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mercoledì 2 dicembre 2020

ZUPPA DI CIPOLLE

Questa ricetta è entrata nella nostra famiglia grazie a mio fratello Giovanni ed è diventata per noi una buona cena invernale (slurp!!!)

Questa è la sua ricetta per 6 persone.

Occorrono: Brodo di carne (almeno un litro e mezzo), 4 cipolle bianche abbastanza grandi, 2 cucchiai di farina, 80-100 grammi di burro, 1 bicchierino di brandy (se si vuole), 150-200 cc di latte, fette di pane che andranno abbrustolite, abbondante formaggio a pasta dura grattugiato (parmigiano, groviera, emmental...).

Tagliare a fettine sottili le cipolle. In un tegame abbastanza grande mettere il burro, scioglierlo e versare le cipolle che dovranno appassire molto lentamente (a fuoco lento)senza farle rosolare. 

Quando le cipolle saranno pronte (quasi collose) versare se si vuole il brandy (o cognac), aumentare la fiamma e lasciarlo evaporare.
Versare la farina e mescolare velocemente amalgamando bene il tutto.

Versare il brodo bollente e lasciar cuocere almeno 30 minuti, aggiungere poi il latte. 

Lasciare bollire ancora 5-10 minuti poi servire.

A parte preparare le ciotole o  piatti ben fondi in questo modo:
mettere in ogni ciotola 1 o 2 fette di pane abbrustolito (nel forno o in una padella,,,), mettere abbondante formaggio grattugiato e versare il brodo con le cipolle.

Se le ciotole sono resistenti al calore è possibile passarle alcuni minuti nel forno (funzione grill) per far gratinare.

Noi aumentiamo la quantità di cipolle e di burro per ottenere una zuppa veramente goduriosa.

Alla prossima!!!


mercoledì 25 marzo 2020

piccoli consigli

E' tornato freddo e con questi sbalzi termici c'è il rischio di ammalarci per raffreddamento  e in questo periodo dobbiamo proprio evitarlo.
Un piccolo consiglio, oltre a quello di stare in casa al calduccio il più possibile, è quello di riprendere le buone abitudini alimentari di una volta: zuppe, minestroni, brodo .... tutti ben caldi.

Oggi al volo ho preparato una minestrina con brodo di dado vegetale in cui ho cotto dei quadretti all'uovo ed ho arricchito la minestra con una buona "tardura" cioè uova sbattute con il parmigiano grattugiato che vanno versate nel brodo quando la pasta è quasi cotta.
E' necessario, prima di versare il composto di uova, metterci dentro un po' di brodo e mescolare bene per evitare che le uova si rapprendano immediatamente appena versate nel brodo. FACILE, VELOCE ED APPREZZATA DALLA FAMIGLIA.

Di seguito metto alcune ricette già pubblicate nel blog con l'etichetta MINESTRE.

ZUPPA DI PATATE QUI

ZUPPA ALLA BOLOGNESE QUI

VELLUTATA DI ZUCCHINE E PORRI QUI

STRACCIATELLA QUI

ZUPPA DI CIPOLLE QUI

QUADRETTI IN BRODO CON LE PALLINE QUI

MINESTRA DI CIPOLLE, PATATE E CAROTE QUI

ZUPPA IMPERIALE QUI

Le minestre del freddo 2: CREMA DI PISELLI, CREMA DI PORRI, CREMA DI SEDANO, CREMA DI LENTICCHIE   QUI

Le minestre del freddo: MINESTRA DI FAGIOLI, MINESTRA DI SPINACI  QUI

PASTA RASA O GRATTINI  QUI

Un caro saluto a tutti, un augurio di serenità e salute.

Vi abbraccio.   Maria Chiara



lunedì 17 dicembre 2018

MENU' INVERNALE: le verdure 1

 Nei mesi invernali si mangiano volentieri piatti caldi, saporiti.
Alla sera zuppe di verdura: minestroni, crema di porri (ricetta QUI), minestra di fagioli (ricetta QUI), brodo di carne (anche leggero fatto con un pezzetto di doppione e un quartino di gallina), minestra di spinaci (ricetta QUI).... risotti, polenta.
Le verdure di stagione vengono utilizzate prevalentemente cotte: spinaci, cipolle, zucche, carciofi, finocchi, patate.....
Inserisco il link per alcune ricette:
Come pulire i carciofi e carciofi impanati (vedere QUI)
Carciofi al forno (vedere QUI)
Fagottini di prosciutto e carciofi di Suor Germana (vedere QUIi)
Finocchi al forno (vedere QUI)

Un'altra verdura tipica di questo mese sono i cardi:
Cardi in umido alla Zia Ersilia e cardi trippati  vedere QUI  
Cardi e salsicce vedere QUI

Mia madre era solita cuocere i carciofi tagliati a metà o a spicchi (assieme ai gambi puliti dai filamenti) in questo modo:
preparare un trito di aglio e prezzemolo, versarlo in una tegame con un poco di olio e far rosolare, aggiungere un po' di passata di pomodoro, mescolare bene poi inserire i carciofi. Mescolare di nuovo poi aggiungere due o tre bicchieri di acqua, sale e dado. Lasciare cuocere mescolando di tanto in tanto. Se utilizzate la pentola a pressione dal fischio del vapore sono sufficienti 15-20 minuti

La base di aglio e prezzemolo lei la utilizzava sia per gli spinaci al burro che per le bietole e la cicoria.
 

sabato 25 febbraio 2017

Zuppa di patate

Nei ricettari delle mamme, nonne, zie.... le ricette scritte sono prevalentemente relative ai dolci, in queste ricette vengono specificati non solo gli ingredienti, ma anche le dosi, il peso di ogni singolo ingrediente.
Ho trovato poche ricette di piatti "salati" e questi il più delle volte senza l'indicazione delle dosi, viene indicata la procedura, ma il messaggio sotteso è che è nell'esperienza, nella disponibilità di quello che uno ha in casa che la ricetta viene declinata e che può essere diversa ogni volta, ognuno può mettere più o meno quantità degli ingredienti in base al proprio gusto.
E' necessario sperimentare!!!!!

Zuppa di patate (la scrivo così come l'ho trovata)

Occorrono: patate, cipolla, olio, pelati (pomodoro),sale e pepe, acqua, pane raffermo.

Tagliare le patate a spicchi, soffriggere con olio e cipolla tritata, aggiungere un po' di pomodori pelati e soffriggere ancora.
Aggiungere sale e pepe e l'acqua quanto basta.
A cottura ultimata mettere il pane raffermo nei piatti e versare la zuppa di patate.

LA STESSA PROCEDURA VALE ANCHE PER LE ZUCCHINE (SOSTITUIRE LE PATATE CON LE ZUCCHINE O FARE UNA ZUPPA MISTA CON PATATE E ZUCCHINE)





domenica 19 febbraio 2017

Pasta rasa o grattini.

Questo tipo di pasta fa parte della tradizione della nostra zona viene cotta in brodo o nella minestra di fagioli.

Occorrono per 4 persone: 120 grammi di parmigiano grattugiato, 100 grammi di pane grattugiato, 30 grammi di farina, 2 uova e un tuorlo, sale, pepe, noce moscata q.b.

Impastare insieme gli ingredienti ottenendo un impasto duro, che si deve lasciar riposare un po' di tempo; riprendere l'impasto e grattugiarlo con una grattugia con fori grandi, muovere e stendere la pasta ottenuta perchè non si aggrumi.
Versarla in brodo bollente e farla cuocere alcuni minuti. Servire ben calda.

mercoledì 19 novembre 2014

Ricette di Laura: Crema di cavolo "romanesco"

Copio direttamente la ricetta che mi ha inviato Laura, si commenta da sola.


CREMA DI CAVOLO ROMANESCO
Secondo me il cavolo romanesco o broccolo romano è la verdura più bella che esista e mercoledì l'avevo nella cassetta che prendiamo da Antonio (Coltivazione biologica)
Ho sperimentato questa vellutata e Cecco  mi ha assecondata mangiandone in abbondanza!

INGREDIENTI:
trito di carota, sedano, cipolla (o scalogno)
2 cavoli romaneschi piccoli
2 patate piccole
olio evo
sale e pepe
brodo q.b.

Companatico x renderla un piatto unico
Crostini di pane
Curry
Pancetta a dadini

PROCEDIMENTO
Io ho usato la mia amica Pentola a Pressione.
Fare un soffritto con carota, sedano e cipolla. Unire le patate tagliate a pezzi piccoli e il cavolo a pezzetti: io ho tolto solo la parte più dura. Aggiungere brodo (o acqua e dado) senza coprire del tutto la verdura.
Fare cuocere 10 circa dal fischio, frullare con mixer a immersione.

Nel mentre, se si vuole, cuocere in padella dei dadini di pancetta senza aggiungere grassi e, una volta croccanti, metterli da parte. Nella stessa padella, rendere croccanti dei crostini di pane. Per mio marito ne ho tostati alcuni con l'aggiunta di abbondante curry.

Buon appetito!!!

Grazie Laura, un bacione grosso grosso!" Continua a sperimentare.
Mamma

venerdì 24 maggio 2013

vellutata di basilico e zucchine

E' il 25 maggio, ma c'è freddo!!!!
Quest'anno la primavera è proprio "bizzarra" e non ha voglia di arrivare placida e tranquilla.
Nonostante la premessa la ricettina che segue è leggera e fresca, per prepararci al caldo che arriverà implacabile tutto d'un colpo!!!

La ricetta è tratta dall'agenda di Suor Germana e prevede per 4 persone:
400 grammi di zucchine belle fresche, 200 grammi di latte o acqua,24 foglie di basilico, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, un po' di burro.

Lavate, togliete le due estremità alle zucchine e tagliatele a pezzetti.
Mettere in una pentola il latte, se non piace o non lo digerite l'acqua, salate quando bolle e unite le zucchine.
Fate bollire 15 minuti. Spegnete il fuoco ed unite alle zucchine le foglie di basilico lavate, il burro e il parmigiano.
Frullate il composto con il frullatore ad immersione (oppure nel frullatore).
E' pronta, leggera e facile da digerire.


sabato 12 gennaio 2013

Agnolotti

Durante le feste di Natale, dopo il brodo "speciale" per i tortellini e il piatto di bollito misto, spesso resta molta carne che si fa un po' fatica a ripresentare.

Un ottimo modo per riutilizzare questa carne avanzata è preparare degli agnolotti, diventano un primo squisito e nessuno si accorge che avete riciclato degli ottimi "avanzi".

Ecco alcuni modi per fare gli agnolotti:

Per il ripieno: 200 grammi di carne avanzata ( da lesso o da arrosto), 50 grammi di mortadella, 50 grammi di parmigiano  grattugiato.,1 uovo intero, noce moscata q.b., sale e pepe q.b. (le dosi sono indicative, assaggiate ed aumentate il parmigiano e/o la mortadella per dare al ripieno il gusto che vi aggrada)

Per la pasta: 300 g di farina 00, 3 uova


  • Tritate finemente la carne "avanzata" con la mortadella, unite l'uovo intero, il grana , un pizzico di noce moscata e regolate di sale e di pepe.
  • Fate la pasta lavorando gli ingredienti come di consueto e tirate la sfoglia. Formate dei quadrati mettendo una porzione di ripieno in centro, piegateli a metà in modo da formare dei triangoli. Premete tutt'intorno ai bordi e ripiegate e chiudete ad anello, facendoli girare attorno al dito indice. 
  • Fate cuocere in abbondante acqua salata e condite con burro fuso e parmigiano grattugiato.

Noi per condirli utilizziamo il sugo alla pancetta (ricetta pubblicata il 09.10.2011) che qui riporto:

rosolare un po' di cipolla tritata in burro e olio, aggiungere la pancetta a fettine sottili (quantità a piacere), sfumare con un po' di vino, aggiungere la conserva o passata di pomodoro e lasciare cuocere alcuni minuti.

Ricetta n° 2.

Per il ripieno: Carne cruda o lesso avanzato, si mette a cuocere con bietole, carote, cipolle, sedano, aglio, prezzemolo, un po' di conserva, un dado poi si passa il tutto per il trita carne, si aggiunge il formaggio quanto basta, uova.

Si fa la sfoglia e si riempiono, si condiscono con ragù normale.

sabato 24 novembre 2012

Crema di lattuga (Lisa Biondi)

Ricettina per le serate fredde!!!

Occorrono: 600 grammi di lattuga, 30 grammi di burro o margarina, mezzo litro di latte, 3/4 di litro di brodo anche preparato con i dadi, 25 grammi di parmigiano grattugiato, 1 tuorlo d'uovo, sale - pepe, 200 di pane raffermo tagliato a dadini, 50 grammi di burro o margarina.


  • Lavate bene e fate bollire per 10 minuti in acqua salata la lattuga. 
  • Scolatela e tritatela finemente o passatela al  setaccio.
  • Fate insaporire il passato in 30 grammi di burro già imbiondito.
  • Unite il latte e fate bollire per 5 minuti.
  • Aggiungete il brodo e lasciate cuocere mezz'ora.
  • Nella zuppiera sbattete il tuorlo con il parmigiano grattugiato.
  • Versate la crema bollente sempre rimestando.
  • Servite con crostini di pane imbionditi nel burro.

Nel 1965 non si usava il frullatore ad immersione, la ricetta quindi può essere modificata tritando grossolanamente la lattuga bollita, insaporendola nel burro poi unendo un po' di latte.
Frullare il composto ed unire man mano gli altri ingredienti e cuocere come da ricetta.

Pensieri dal libro già citato di Christiane Singer

"....Quando essa (la libertà) viene intesa come l'abrogazione di ogni obbligo, di ogni impegno, di ogni relazione profonda, la pseudo-libertà conduce diritto all'entropia, al disincanto e alla morte. 

Soltanto la potenza dei limiti fa sì che lo spirito s'impenni, s'infiammi, s'innalzi al di sopra di se stesso.
Davanti ad una tela immensa di cui non vedesse i bordi, ogni pittore, per quanto geniale, rinuncerebbe a dipingere. La dimensione ridotta della tela, la delimitazione stessa eccitano i suoi pennelli.
La libertà vive della potenza dei limiti. Essa è il gioco ardente, l'immenso respiro all'interno dei limiti."

martedì 6 novembre 2012

Zuppa alla bolognese

Questa minestra, come la zuppa imperiale, fa parte dei "piatti della festa" tipici delle nostre zone, è semplice e fatta di prodotti genuini, sostanziosi.

Occorrono: 5 uova, 100 grammi di semolino, 100 grammi di parmigiano grattugiato, 100 grammi di mortadella tritata, 50 grammi di burro ammorbidito, poco sale, un po' di noce moscata, un litro e mezzo di brodo


  • Dividere i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve, sbattere bene i tuorli. 
  • Unire ai tuorli il semolino e tutti gli altri ingredienti.
  • Amalgamare bene e unire delicatamente gli albumi, versare in una teglia imburrata, cuocere in forno a 170°-180° per circa 20 minuti. 
  • Lasciare raffreddare, tagliare a pezzettini, versare nel brodo bollente e lasciare cuocere alcuni minuti.

venerdì 2 novembre 2012

Vellutata di zucchine e porri

Questa ricetta è tratta dal ricettario dell'asilo nido di San Cesario (1996/97) del quale ho già pubblicato la ricetta del gommasio, della pasta al ragù di farro, della pasta e broccoli.

La mitica tata Edda per la vellutata di zucchine e porri scrive che occorrono:

5 zucchine medie, 2 porri (o 4 cipollotti) con parti bianche e verdi, 4 foglie di basilico, 1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva, sale marino integrale, 1 cucchiaio di maizena. Pane integrale tagliato a dadini.


  • Lessiamo insieme le zucchine e i porri (o cipollotti) per 20 minuti circa. 
  • Passiamoli poi nel passaverdura aggiungendo la loro acqua di cottura (circa 2 bicchieri) in modo da ottenere una crema piuttosto liquida.
  • Rimettiamo il composto sul fuoco, aggiungiamo il sale marino, il basilico tritato finemente e l'aglio spremuto.
  • Facciamo bollire ancora a fiamma bassa per cinque minuti, aggiungiamo un abbondante cucchiaio di maizena sciolta in acqua e cuociamo, mescolando, ancora cinque minuti.
  • Serviamo caldo con il pane integrale tagliato a dadini e tostato in padella con pochissimo olio d'oliva e se gradita una spolverata di parmigiano grattugiato.



domenica 28 ottobre 2012

Post 200!!!! Tortelloni di ricotta


Mamma mia!!!! 200 post pubblicati!!! Non l'avrei mai creduto.

Oggi è un giorno da ricordare soprattutto perché abbiamo festeggiato i 50 anni di Matrimonio di Marta e Andrea ed è stata una festa bellissima!


I tortelloni di ricotta (fatti bene) sono il piatto che mi piace di più in assoluto, non amo mangiarli spesso per "tenerne la voglia!!!" , così li gusto molto di più. 

Queste le dosi che mi ha insegnato mia cognata Marta (la festeggiata di oggi!)

Per il ripieno: Ricotta 6 etti, 2 etti di spinaci bolliti, strizzati e tritati, 1 uovo, 100/150 grami di parmigiano grattugiato, sale, noce moscata.

Per la pastella: 5 uova e 500 grammi di farina

  • Cuocere gli spinaci in acqua salata, colarli e strizzarli bene, tritarli. 
  • Unirli alla ricotta,  aggiungendo sale, grana, noce moscata e l’uovo, mescolare bene.
  • Fare la pastella con le uova e la farina, tirare la sfoglia (non troppo sottile) e tagliarla a quadrettoni, riempire con il ripieno e formare il tortellone (chiudere la pasta sul ripieno sollevando un lembo e chiudendo a triangolo, tirare in giù  i due angoli del lato più lungo ed unirli insieme intorno ad un dito per formare il tortellone). 
  • Cuocere in abbondante acqua salata. 
  • Condire con il sugo  burro e salvia o con sugo alla pancetta. (vedere i post già pubblicati).
In alcune ricette parte della ricotta del ripieno (circa un terzo) viene sostituita con il mascarpone, in altre viene unito anche un po' di prezzemolo tritato e se gradito un po' di aglio.

venerdì 19 ottobre 2012

Zuppa di cipolle

Questa è la mitica ricetta della zuppa di cipolle di mio fratello Giovanni. 
Ricordo ancora la prima volta che l'ho assaggiata a casa sua (abitava ancora nel primo appartamento al quinto piano senza ascensore), assaporarla è stato il miglior premio per la scalata  per raggiungere il suo appartamento. 
A me e Augusto è piaciuta moltissimo!!! 
Quel sant'uomo di Giovanni, sapendo che a noi piaceva tanto, ce la fece anche una volta che andammo a trovare lui e la famiglia in campeggio in tenda a Punta Marina !!!! 

E' doveroso dire che la cucina profumerà di cipolla almeno per due giorni, ma ne vale veramente la pena!!!!


Per sei persone occorrono: Un litro e mezzo di brodo di carne (meglio 2 litri), almeno 4 cipolle abbastanza grandi, 2 cucchiai di farina, 1 bicchierino di brandy o cognac (facoltativo), 80-100 grammi di burro, 1 bicchiere di latte (o panna liquida), pane a fette abbrustolito, parmigiano o gruviera o emmental grattugiato.

Procedimento: 
  • si affettano finemente le cipolle e si mettono in un tegame a fuoco lento ad appassire con il burro, devono cuocere dolcemente, non devono strinarsi o seccarsi, ma rimanere morbide e diventare quasi una poltiglia. Sul finire, se gradito, versare un bicchierino di brandy e lasciare evaporare.
  • Aggiungere infine la farina, mescolando velocemente, per uno o due minuti per amalgamare bene tutto.
  • Versare il brodo bollente e lasciare cuocere a fuoco lento per non meno di  mezz'ora. 
  • Aggiungere infine il latte o la panna e lasciare bollire ancora  almeno cinque minuti.
  • Nel frattempo abbrustolire il pane a fette.
Per servire la zuppa si possono seguire due diverse modalità:

1) Preparare un piatto fondo o una ciotola per ogni commensale mettendo una o due fette di pane abbrustolito, cospargere con abbondante formaggio grattugiato, versarvi sopra il brodo di cipolle e servire (se preferite le ciotole possono essere messe in forno a gratinare - con il grill - due/tre minuti poi servite)

2) porre il pane a strati in una ciotola di larghe dimensioni cospargendolo di abbondante formaggio grattugiato, versare il brodo di cipolle e passarlo in forno (funzione grill) per alcuni minuti per dare una rosolatina in superficie. Si serve in ciotole capienti.

giovedì 4 ottobre 2012

Stracciatella

Questa è una minestra "antica", veloce e sostanziosa, adatta a tutti, ma soprattutto a bambini e anziani.
Nelle serate fredde è molto piacevole!



Ingredienti per sei persone: un litro e mezzo di brodo, 3 uova, 3 cucchiai di semolino fine, 3 cucchiai di grana grattugiato, sale 
In una terrina rompere le tre uova e sbatterle con una forchetta aggiungendo un pizzico di sale, unire il semolino ed il grana mescolando bene, unire una mescola di brodo sbattendo bene con una forchetta o una frusta. 
Portare il brodo a bollore, versarvi pian piano il composto agitandolo con la frusta. 
Lasciare bollire alcuni minuti sempre agitando e si otterrà una stracciatella a piccoli fiocchi leggeri.


"Mezz'età è quando si smette di criticare la generazione più vecchia e si inizia a criticare quella più giovane!!!!"

mercoledì 28 marzo 2012

Quadretti in brodo con le "palline"


Questa minestra mi è stata insegnata dalla nonna Anna, ci sono quasi tutti gli ingredienti dei tortellini, ma la carne non viene rinchiusa nella sfoglia all'uovo.
Al solo  pensarci mi viene l'acquolina in bocca!!!!


E' un piatto che si presenta molto bene, ma soprattutto è molto buono.


Ingredienti: gr 150 di polpa di maiale o manzo o vitello, un po’ di burro, 100 gr di mortadella, 1 uovo, 50 gr di parmigiano grattugiato, noce moscata, sale, brodo di carne, quadretti all’uovo possibilmente di pasta fresca (30-40 grammi a testa).


Procedimento: Cuocere alcuni minuti la carne tagliata a fettine in padella antiaderente con un po’ di burro, tritarla poi assieme alla mortadella, aggiungere l’uovo, il sale, il grana e la noce moscata. 
Impastare bene, prendere in mano un po' d'impasto e fare piccole palline di circa un centimetro di diametro, più piccole sono meglio è, che sistemerete su un vassoio leggermente infarinato.
Far bollire il brodo, versare nel brodo le palline e i quadretti. 
Cuocere per qualche minuto e servire.

Se avete fretta potete comperare dal macellaio o al supermercato del pesto pronto da tortellini, aggiungete un uovo e se occorre il parmigiano e un po' di noce moscata, fate le palline  (la quantità è indicativamente di 40 grammi di carne a persona). 



giovedì 29 dicembre 2011

Minestra di cipolle, patate e carote

Dopo tutti i piatti importanti (e calorici) dei giorni di festa, una zuppa semplice, casalinga e gustosa.

Occorrono per 4 persone: 120-140 grammi di riso (va bene il riso Ribe o il Roma o l'originario..), 2 cipolle, 2 patate, 2 carote, 50 grammi di burro, 1 cucchiaio di farina, 1litro e mezzo di brodo anche di dado, formaggio grattugiato.

Tagliare a fettine sottili sottili le cipolle, tagliare a piccoli dadini le patate e le carote, farle imbiondire nel burro.
(Se si è a regime dietetico stretto mettere una noce di burro e un po' di brodo).
Unire la farina mescolando velocemente e dopo qualche minuto il brodo.
Lasciare cuocere per 20-30 minuti, aggiungere il riso e terminare la cottura.
Servire con formaggio grattugiato

domenica 11 dicembre 2011

Zuppa Imperiale

Per il pranzo di oggi, 11 Dicembre, abbiamo deciso di fare la zuppa imperiale con il brodo, poi a seguire piatto di bollito misto: manzo, gallina e cotechino con salse e finocchi al latte.

Questo è quanto occorre per la zuppa imperiale (ricetta nonna Anna):
1 uovo a testa (per ogni persona), 1 cucchiaio di farina per ogni uovo, 1 cucchiaio di grana grattugiato, circa 15/20 grammi di burro per ogni uovo, sale, un po' di noce moscata, un po' di lievito per torte salate. (calcolate che ne occorre un cucchiaino per 4 uova)



Sciogliere il burro (non deve soffriggere), sbattere le uova con il sale e la noce moscata, aggiungere la farina, il formaggio grattugiato e il lievito. Mescolare bene.
Mettere in una teglia da forno nella quale avete steso la carta da forno (come avevo già scritto per stenderla meglio va inumidita, stropicciata e stesa) e cuocere 10-15 minuti a forno caldo a 180 gradi. Tenete controllata dal vetro la cottura, quando è un poco rosolata è cotta.


Toglierla dal forno, farla raffreddare e tagliarla prima a fettine poi a dadini.



Noi mettiamo i dadini di zuppa in una bella ciotola a centro tavola assieme ad una pentola di buon brodo bollente, ognuno prende nel piatto la quantità di zuppa che desidera poi si versa una o più mescole di brodo. In questo modo resta bella soda.


La ricetta della nonna Alma invece prevede i seguenti ingredienti:
Per ogni uovo occorrono 35 grammi di semolino, 30 grammi di burro, 30 grammi di formaggio grattugiato, odore di noce moscata, sale.
La procedura è simile a quella precedente.
Fatto l'impasto mia madre non lo cuoceva nel forno, ma in una padella antiaderente, a fuoco molto dolce senza aggiungere altro unto, faceva delle fritelline, le lasciava raffreddare poi le tagliava a dadini. Le versava nel brodo bollente e serviva.

giovedì 8 dicembre 2011

La cucina povera in tempo di crisi!!!

PANE COTTO O PAN COT

Questo è un piatto povero, presente nella tradizione delle nostre famiglie, è sostanzioso e permetterà di riutilizzare il pane che rimane.
Quando eravamo piccoli era un piatto utilizzato per i bambini subito dopo lo svezzamento.
Occorre del pane secco, brodo di carne o di dado, parmigiano grattugiato e olio extravergine di oliva.

Portare ad ebollizione il brodo, immergervi il pane tagliatto a pezzetti o fettine fino ad ottenere una zuppa non troppo densa, fare bollire per alcuni minuti.
Togliere dal fuoco, aggiungere il parmigiano e l'olio, mescolare e fare riposare qualche minuto.
Servire ben caldo accompagnato da olio e parmigiano da aggiungere a piacere.

A casa mia quando ero piccola la domenica c'era il brodo con tagliatelle o quadretti (i tortellini solo a Natale e Pasqua) e la carne utilizzata per il brodo diventava la cena del giorno dopo.

In estate la mamma tagliava a fettine sottili sottili il lesso e lo serviva freddo condito con olio, aceto e sale e un buon contorno di verdure fresche; in inverno invece  la carne veniva servita in umido con le patate o i piselli, tagliata a pezzetti oppure trasformata in polpette.

CARNE IN UMIDO CON LE PATATE 

Lavare e pelare alcune patate, tagliarle a tocchetti.
Mettere a sciogliere un po' di burro in un tegame, aggiungere le patate ed insaporirle con la salamoia per gli arrosti o aggiungere uno spicchio di aglio e un po' di rosmarino tritato, lasciare rosolare mescolando. Aggiungere poi alcuni cucchiai di passata di pomodoro o di conserva e la carne tagliata a pezzetti, mescolare bene. Mettere un bicchiere o due d'acqua e un po' di dado, lasciare cuocere per 20 minuti mescolando ed aggiungendo acqua se necessaria per avere un po' d'intingolo.

Per fare le polpette la carne lessata va macinata ed unita a formaggio, pane secco inzuppato nel latte caldo e a un uovo, (io consiglio di aggiungere un po' di mortadella tritata), sale e, se gradita, un poco di noce moscata. Lavorare bene l'impasto, fare delle polpettine e passarle prima nell'uovo sbattuto, in cui è stato messo un pizzico di sale, poi nel pane grattugiato, quindi vanno fritte.

POLPETTE IN UMIDO DI PISELLI

Le polpettine possono essere servite così oppure, come faceva mia mamma per fare in modo che bastassero per tutti, inserite in un umido fatto con i piselli.

Sciogliere un po' di burro in una padella, aggiungere della cipolla tritata o tagliata a tocchetti oppure delle cipolline pelate lasciate intere, unire qualche cucchiaio di conserva (o passata di pomodoro), i piselli lessati (se utilizzate quelli freschi o surgelati) o scolati se utilizzate quelli in barattolo, mescolare bene. Aggiungere uno o due bicchieri di acqua, il dado o il sale e quando riprende il bollore unire le poltette (fritte altrimenti si disfano).
Lasciare cuocere alcuni minuti e servire.

martedì 25 ottobre 2011

Le minestre del freddo 2: Crema di piselli, crema di porri, crema di sedano, crema di lenticchie

Le zuppe e le creme di verdura sono proprio buone!!!!! e quando è freddo si mangiano gustano con grande piacere.

Crema di piselli

Ingredienti: olio di oliva, 1 cipolla, 300 gr di piselli freschi o surgelati (oppure 2 barattoli di piselli che vanno scolati), 2 o 3 patate di media grandezza, acqua (circa 250 gr a testa), sale (o dado).
Soffriggere la cipolla nell'olio, aggiungere i piselli e le patate a tocchetti, aggiungere l'acqua e il sale.
Far bollire per mezz'ora e frullare con il frullatore a immersione.

Crema di porri

Ingredienti; 2 porri, due patate di media grandezza, un litro d'acqua, un cucchiaio d'olio d'oliva, sale (o dado), se gradito un po' di peperoncino.
Mettere nel tegame i porri tagliati a fettine, le patate a tocchetti, l'acqua, il sale e il peperoncino.
Cuocere per 30/40 minuti, poi frullare



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Crema di sedano (Marinella)

Ingredienti: 500 gr di sedano, 3 cucchiai di farina integrale, (o farina normale) ½ litro di brodo vegetale, 2 cucchiai di olio d’oliva, salvia, mezza cipolla.

Lavate e pulite il sedano levandone i filamenti e le foglie troppo grandi. Tagliate a rondelle sottili e ponetele in un tegame con un po’ d’acqua, salvia, cipolla. Lasciare appassire, aggiungere la farina mescolando fino ad imbiondirla. Unire il brodo vegetale caldo e cuocere per trenta minuti. Passare il composto al setaccio, servirlo caldo con crostini di pane rosolati in una padella. Servire con un filo di olio crudo e parmigiano.

Le creme possono essere servite con crostini di pane rosolati in padella anti aderente senza nulla o con un po' di burro, oppure con fettine piccole e sottili di pancetta abbrustolita. 


Crema di lenticchie


Ingredienti: 200 gr. di lenticchie (che andranno ammollate nell'acqua per alcune ore), 1 cipolla piccola, 1 rametto di rosmarino, 1 cucchiaio di olio d'oliva, 1 barattolo di polpa di pomodoro, sale, pepe, acqua 1/2 litro.

Tritate la cipolla e il rosmarino, appassite il trito nell'olio, unite le lenticchie e  lasciate insaporire poi aggiungete il pomodoro, regolate di sale e pepe, fate cuocere alcuni minuti poi aggiungere l'acqua. Far cuocere per 40 minuti.
Una volta pronte frullatele con il frullatore a immersione. Servire la crema con fettine di pane.



venerdì 21 ottobre 2011

Le minestre del freddo 1: minestra di fagioli, minestra di spinaci

E' tornato freddo e la sera, quando si torna a casa, si gusta volontieri un piatto di minestra bella calda. Queste sono le ricette di alcuni dei miei piatti preferiti.

Minestra di fagioli

Ingredienti (per sei persone): burro e/o olio, un po' di prezzemolo tritato , 1 spicchio di aglio, conserva o passata di pomodoro, 2 barattoli di fagioli borlotti, 1 patata, maltagliati (pasta all’uovo tagliata in modo irregolare) o quadretti all’uovo grandi o riso o bucolotti (ditalini) calcolando 40 gr a testa, un litro e mezzo di acqua.

Procedimento:
nel tegame sciogliere il burro, aggiungere l’olio l’aglio ed il prezzemolo  tritati e fare rosolare; unire la conserva e fare cuocere assieme fino a quando il tutto cambia colore. A questo punto aggiungere i fagioli e lasciare che prendano sapore. 
Unire l’acqua e la patata e lasciare cuocere senza fretta. Quando la patata e i fagioli saranno cotti  passarli con il passa verdure  (o il frullatore a immersione) e lasciare cuocere ancora aggiustando con il sale e, se serve, con un po’ di dado.

Con la pentola a pressione in mezz'ora si fa tutto!

Se si usano i fagioli secchi lasciarli a bagno in acqua per una notte, poi cuocerli in acqua salata e 1 cucchiaio di olio per un'ora. Usare per fare la minestra sia i fagioli che l'acqua di cottura.

 Nel caso la densità della minestra non risponda alle vostre esigenze, si può aggiungere un cucchiaio di fiocchi di patate

Portare ad ebollizione il brodo ottenuto e cuocere la pasta preferita.
N.B.: questa è una minestra che è più buona se la si lascia "riposare un po' prima di servirla. 
E' ottima anche in estate se servita tiepida.

Minestra di spinaci (quasi un piatto unico)




Ingredienti : Spinaci (anche congelati), sale, burro, brodo (anche di dado), uova, grana grattugiato, quadretti all’uovo.

Procedimento: Lessare gli spinaci in pochissima acqua salata, tritarli  e porli in un tegame con  il burro, lasciare insaporire poi versarvi il brodo. Lasciare cuocere per 15 minuti, versarvi i quadretti e nel frattempo sbattere due uova con il grana. Versare il composto di uovo nel brodo bollente e mescolare in fretta. Servire subito ai commensali. 
Questa minestra è buonissima fatta anche con il riso.