ho letto tante ricette poi ho deciso che il metodo migliore per me era fare come faccio le cotolette, per cui ho leggermente infarinato le costolette, le ho passate nell'uovo sbattuto con un po' di sale e le ho impanate con una panatura di pane grattugiato fine fine mescolato ad un po' di parmigiano grattugiato.
Risultato OTTIMO!!!!