In questi giorni in un commento ad una delle ricette prese dal libro di Lisa Biondi mi è stato chiesto se avevo anche la ricetta della torta dei tropici, la ricetta c'è, è semplice e fresca ed ho deciso di pubblicarla.
TORTA DEI TROPICI
Occorrono: 1 torta margherita, preparata in casa con la ricetta che pubblico o acquistata, del diametro di 20 centimetri e piuttosto alta, 6 banane, 4-5 cucchiai di zucchero a velo, 3 arance, 4 bicchierini di Rum o cognac, 500 grammi di noci con il guscio, 300 grammi di panna montata con zucchero a velo.
(foto tratta dal libro di "Lisa Biondi" DOLCI volume 6 di guide pratiche: Cucinare)
Sbucciate 5 banane e tagliatele a fette che metterete in una terrina con il succo di un'arancia, 2 bicchierini di rum e 2 cucchiai di zucchero a velo, lasciandovele per almeno un'ora.
Sgusciate le noci, tenetene a parte qualche gheriglio per la decorazione e tritate finemente le rimanenti.
Mescolate il succo di due arance con il rum.
Tagliate la torta in tre strati. Mettetene uno sul piatto da portata rotondo, bagnatelo con il succo di arancia, copritelo con uno strato di panna montata, uno di fette di banane ben sgocciolate e uno di noci tritate. Ripetete questi strati (torta-succo-panna-banane e noci) e terminate con il terzo disco di torta margherita bagnato con succo d'arancia. Spalmate tutta la torta con panna montata e guarnite la parte superiore con una corona di fette di banane (al centro del disco di torta) e una più esterna di gherigli di noci. Tenete la torta in frigo per 4-5 ore prima di servirla.
TORTA MARGHERITA (Lisa Biondi) per 6 persone
Occorrono: 6 uova, 180 grammi di zucchero, 140 grammi di burro, 100 grammi di fecola, 100 grammi di farina, facoltativi 2 cucchiaini di lievito in polvere, a piacere 1 bustina di zucchero vanigliato oppure la scorza grattugiata di limone, zucchero a velo q.b.
Fate sciogliere il burro a fuoco bassissimo e lasciatelo diventare freddo.
In una terrina mettete i tuorli d'uova e lo zucchero, ponetela su una pentola contenente acqua calda e sbattete il composto con la frusta o il frullino elettrico finché avrete una spuma chiara e soffice. Levatela dal bagnomaria e continuate a sbattere finché il composto sarà diventato freddo.
Aggiungete poco alla volta le due farine setacciate insieme con il lievito, la parte grassa del burro sciolto (eliminando il liquido formatosi), lo zucchero vanigliato o la scorza di limone ed infine incorporatevi delicatamente le chiare montate a neve soda. Versate il composto in uno stampo rotondo largo 24/26 centimetri (oppure quadrato) unto e infarinato e fatelo cuocere in forno moderato per circa 40 minuti.
Sformate la torta dopo qualche minuto su una gratella e lasciate raffreddare.
Servitela cosparsa di zucchero a velo; a piacere potete farcirla con marmellata o crema.
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sabato 16 maggio 2020
lunedì 27 febbraio 2017
Frittata di mele (zia Andreina)
Direttamente dal ricettario della sorella di mia nonna Elvira, la mitica zia Andreina, che faceva delle crostate e delle marmellate che erano fantastiche. La nonna Elvira era della famosa classe del 1899, la zia era di qualche anno più giovane.
Questa è la ricetta della frittata di mele:
Tagliate 4 mele in fettine sottili, poi a strisce. Mettetele in una padella con un po' di burro fino ad arrostirle.
Battete 2 uova e due tuorli con due cucchiai di acqua, montare a neve gli albumi poi mescolare con i tuorli battuti, unire le mele e cuocere la frittata su entrambi i lati, servire bollente spolverizzata di zucchero.
Questa è la ricetta della frittata di mele:
Tagliate 4 mele in fettine sottili, poi a strisce. Mettetele in una padella con un po' di burro fino ad arrostirle.
Battete 2 uova e due tuorli con due cucchiai di acqua, montare a neve gli albumi poi mescolare con i tuorli battuti, unire le mele e cuocere la frittata su entrambi i lati, servire bollente spolverizzata di zucchero.
lunedì 3 novembre 2014
frittelle di farina di castagne (Frittellozzi)
Ogni tanti vengo presa dai ricordi dell'infanzia.
Novembre era il mese delle castagne e per noi ragazzi era un piacere grandissimo!!!
Generalmente le castagne venivano bollite e gustavamo la polpa rompendo a metà la castagna con i denti e schiacciando la polpa direttamente in bocca, quando si era piccoli la polpa veniva tolta con un cucchiaino, ma il divertimento era fare come ho descritto prima!!!
Ne ho fatte delle scorpacciate da scoppiare!!
Per San Martino e altre rare occasioni venivano comperate le castagne grosse (i marroni) da "castrare" (fare una profonda incisione con un coltello a punta) e arrostire nell'apposita padella forata o in una padella vecchia direttamente sul fuoco, questa era una vera goduria......(da più grandi le caldarroste venivano abbinate a un po' di lambrusco...), ma la sorpresa che ogni tanto la mamma ci faceva erano le frittelle con la farina di castagne!!!
Lei faceva tutto a occhio!
Stemperava la farina di castagne con latte e acqua, metteva un pizzico di sale, (a volte un po' di uvetta ammollata) e preparava una pastella morbida, ma non troppo (non ricordo se ci metteva un po' di olio, per me non guasta!) poi versava nella padella bella calda, nella quale aveva messo un po' di olio, delle cucchiaiate d'impasto e ne faceva delle frittelle che venivano cotte da entrambe le parti.
Mangiate belle calde erano veramente speciali!!!!
Tra noi fratelli ce le litigavamo!!!!
Questo mi ha fatto venire in mente quando a cena mamma ci preparava il gnocco fritto da mangiare con una bella tazzona di latte e cioccolato in polvere, che veniva stemperato piano piano perchè non venissero i grumi. Quanta nostalgia!!!!
Decisamente i primi freddi mi fanno venire voglia di coccole!!!
Un abbraccio a tutti
Chiara
Novembre era il mese delle castagne e per noi ragazzi era un piacere grandissimo!!!
Generalmente le castagne venivano bollite e gustavamo la polpa rompendo a metà la castagna con i denti e schiacciando la polpa direttamente in bocca, quando si era piccoli la polpa veniva tolta con un cucchiaino, ma il divertimento era fare come ho descritto prima!!!
Ne ho fatte delle scorpacciate da scoppiare!!
Per San Martino e altre rare occasioni venivano comperate le castagne grosse (i marroni) da "castrare" (fare una profonda incisione con un coltello a punta) e arrostire nell'apposita padella forata o in una padella vecchia direttamente sul fuoco, questa era una vera goduria......(da più grandi le caldarroste venivano abbinate a un po' di lambrusco...), ma la sorpresa che ogni tanto la mamma ci faceva erano le frittelle con la farina di castagne!!!
Lei faceva tutto a occhio!
Stemperava la farina di castagne con latte e acqua, metteva un pizzico di sale, (a volte un po' di uvetta ammollata) e preparava una pastella morbida, ma non troppo (non ricordo se ci metteva un po' di olio, per me non guasta!) poi versava nella padella bella calda, nella quale aveva messo un po' di olio, delle cucchiaiate d'impasto e ne faceva delle frittelle che venivano cotte da entrambe le parti.
Mangiate belle calde erano veramente speciali!!!!
Tra noi fratelli ce le litigavamo!!!!
Questo mi ha fatto venire in mente quando a cena mamma ci preparava il gnocco fritto da mangiare con una bella tazzona di latte e cioccolato in polvere, che veniva stemperato piano piano perchè non venissero i grumi. Quanta nostalgia!!!!
Decisamente i primi freddi mi fanno venire voglia di coccole!!!
Un abbraccio a tutti
Chiara
lunedì 12 maggio 2014
Dolci con le fragole
Stiamo ristrutturando l'appartamento e non sono nelle condizioni di sperimentare nuove ricette.
Questo però è il periodo delle fragole ed ho pensato di riproporvi alcune ricette già pubblicate per facilitarvi la ricerca.
Ricordo che molte ricette si prestano all'abbinamento con le fragole ad esempio il fiore di brioches (ricetta QUI ) può essere farcito con marmellata di fragole al posto della Nutella, una torta sbattuta (ricetta QUI ) può essere farcita con panna montata e fragole tagliate a metà o a pezzetti più piccoli (Come farcire una torta QUI), lo strudel di ciliegie (ricetta QUI) può essere preparato sostituendo le ciliegie con le fragole a pezzetti ..... basta usare un po' di creatività.
Ricette già pubblicate nel Blog:
Mousse di fragole: QUI
Semifreddo alle fragole Zia Ersilia: QUI
Torta alle fragole Graziella: QUI
Crostata con crema e fragole Lisa Biondi: QUI
Vi saluto con un piccolo pensiero che ho trovato leggendo qua e là:
"Il tempo è il metodo di cui si avvale la natura per evitare che tutto avvenga subito" (Anonimo)
A presto.
Maria Chiara
Questo però è il periodo delle fragole ed ho pensato di riproporvi alcune ricette già pubblicate per facilitarvi la ricerca.
Ricordo che molte ricette si prestano all'abbinamento con le fragole ad esempio il fiore di brioches (ricetta QUI ) può essere farcito con marmellata di fragole al posto della Nutella, una torta sbattuta (ricetta QUI ) può essere farcita con panna montata e fragole tagliate a metà o a pezzetti più piccoli (Come farcire una torta QUI), lo strudel di ciliegie (ricetta QUI) può essere preparato sostituendo le ciliegie con le fragole a pezzetti ..... basta usare un po' di creatività.
Ricette già pubblicate nel Blog:
Mousse di fragole: QUI
Semifreddo alle fragole Zia Ersilia: QUI
Torta alle fragole Graziella: QUI
Crostata con crema e fragole Lisa Biondi: QUI
Vi saluto con un piccolo pensiero che ho trovato leggendo qua e là:
"Il tempo è il metodo di cui si avvale la natura per evitare che tutto avvenga subito" (Anonimo)
A presto.
Maria Chiara
lunedì 16 dicembre 2013
Ricette Laura: Torta di mele Elisa
Con mia grandissima gioia apro un'altra etichetta per le ricette che sperimenta mia figlia Laura, anche lei le raccoglie con il nome della persona che le ha passato la ricetta, la tradizione continua!!!!!!!
CROSTATA DI MELE ELISA
Ho mangiato questa torta anni fa a casa di Elisa e mi son fatta dare la ricetta, ma solo sabato scorso mi sono lanciata a farla!
300 gr farina
150 gr burro
120 gr zucchero
1 uovo
2 tuorli
1,2 kg mele (meglio se renette)
marmellata a piacere
zucchero a velo per guarnire
Preparare la pasta frolla: disporre la farina a fontana sulla spianatoia (io l'ho fatta nella ciotola perchè non sono molto brava), mettervi al centro lo zucchero, i rossi d'uovo, l'uovo intero e il burro liquefatto precedentemente a bagnomaria.
Impastare velocemente ricordando che la pasta frolla non deve essere mai troppo lavorata.
Quando l'impasto è morbido e omogeneo, dividerlo in due e stenderlo con il mattarello fra due fogli di carta da forno ricavandone due dischi.
Imburrare uno stampo da torte, foderarlo con un foglio di alluminio e disporvi sopra un disco di pasta.
Spalmare su questa un velo di marmellata a piacere.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e disporle con ordine sulla torta.
(Io ho messo un po' meno di 1,2kg di mele perchè mi sembravano davvero tante, ma forse potevano starci!!)
Ricoprire infine con l'altro disco di pasta saldandolo lungo tutto il bordo con una leggera pressione delle dita.
Scaldare bene il forno, abbassare la temperatura a 190° e cuocere per un'ora e mezza.
Appena la crostata è pronta e ancora calda, cospargerla con lo zucchero a velo, infine lasciarla raffreddare e servirla.
domenica 27 ottobre 2013
Crostata mele e mascarpone
Questa ricetta l'avevo copiata da un blog tanto tempo fa, non ricordo però quale.(Ringrazio chi l'ha pubblicata)
E' una ricetta che merita!!!
Occorrono:
E' una ricetta che merita!!!
Occorrono:
Per la frolla:
300
gr farina
120
zucchero
1
uovo intero + 1 tuorlo
100
gr burro a temperatura ambiente
1/2
cucchiaino lievito per dolci
Per il ripieno:
250
gr mascarpone
1
uovo
3
cucchiai di zucchero
2
mele renette (o golden)
Fare
la frolla impastando velocemente gli ingredienti,dividere l'impasto in due parti (una un po' più abbondante), stendere quest'ultima nella tortiera, amalgamare l'uovo con lo
zucchero e poi il mascarpone (aggiungere se gradito un po' di liquore sassolino o amaretto) versare l'impasto sulla frolla. Tagliare le mele a fettine
sottili e metterle sul composto.
Coprire il tutto con la frolla rimasta a
rete o fare la griglia classica.
mercoledì 2 ottobre 2013
Marmellata di fichi (ricettario delle nonne)
Questa ricetta proviene da un ricettario di tanti anni fa, quando fare le marmellate era un arte per poter gustare la frutta nei mesi invernali. Una dolcissima arte!!!!
Ricordo che nell'orto della casa dei miei genitori avevamo un fico, una pianta di amarena, un caco, un po' di vigna, poi è stato piantato un albicocco e un noce.
Era un gran piacere mangiare la frutta maturata sulla pianta!!!!!
Per fare la marmellata di fichi occorre:
Ricordo che nell'orto della casa dei miei genitori avevamo un fico, una pianta di amarena, un caco, un po' di vigna, poi è stato piantato un albicocco e un noce.
Era un gran piacere mangiare la frutta maturata sulla pianta!!!!!
Per fare la marmellata di fichi occorre:
Sbucciare i fichi maturi e pesarli, pesare lo zucchero (ne occorre la metà del peso dei fichi).
Mettere lo zucchero in una casseruola sul fuoco, aggiungere 1 cucchiaio di acqua ogni 50 grammi di zucchero, mescolare bene e lasciare bollire.
Quando l'acqua e lo zucchero avranno formato uno sciroppo (circa 5-6 minuti) unite i fichi, mezzo cucchiaino di cannella in polvere, e fate cuocere ancora, sempre mescolando per 20 - 25 minuti.
La marmellata è fatta, versatela in vasetti di vetro e chiudete il tappo immediatamente e lasciate raffreddare pian piano prima di riporla in dispensa.
sabato 9 marzo 2013
Mousse al limone e Mousse di fragole
Dal Ricettario della Scuola materna, raccolta curata da Luana.
Mousse al limone
Ingredienti :
1 limone, 1 uovo,
100 grammi di zucchero, 20 grammi di farina, 80 grammi di panna montata, 6 fogli di colla
di pesce.
Preparazione :
Grattugiare la
scorza del limone, sbattere l’uovo con lo zucchero fino a quando diventa
spumoso, unire la scorza grattugiata del limone, la farina, i fogli di colla di
pesce precedentemente messi a bagno con un po’ di acqua e il succo filtrato del
limone ben strizzati.
Incorporare alla crema 6 cucchiai di acqua fredda.
Mettere il tutto sul fuoco bassissimo e portare a ebollizione. Lasciare
raffreddare e incorporare la panna montata.
Versarlo in uno
stampo da budino.
Mousse di
fragole
Ingredienti :
300 grammi di fragole,
150 grammi di zucchero, 150 grammi di panna, 15 grammi di colla di pesce.
Preparazione :
Lavare le fragole e
passarle al frullatore con lo zucchero ; ammorbidire i fogli di colla di
pesce in acqua fredda, montare la panna. Sciogliere a bagnomaria i fogli di
colla di pesce e strizzarli bene, aggiungerli alle fragole mescolando
velocemente per incorporarli, aggiungere la panna montata e versare il composto
in uno stampo e metterlo in frigorifero per 4 ore. Sformare e decorarlo con
fragole intere.
Nasci
bambinu, campa rapinu e mori cappuccinu
(proverbio siciliano indica l’infanzia
dedita ai giochi, la gioventù all’avventura e la vecchiaia alle pratiche
religiose)
giovedì 28 febbraio 2013
frittelle di riso e frittelle di mele
Quando avevo 12-13 anni oltre a preparare le torte amavo sperimentare in cucina, ma avevo il permesso di fare solo cose semplici, classiche (i gusti nuovi non erano apprezzati)
Ho imparato a fare la crescenta (gnocco fritto rotondo grande come il fondo della padella), le patate fritte, la cioccolata in tazza e i dolci fritti come le frappe, le frittelle con la farina di castagne e .... le frittelle di riso.
Avevo trovato la ricetta in un numero di famiglia cristiana e sono riuscita a convincere mia madre a farmela provare.
Questo è proprio un dolce casalingo, fatto con quello che c'è in casa!
FRITTELLE DI RISO
Occorrono: 2 etti di riso, un litro di latte, la buccia di un limone (solo la parte gialla), una noce di burro, due cucchiai di zucchero, un po' di sale, un cucchiaio di rum (io ci mettevo il vino), 3 tuorli d'uovo, 1 albume a neve, 50 grammi di farina.
In una casseruola mettere il latte, la buccia di limone a spirale, il burro, il sale, lo zucchero e il riso.
Cuocere a lungo fino a quando il riso sarà asciutto, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare, togliendo la buccia di limone.
Unire il rum, i tuorli d'uovo, la farina, mescolare bene e lasciare riposare.
Appena prima di friggerle aggiungere l'albume montato a neve.
Prendere il composto a cucchiaiate e friggerlo in olio bollente.
Spruzzare le frittelle con zucchero a velo e servirle caldissime.
(A volte ho aggiunto qualche fettina di mela e avevo letto che si poteva aggiungere anche un po' di uvetta)
FRITTELLE DI MELE
4 mele, 150 grammi di farina, 1 uovo, un pizzico di sale, 2 cucchiaiate di zucchero, 1/2 bicchiere vino bianco, 1/2 bicchierino di grappa o sassolino, 1 cucchiaino di dose per dolci. Olio per friggere
Tagliare le mele a fettine. Montare a neve l'albume.
In una ciotola sbattere bene il tuorlo con lo zucchero, unire il vino e la grappa, unire la farina e il sale, unire le fettine di mela e la chiara a neve.
L'impasto deve risultare molto tenero (se necessario aggiungere un po' di vino)
Friggere a cucchiaiate in olio bollente. Cospargere di zucchero a velo e servire.
Ho imparato a fare la crescenta (gnocco fritto rotondo grande come il fondo della padella), le patate fritte, la cioccolata in tazza e i dolci fritti come le frappe, le frittelle con la farina di castagne e .... le frittelle di riso.
Avevo trovato la ricetta in un numero di famiglia cristiana e sono riuscita a convincere mia madre a farmela provare.
Questo è proprio un dolce casalingo, fatto con quello che c'è in casa!
FRITTELLE DI RISO
Occorrono: 2 etti di riso, un litro di latte, la buccia di un limone (solo la parte gialla), una noce di burro, due cucchiai di zucchero, un po' di sale, un cucchiaio di rum (io ci mettevo il vino), 3 tuorli d'uovo, 1 albume a neve, 50 grammi di farina.
In una casseruola mettere il latte, la buccia di limone a spirale, il burro, il sale, lo zucchero e il riso.
Cuocere a lungo fino a quando il riso sarà asciutto, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare, togliendo la buccia di limone.
Unire il rum, i tuorli d'uovo, la farina, mescolare bene e lasciare riposare.
Appena prima di friggerle aggiungere l'albume montato a neve.
Prendere il composto a cucchiaiate e friggerlo in olio bollente.
Spruzzare le frittelle con zucchero a velo e servirle caldissime.
(A volte ho aggiunto qualche fettina di mela e avevo letto che si poteva aggiungere anche un po' di uvetta)
FRITTELLE DI MELE
4 mele, 150 grammi di farina, 1 uovo, un pizzico di sale, 2 cucchiaiate di zucchero, 1/2 bicchiere vino bianco, 1/2 bicchierino di grappa o sassolino, 1 cucchiaino di dose per dolci. Olio per friggere
Tagliare le mele a fettine. Montare a neve l'albume.
In una ciotola sbattere bene il tuorlo con lo zucchero, unire il vino e la grappa, unire la farina e il sale, unire le fettine di mela e la chiara a neve.
L'impasto deve risultare molto tenero (se necessario aggiungere un po' di vino)
Friggere a cucchiaiate in olio bollente. Cospargere di zucchero a velo e servire.
sabato 10 novembre 2012
Torta alla crema di limoni
Di questa ricetta ne esistono infinite versioni, questa è presa dalla raccolta "Ricette e tradizioni" della Scuola Media di Marano sul Panaro anno 1996/97.
Scolari, insegnanti, personale non docente.. hanno pubblicato ricette della propria famiglia (quindi non solo emiliane), tutte ampiamente sperimentate e degustate.
Ingredienti per la crema: 400 grammi di acqua, 60 grammi di fecola, 200 grammi di zucchero, 2 limoni (sia la buccia che il succo), 3 uova intere.
A parte preparare la pasta frolla con:
250 grammi di farina, 100 grammi di burro a temperatura ambiente, 125 grammi di zucchero, 2 uova intere (o 1 uovo e un tuorlo), un pizzico di sale, 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci.
Impastare velocemente tutti gli ingredienti (volendo si può far riposare l'impasto 30 minuti in frigo).-
Con metà impasto foderare una tortiera, mettere la crema al limone e, con la pasta rimasta, fare un disco che copra il tutto.
Cuocere in forno già caldo a 170°-180° per 30 minuti.
(Per fare meno fatica a stendere la pasta mettetela tra due fogli di carta forno, poi con il mattarello sarà facilissimo).
Scolari, insegnanti, personale non docente.. hanno pubblicato ricette della propria famiglia (quindi non solo emiliane), tutte ampiamente sperimentate e degustate.
Ingredienti per la crema: 400 grammi di acqua, 60 grammi di fecola, 200 grammi di zucchero, 2 limoni (sia la buccia che il succo), 3 uova intere.
- In una casseruola unire allo zucchero la fecola, la buccia grattugiata di due limoni e l'acqua stemperando bene.
- Mettere sul fuoco e far bollire due-tre minuti.
- Togliere il tegame dal fuoco e incorporarvi il succo di due limoni mescolando velocemente.
- Quando la gelatina sarà fredda aggiungere le uova intere mescolando velocemente.
A parte preparare la pasta frolla con:
250 grammi di farina, 100 grammi di burro a temperatura ambiente, 125 grammi di zucchero, 2 uova intere (o 1 uovo e un tuorlo), un pizzico di sale, 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci.
Impastare velocemente tutti gli ingredienti (volendo si può far riposare l'impasto 30 minuti in frigo).-
Con metà impasto foderare una tortiera, mettere la crema al limone e, con la pasta rimasta, fare un disco che copra il tutto.
Cuocere in forno già caldo a 170°-180° per 30 minuti.
(Per fare meno fatica a stendere la pasta mettetela tra due fogli di carta forno, poi con il mattarello sarà facilissimo).
sabato 6 ottobre 2012
Ricette con il mosto: sughi d'uva
I sughi sono una specie di "budino" che viene fatto con il succo d'uva (mosto).
Questa la ricetta nella raccolta "Mi racconti una storia" della mia amica Luana
Occorrono: 1 litro di mosto, 6 o 7 cucchiai di farina, 2-3 cucchiai di zucchero (se l'uva è dolce anche molto meno).
Questa la ricetta nella raccolta "Mi racconti una storia" della mia amica Luana
Occorrono: 1 litro di mosto, 6 o 7 cucchiai di farina, 2-3 cucchiai di zucchero (se l'uva è dolce anche molto meno).
- Se siete fortunati potete utilizzare il mosto dopo aver vendemmiato e pigiato l'uva con i piedi.... altrimenti si può passare l'uva nel passaverdura o schiacciarla con le mani, filtrare il succo con un colino fitto fino ad averne un litro.
- Mescolare la farina con lo zucchero.
- Aggiungere piano piano il mosto facendo attenzione che non si formino grumi.
- Metterlo su fuoco basso e, sempre mescolando, cuocerlo fino a quando risulta essere di una consistenza cremosa.
- La farina va messa a seconda della consistenza desiderata (più o meno sodi) e lo zucchero a seconda che piacciano più bruschi o più dolci.
Dal sito "Storia di terre e di rezdore" della provincia di Modena (rezdore.provincia.modena.it)
ingredienti
per i sughi d'uva: 1 l di mosto di Lambrusco, 100 g di farina ‘00', 50 g di zucchero.
Preparazione dei sughi d'uva: Il quantitativo indicato è sufficiente per preparare 8
porzioni di sughi d'uva.
Vanno fatti in stagione, pigiando l'uva rossa
per ottenere un litro di mosto. Per ogni litro ci vogliono 100 grammi di
farina.
La quantità di zucchero dipende dai gusti: una dose giusta è di
50 grammi per litro.
Il mosto va messo a bollire, da solo, in un tegame abbastanza alto, perchè deve bollire, senza coperchio.
Il mosto va messo a bollire, da solo, in un tegame abbastanza alto, perchè deve bollire, senza coperchio.
Quando inizia a
bollire va schiumato, togliendo appunto la schiuma che si forma in
superficie. Una volta mettevano anche nel mosto delle bucce d'uva, in
modo che i sughi diventassero più scuri.
Quando si è eliminata tutta la schiuma si spegne il fuoco e, prendendo un mestolino di mosto, lo si aggiunge alla farina in una ciotola a parte. In questo modo si riesce a stemperare bene la farina senza che si formino grumi. Si ottiene una cremina, che andrà versata dentro il mosto, mescolando bene. A questo punto si può aggiungere anche lo zucchero, cercando di non formare grumi. è importante mescolare bene finchè non si ottiene un composto liscio.
A questo punto si può riaccendere il fuoco, mantenendo la fiamma bassa, e continuare a mescolare per dieci minuti. I sughi sono pronti e possono essere versati in uno stampo.
Più il mosto è rosso, più avremo dei sughi rossi. Si può usare anche il mosto di uva chiara, però rosso è molto più bello.
I sughi si fanno nel periodo della vendemmia, non nel resto dell'anno. Possono rimanere in frigo per una settimana o due e si mangiano come dolce. Li facciamo riposare per due o tre ore in modo che acquistino la giusta consistenza.
Quando si è eliminata tutta la schiuma si spegne il fuoco e, prendendo un mestolino di mosto, lo si aggiunge alla farina in una ciotola a parte. In questo modo si riesce a stemperare bene la farina senza che si formino grumi. Si ottiene una cremina, che andrà versata dentro il mosto, mescolando bene. A questo punto si può aggiungere anche lo zucchero, cercando di non formare grumi. è importante mescolare bene finchè non si ottiene un composto liscio.
A questo punto si può riaccendere il fuoco, mantenendo la fiamma bassa, e continuare a mescolare per dieci minuti. I sughi sono pronti e possono essere versati in uno stampo.
Più il mosto è rosso, più avremo dei sughi rossi. Si può usare anche il mosto di uva chiara, però rosso è molto più bello.
I sughi si fanno nel periodo della vendemmia, non nel resto dell'anno. Possono rimanere in frigo per una settimana o due e si mangiano come dolce. Li facciamo riposare per due o tre ore in modo che acquistino la giusta consistenza.
domenica 5 agosto 2012
Pesche ripiene 1
Questa è veramente una ricetta classica!
Occorrono: 4 grosse pesche, 75 grammi di amaretti, 1 tuorlo d'uovo, 25 grammi di mandorle, 50 grammi di zucchero, 50 grammi di burro, zucchero a velo.
Lavate ed asciugate le pesche. Tagliatele a metà e privatele del nocciolo. Con un cucchiaino togliete anche parte della polpa, formando un incavo.
In un contenitore amalgamate la polpa tritata con gli amaretti sbriciolati, il tuorlo d'uovo, lo zucchero, le mandorle pelate e tritate finemente e circa 30-35 grammi di burro.
Riempite le mezze pesche con il composto, su ognuna mettete un fiocchetto di burro poi appoggiatele su una teglia da forno anch'essa imburrata.
Fate cuocere in forno caldo per circa 40 minuti.
Servitele tiepide, disposte su un piatto da portata spolverizzate di zucchero a velo.
Occorrono: 4 grosse pesche, 75 grammi di amaretti, 1 tuorlo d'uovo, 25 grammi di mandorle, 50 grammi di zucchero, 50 grammi di burro, zucchero a velo.
Lavate ed asciugate le pesche. Tagliatele a metà e privatele del nocciolo. Con un cucchiaino togliete anche parte della polpa, formando un incavo.
In un contenitore amalgamate la polpa tritata con gli amaretti sbriciolati, il tuorlo d'uovo, lo zucchero, le mandorle pelate e tritate finemente e circa 30-35 grammi di burro.
Riempite le mezze pesche con il composto, su ognuna mettete un fiocchetto di burro poi appoggiatele su una teglia da forno anch'essa imburrata.
Fate cuocere in forno caldo per circa 40 minuti.
Servitele tiepide, disposte su un piatto da portata spolverizzate di zucchero a velo.
martedì 10 luglio 2012
Dolce freddo all'ananas
Per questo dolce occorrono:
300 grammi di mascarpone, 250 grammi di panna, 3 tuorli d'uova, 1 scatola di pavesini, 1 barattolo di ananas, 4 cucchiai di zucchero.
Montare bene i tuorli d'uovo con due cucchiai di zucchero, aggiungere il mascarpone mescolando bene.
Montare la panna con lo zucchero rimasto., mescolare bene e tenere divisi i due impasti.
Scolare le fette di ananas e stenderle in una terrina (o una pirofila), fare poi uno strato di panna, uno strato di pavesini bagnati nel succo di ananas, uno strato di mascarpone.... fino all'esaurimento degli ingredienti.
Mettere in congelatore per almeno tre ore, prendere fuori il dolce circa mezz'ora prima di servirlo.
Capovolgere la terrina sopra un piatto e servire.
(Se volete essere certi che il dolce si stacchi tutto intere potete rivestire la terrina prima di mettervi il dolce con la pellicola per gli alimenti)
mercoledì 20 giugno 2012
Confettura di albicocche nonna Anna
Questa marmellata è dolcissima, ma è buonissima! Quando la nonna Anna ce ne regalava qualche vasetto era una festa!!!
Questa è la ricetta che è di una semplicità estrema:
Questa è la ricetta che è di una semplicità estrema:
Per ogni chilo di
albicocche snocciolate utilizzate 7 etti di zucchero. Lasciare in fusione per 2
o 3 ore. Cuocere mescolando per due ore. Porre nei vasetti e tapparli subito.
Dolcissimo appetito!!!!!!
lunedì 18 giugno 2012
Come fare in fretta la Marmellata... nonna Alma
Quando ero piccola ricordo tegamoni pieni di frutta che cuoceva ore e ore per trasformarsi in marmellata, poi, con il passare degli anni mia madre ha velocizzato molto la procedura, facendone quantità più ridotte, ma aumentando la varietà!!!!!
- Pulire e snocciolare la frutta, pesarla, metterla in un tegame antiaderente (o in grandi padelle), aggiungere lo zucchero 3 etti per ogni chilo di polpa. (io di fatto ne metto molto molto meno e viene molto buona ugualmente)
- Fare prendere il bollore a fuoco vivo e far
bollire per due ore, mescolando molto spesso (se molto liquida togliere un po’
di succo che si forma).
Con il succo che togliete potete fare degli ottimi ghiaccioli da dare ai bambini (e ai grandi) versandolo negli appositi stampini che vengono venduti nei supermercati. - Verso fine cottura, se si vuole una consistenza della marmellata più vellutata, frullarla con il frullatore ad immersione e lasciarla cuocere altri dieci minuti .
- Fate attenzione agli schizzi!!!!
- Travasare nei vasetti quando è ancora bollente, chiudere i vasetti e lasciarli raffreddare lentamente coperti da un panno.
giovedì 7 giugno 2012
Strudel di ciliegie
Siamo nel pieno della raccolta delle ciliegie, la pioggia di fine maggio ha un po' compromesso il raccolto, ma le ciliegie sono comunque buonissime.
E' un piacere mangiarle così, al naturale, ma sono ottime cucinate in dolci, marmellate....
Prima di utilizzarle vanno lavate, poi si stacca il gambo, si asciugano e vanno snocciolate una per una, possibilmente tenendole sopra un recipiente in modo da non disperdene il succo.
Con le ciliegie si possono fare tantissimi dolci: crostate, torte morbide, bavaresi....
Questa è la ricetta un po' insolita di uno strudel.
E' un piacere mangiarle così, al naturale, ma sono ottime cucinate in dolci, marmellate....
Prima di utilizzarle vanno lavate, poi si stacca il gambo, si asciugano e vanno snocciolate una per una, possibilmente tenendole sopra un recipiente in modo da non disperdene il succo.
Con le ciliegie si possono fare tantissimi dolci: crostate, torte morbide, bavaresi....
Questa è la ricetta un po' insolita di uno strudel.
- Per la pasta lavorare a lungo 250 grammi di farina con 1 uovo, 1 cucchiaio di olio, un pizzico di sale e circa mezzo bicchiere di acqua, lasciare poi riposare l'impasto ben coperto una mezz'ora.
- Stendere l'impasto in un ampio rettangolo sottile su un canovaccio (o carta da forno) e distribuitevi sopra 50 grammi di pane grattugiato fatto rosolare con una noce di burro.
- Mescolate in una terrina 600 grammi di ricotta, 150 grammi di zucchero (anche meno), 20 grammi di burro fuso, 2 uova, 500 grammi di ciliegie snocciolate, a piacere un po' di liquore.
- Stendere il composto sulla pasta e arrotolarla con il canovaccio.
- Chiudete lo strudel alle estremità. pennellandolo di burro fuso, e cuocetelo nel forno già caldo per 30-35 minuti.
- Cospargetelo infine di zucchero a velo.
venerdì 25 maggio 2012
Torta alle fragole Graziella
Questa torta me l'ha insegnata Graziella, una collega di lavoro, ricetta molto semplice, ma molto buona!!!!
Occorrono: 500 grammi di fragole (o altra frutta), succo di limone, 120 grammi di burro a temperatura ambiente, 3 uova intere, 10 cucchiai di farina, 10 cucchiai di zucchero, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale. Zucchero per la copertura.
Occorrono: 500 grammi di fragole (o altra frutta), succo di limone, 120 grammi di burro a temperatura ambiente, 3 uova intere, 10 cucchiai di farina, 10 cucchiai di zucchero, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale. Zucchero per la copertura.
- Mondare e lavare le fragole lasciandole intere, spruzzarle di succo di limone.
- Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova una alla volta, la farina, il sale e il lievito.
- Mescolare bene.
- Versare l'impasto in una tortiera e aggiungere le fragole disponendole nell'impasto con la punta rivolta verso l'alto.
- Cospargere la torta di zucchero semolato.
- Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.
mercoledì 23 maggio 2012
Pasta frolla e Crostata con crema e fragole Lisa Biondi
Vedo che spesso vengono cercate nel blog le ricette di Lisa Biondi, mi permetto quindi di inserire una nuova ricetta, tipica di questa stagione.
Innanzi tutto serve la ricetta della PASTA FROLLA
Occorrono: 300 grammi di farina, 150 grammi di burro o margarina vegetale, 100 grammi di zucchero, 2 tuorli di uova, 1 cucchiaio di marsala, scorza grattugiata di limone, un pizzico di sale.
Sul tavolo setacciate la farina a fontana, al centro mettete il burro a pezzetti (tenuto prima a temperatura ambiente), lo zucchero, i tuorli d'uova, il marsala, la scorza di limone e il sale.
Lavorate velocemente la pasta, formate una palla che avvolgerete in carta oleata (o con la pellicola per alimenti) e che terrete al fresco per mezz'ora.
CROSTATA CON CREMA E FRAGOLE
Per 4-6 persone: Preparate la pasta frolla seguendo la ricetta con mezza dose.
Tirate la sfoglia e foderate una tortiera bassa e larga 20 cm formando un bordo pizzicottato tutto intorno.
Copritelo con un foglio di carta forno che riempirete di riso o fagioli e fate cuocere la pasta in forno caldo (200°) per 15-20 minuti. o finché la pasta sarà dorata; negli ultimi minuti di cottura levate la carta e il riso poi togliete la crostata dal forno e lasciatela raffreddare.
Preparate la crema: mettete a bagno in acqua fredda 2 fogli di colla di pesce (gelatina in fogli), in una scodella montate a spuma 1 uovo intero e un tuorlo con tre cucchiai di zucchero, poi unitevi tre cucchiai rasi di farina.
Strizzate la colla di pesce e fatela sciogliere a fuoco basso con 2 cucchiai di acqua, aggiungetela ad 1/4 di litro scarso di latte caldo e versate il liquido poco alla volta sulle uova sbattute.
Fate cuocere il composto a fuoco basso, finché si addenserà senza bollire, lasciatelo raffreddare rimestando di tanto in tanto poi unitevi delicatamente il bianco d'uovo sbattuto a neve, 100 grammi di panna montata e a piacere 2 cucchiai di liquore (rhum, curacao...).
Versate la crema nella crostata, appoggiatevi 400 grammi di fragoloni mondati e tenuti precedentemente a bagno in un po' di liquore, i fragoloni andranno messi con la punta in alto poi glassate ognuno con della confettura di ciliege passata al setaccio e scaldata con 1 cucchiaio d'acqua e 1 di zucchero.
Innanzi tutto serve la ricetta della PASTA FROLLA
Occorrono: 300 grammi di farina, 150 grammi di burro o margarina vegetale, 100 grammi di zucchero, 2 tuorli di uova, 1 cucchiaio di marsala, scorza grattugiata di limone, un pizzico di sale.
Sul tavolo setacciate la farina a fontana, al centro mettete il burro a pezzetti (tenuto prima a temperatura ambiente), lo zucchero, i tuorli d'uova, il marsala, la scorza di limone e il sale.
Lavorate velocemente la pasta, formate una palla che avvolgerete in carta oleata (o con la pellicola per alimenti) e che terrete al fresco per mezz'ora.
CROSTATA CON CREMA E FRAGOLE
Per 4-6 persone: Preparate la pasta frolla seguendo la ricetta con mezza dose.
Tirate la sfoglia e foderate una tortiera bassa e larga 20 cm formando un bordo pizzicottato tutto intorno.
Copritelo con un foglio di carta forno che riempirete di riso o fagioli e fate cuocere la pasta in forno caldo (200°) per 15-20 minuti. o finché la pasta sarà dorata; negli ultimi minuti di cottura levate la carta e il riso poi togliete la crostata dal forno e lasciatela raffreddare.
Preparate la crema: mettete a bagno in acqua fredda 2 fogli di colla di pesce (gelatina in fogli), in una scodella montate a spuma 1 uovo intero e un tuorlo con tre cucchiai di zucchero, poi unitevi tre cucchiai rasi di farina.
Strizzate la colla di pesce e fatela sciogliere a fuoco basso con 2 cucchiai di acqua, aggiungetela ad 1/4 di litro scarso di latte caldo e versate il liquido poco alla volta sulle uova sbattute.
Fate cuocere il composto a fuoco basso, finché si addenserà senza bollire, lasciatelo raffreddare rimestando di tanto in tanto poi unitevi delicatamente il bianco d'uovo sbattuto a neve, 100 grammi di panna montata e a piacere 2 cucchiai di liquore (rhum, curacao...).
Versate la crema nella crostata, appoggiatevi 400 grammi di fragoloni mondati e tenuti precedentemente a bagno in un po' di liquore, i fragoloni andranno messi con la punta in alto poi glassate ognuno con della confettura di ciliege passata al setaccio e scaldata con 1 cucchiaio d'acqua e 1 di zucchero.
venerdì 4 maggio 2012
Semifreddo di fragole zia Ersilia
Questo dolce è perfetto in questo periodo!
La ricetta ce l'ha insegnata la zia Ersilia che a sua volta l'ha imparata da un'amica, che a sua volta ...... è quasi impossibile risalire all'origine delle ricette, ma è bello pensare che hanno una vita propria di passaggio da una persona all'altra!!!
Occorrono: 3 o 4 cestini di fragole mature (secondo me qualche anno fa i cestini erano più piccoli di quelli che si trovano ora al supermercato), il succo di un limone, un po' di zucchero, 2 pacchettini di panna da montare, 2 etti di zucchero a velo, 3 uova, 1 scatola di pavesini.
La ricetta ce l'ha insegnata la zia Ersilia che a sua volta l'ha imparata da un'amica, che a sua volta ...... è quasi impossibile risalire all'origine delle ricette, ma è bello pensare che hanno una vita propria di passaggio da una persona all'altra!!!
Occorrono: 3 o 4 cestini di fragole mature (secondo me qualche anno fa i cestini erano più piccoli di quelli che si trovano ora al supermercato), il succo di un limone, un po' di zucchero, 2 pacchettini di panna da montare, 2 etti di zucchero a velo, 3 uova, 1 scatola di pavesini.
- Lavare le fragole, pulirle dalle foglioline e condirle con il succo di limone e un po' di zucchero, lasciare riposare per qualche ora.
- Montare la panna, montare gli albumi, unirli ed aggiungere lo zucchero a velo.
- dividere il composto in due parti, in una parte unire i tuorli, nell'altra unire le fragole scolate dal proprio sugo e passate al setaccio o frullate, tenetene alcune per la guarnizione .
- Inzuppare i pavesini nel succo delle fragole e foderare uno stampo, fare uno strato di panna gialla, uno di pavesini, uno con la panna e fragole e così via fino ad esaurire gli ingredienti.
- Decorare la superficie con qualche fettina di fragola.
- Tenere in freezer e toglierlo almeno 15-20 minuti prima di servire
venerdì 9 marzo 2012
Torta di mele con pinoli (ricetta Luana)
Ingredienti :
200 gr. di zucchero,
200gr. di farina, 1 uovo, 1 dose per dolci, 1 bicchiere di latte, 200 gr. di
mele, 1 manciata di pinoli, 1 etto di burro (oppure 50 gr. di burro e 50 gr. di
olio).
Preparazione :
Montare lo zucchero
con il burro fuso, aggiungere 1 uovo intero, il latte nel quale avete sciolto
il lievito. Amalgamare bene la farina, aggiungere i pinoli e versare in una
casseruola l’impasto. A parte sbucciate bene le mele e tagliatele a fettine,
ponetele sopra all’impasto e infornate a 160° per 35/40 minuti.
Io consiglio di spargere sulle fettine di mela un po' di zucchero e qualche fiocchetto di burro.
Io consiglio di spargere sulle fettine di mela un po' di zucchero e qualche fiocchetto di burro.
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