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lunedì 27 febbraio 2017

Purè di carote

Per questo purè occorrono:
1 chilo e mezzo di carote, 500 grammi di patate, sale, burro, parmigiano grattugiato, un po' di fecola.

Lessare le carote in acqua salata dopo averle lavate, "sbucciate" e tagliate a pezzi; a metà cottura aggiungete le patate (pelate, lavate e tagliate a pezzi).
Quando sono cotte passarle al setaccio (utilizzare un passaverdure o un buon frullatore a immersione), aggiungere il burro e il parmigiano, regolare di sale e se necessario aggiungere un po' di fecola. Cuocere per alcuni minuti.

lunedì 22 febbraio 2016

barchette di patate e "un pensierino" per i bambini


Ricettina semplice semplice.

  1. Occorrono per 4 persone: 4 patate di media grandezza, possibilmente uguali, 150 grammi di prosciutto cotto (o speck) tagliato a fette spesse, 2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 100 grammi di formaggio a piacere (emmental, scamorza, fontina, sottilette....), un po' di rosmarino, sale e olio q.b.

Calcolare 1 patata per commensale, pelarle, lavarle e farle cuocere per 10 minuti in acqua bollente salata.
Scolare le patate, farle raffreddare un pochino poi tagliarle a metà nel senso della lunghezza.
Con uno scavino o un cucchiaino togliere in po' di polpa nel cuore della patata lasciando almeno un centimetro di bordo.
Tagliare grossolanamente il prosciutto cotto e il formaggio, metterli in un contenitore con il parmigiano, il rosmarino sminuzzato e la polpa tolta dalle patate. Mescolare aggiungendo un po' di sale.
Riempire le barchette di patate con il composto preparato, mettere in una teglia ricoperta di carta da forno, condire con un filo d'olio d'oliva, e cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti.

a mio parere si potrebbero fare vegetariane sostituendo il prosciutto con zucchine a dadini saltate in padella o funghi trifolati...

Con grandissima gioia sono diventata nonna di nuovo ed è proprio il momento di imparare nuove filastrocche, poesie canzoncine...
Iniziamo subito!!!!!

Il raffreddore
è un piccolo malanno
che si può prendere
tutto l’anno
Basta un pò d’aria
se si è sudati
o tener troppo
i vestiti bagnati.
Allora il microbo
del raffreddore
del tuo nasino
diventa il signore
e tu lo senti
dentro la testa
ballare e ridere
e far festa. (R Piumini)     
 




Siamo cinque fratellini
tutti svelti e birichini
indovina un po' chi siamo?
Siam le dita della mano.

martedì 19 maggio 2015

idee veloci per la cena: patate in un boccone

Idea deliziosa trovata nel blog "il caffè delle donne"

Patate lesse intere se piccoline o a pezzi, più o meno della stessa grandezza, se le patate sono grosse.
Con uno scavino praticare una piccola cavità in ogni patata nella quale adagiare un paio di cubetti di gorgonzola di ottima qualità. 
Profumare con pepe macinato al momento.
Due giri: uno di olio e uno nel micro-onde alla massima potenza per un minuto!!! Fatto!!!!

martedì 3 marzo 2015

Patate soffiate alla mortadella

Questa ricetta è presa dal blog "Spadellando Cristi" QUI, è un blog che mi piace molto ed è stato uno dei primi che ho scoperto e che seguo con attenzione. 
In questo blog trovo sempre spunto per ricette nuove, "fattibili", adatte anche  al mangiare quotidiano, realizzate da una "cuoca" che esprime una grande gioia nel cucinare, sperimentare, provare.
(Mi  rendo conto che amo i blog che mi ricordano il mangiare di casa e non quelli super sponsorizzati, gettonatissimi!!!)

Per questa ricetta occorrono:
800 g patate, 120 grammi di latte, 100 grammi di burro, 150 grammi di mortadella,70 grammi di parmigiano grattugiato,
4 uova, farina, pangrattato, sale e pepe.


  • Lessare le patate e passarle. 
  • Unire 50 g di burro e il parmigiano, sale, pepe e uno alla volta i tuorli. 
  • Tenere gli albumi, montarli e metterli in frigo. 
  • Fare una besciamella con 25 g di burro, altrettanti di farina e il latte.
  • Unirla al composto di patate e unire pure la mortadella a pezzetti. Imburrare una teglia e spolverarla di pangrattato. 
  • Unire al composto gli albumi delicatamente e versare il tutto nella teglia. 
  • Coprire con il restante burro fuso e fare cuocere in forno a 200° per mezz'ora.

venerdì 7 novembre 2014

Pangasio al forno con patate e peperoni

Questa ricetta l'avevo letta nel blog "la cuoca valentina" QUI, mi è piaciuta per la semplicità, sono convinta che possa essere utilizzata anche con altri tipi di pesce.

Occorrono: 4 fette di pangasio, pane grattugiato, 4 patate, 1 spicchio di aglio piccolo (se piace), 1 peperone, sale, pepe, olio extravergine di oliva. prezzemolo tritato.

Pelare le patate, lavarle e tagliarle a rondelle sottili, stenderle sul fondo di una teglia da forno unta con un po' d'olio evo, tagliare  a fettine l'aglio e distribuirlo sulle patate, mettere sale e pepe e un filo d'olio.
Passare i filetti di pesce nel pane grattugiato e sistemarli sulle patate.
Lavare e tagliare il peperone a fettine sottili e distribuirlo sulla teglia.
Ungere con un filo d'olio.
Cuocere in forno caldo a 180° per 25-30 minuti, verso fine cottura spargere il prezzemolo tritato.




domenica 21 aprile 2013

crochette di patate


Queste crochette di  patate le faceva mia madre la domenica quando eravamo piccoli, sono molto buone.

Ingredienti: patate bollite in acqua salata (150-200 grammi a testa), un cucchiaio o due di farina, uno-due cucchiai di grana grattugiato, un uovo per l’impasto e uno per passarci le crochette, sale e noce moscata, pane grattugiato, olio per friggere.

Procedimento: Pelare le patate e passarle nel passapatate. Unire la farina, il grana, l’uovo, il sale e la noce moscata (assaggiare e aggiustare di sapore).
Formare delle polpettine, passarle nell’uovo sbattuto con un po' di sale poi  nel pane grattugiato. 
Friggerle in olio bollente. 

(Possono essere cotte anche in forno molto caldo)
Servire ben calde.

Oggi, girando per blog, ho trovato questo "sonetto" di Aldo Fabrizi sulla panzanella, mi è piaciuto moltissimo ed ho deciso di pubblicarlo!!!!


E che ce vo' pe' fa' la panzanella?
Nun è ch'er condimento sia un segreto,
oppure è stabbilito da un decreto,
però la qualità dev'esse quella.

In primise: acqua fresca de cannella,
in secondise: ojo d'uliveto,
e come terzo: quer di-vino aceto
che fà venì la febbre magnarella.

Pagnotta paesana un pò intostata,
cotta all'antica, co' la crosta scura,
bagnata fino a che nun s'è ammollata.

In più, per un boccone da signori,
abbasta rifinì la svojatura
co' basilico, pepe e pommidori.


lunedì 4 febbraio 2013

Patate al forno e patate fritte tipo arrosto

La domenica come contorno all'arrosto faccio spesso le patate.
Se ho già il forno acceso le faccio arrosto oppure le friggo  in padella con l'aglione.
Le patate a tocchetti e fritte in padella con l'aglione erano le preferite della nonna Anna (i miei cognati mi prendono ancora in giro perchè Anna diceva "come fa le patate la Chiara non le fa nessuno...!!!!") ed io le ho imparate a mia volta da mia mamma l'Almetta.

Pelare le patate (circa 200 grammi a testa), tagliarle a tocchetti regolari, non troppo grossi.

COTTURA AL FORNO
Bollire le patate preparate in acqua non salata per 4-5 minuti.
Ungere una teglia da forno, mettere le patate scolate e aggiungere ramettini di rosmarino e pezzetti di aglio (con abbondanza), coprire la teglia con un coperchio o con un foglio d'alluminio e lasciare cuocere in forno caldo mescolando ogni tanto per 25/30 minuti
Si salano a fine cottura.

COTTURA IN PADELLA
Mettere nella padella circa un dito di olio d'arachidi, quando è bello caldo versare le patate e far rosolare bene a fiamma viva.
Appena iniziano a prendere un po' di colore spargere l'aglione per insaporirle e terminare la cottura.

"Il bene presuppone il vero, non c'è amore senza verità".

domenica 18 novembre 2012

Soufflè di patate e pensieri in libertà

Ieri rimettendo a posto le mie raccolte di ricette ho ritrovato quella del Soufflè  di patate, ricetta degli amici Giorgio e Paola  e mi sono trovata immersa in un mare di ricordi.

Da fidanzati, ormai una vita fa, iniziammo un percorso di preparazione al matrimonio che ci fu proposto da Padre Luciano Tavilla assieme ad  alcune coppie sposate.

Noi fidanzati entravamo nella vita di queste coppie che per gli incontri ci accoglievano nelle loro case, condividevamo la cena con loro, con i loro figli e dopo si continuava con l'incontro.
Era un bellissimo spaccato di vita e di fede perchè le parole diventavano quotidianità, concretezza dei gesti, immediatezza e spontaneità. 

La disponibilità di queste famiglie, molte con bimbi piccoli, ad accoglierci, ascoltarci, aiutarci a calare nella vita quotidiana la Parola di Dio, che insieme a loro e a padre Tavilla meditavamo, è stato un segno grandissimo, un dono prezioso che ha orientato la nostra vita.
Ringrazio di questo il Signore.

Come ho detto iniziavamo gli incontri con la cena e non c'era nulla di meglio per creare un clima conviviale, aperto, sereno.
Quello che segue era una piatto che a noi piaceva moltissimo ed essendo ancora alle prime armi avevo chiesto a Paola la ricetta - che lei stessa aveva trovato in famiglia cristiana- l'ho fatta varie volte, poi da anni è rimasta dimenticata nel cassetto. 
E' ora di rispolverarla!!!!

Occorrono (per sei persone): 2 chili di patate farinose, fatele lessare, pelatele e passatele al passaverdura o schiacciapatate non appena cotte.
Al passato unite due cucchiai di burro, 3 cucchiai di panna, 3 tuorli e i bianchi a neve, 100 grammi di formaggio grattugiato e 70 grammi di panna liquida.
Mischiate il tutto, mettetelo in una teglia da gratin o da sufflè (a bordi alti) bene imburrata.  
Cospargete la superficie con formaggio (circa due cucchiai) e con qualche fiocchetto di burro.
Mettete la teglia in forno medio per circa 20 minuti, poi portate subito in tavola altrimenti il sufflè si accascia.

Vi garantisco che merita!!!

Il ricordo della nostra preparazione al Matrimonio mi ha fatto venir voglia di riportare qui alcune frasi tratte dal libro "Elogio del Matrimonio, del vincolo e altre follie" di Christiane Singer che ci è stato regalato quando abbiamo festeggiato i 25 anni di Matrimonio; è un libro insolito, provocante, che aiuta a riflettere.


"Fra il desiderio profondo di legarsi, di impegnarsi corpo e anima, e il desiderio ugualmente profondo di conservare la propria libertà, di sfuggire ad ogni legame, che caos!
Ma, per vivere queste esigenze contraddittorie e di pari dignità senza venir dilaniato, non c'è da aspettare soccorso né dalla filosofia, né dalla morale,  né da nessun sapere costituito.
Probabilmente, i soli modelli adatti a consentirci di procedere sono l'alto volteggio e l'arte del funambolo.
Un matrimonio non si contratta.
Si danza.
A nostro rischio e pericolo"


La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l'impegno, ma di osarlo.
Libero non è chi si rifiuta d'impegnarsi.
Libero è senza dubbio chi avendo guardato in faccia la natura dell'amore - i suoi abissi, i suoi giri a vuoto e le sue esultanze - senza illusioni, si mette in cammino, deciso a viverne costi quel che costi l'odissea, a non rifiutarne né i naufragi né la sacralità, disposto a perdere più di ciò che credeva di possedere e a guadagnare infine ciò che non è quotato in nessuna borsa: la promessa mantenuta, l'impegno onorato nella traversata senza finzioni d'una vita umana.
                                               C. Singer     

mercoledì 29 agosto 2012

medaglioni di tacchino

Questo è un secondo leggero e veloce, adatto ai bambini e agli anziani (ma non solo a loro!!!!)


Ingredienti: carne macinata di tacchino (per gli adulti 100 grammi, per i bambini 70/80 grammi), 1 patata lessata, parmigiano grattugiato,  mortadella tritata, sale, poco pane grattugiato.

Impastare tutti gli ingredienti ,se l’impasto risultasse tenero aggiungere un po’ di farina. Fare dei medaglioni (polpette più grandi e sottili) e cuocerli in forno a 180°/200° in una teglia unta (coprire con un foglio di alluminio anch’esso unto).

sabato 30 giugno 2012

Torta fredda di fagiolini

Continuo la pubblicazione delle ricette del  menù estivo proposto da Lisa Biondi.

Occorrono: 750 grammi di fagiolini, 3 o 4 patate, 50 grammi di burro o margarina, aglio e prezzemolo tritati, 4 uova, parmigiano grattugiato, maggiorana e/o basilico tritato, sale.

Lessate i fagiolini e le patate, scolateli e passateli al passaverdura o con il robot. Fate rosolare il trito di aglio e prezzemolo nel burro (se a regime dietetico stretto mettetene meno), poi unitevi il passato di verdure lasciandolo insaporire per qualche minuto. Toglietelo dal fuoco e quando il composto si sarà intiepidito, mescolatelo con le uova, il parmigiano, la maggiorana e/o il basilico e il sale.
Versatelo in una tortiera unta e lasciatelo cuocere in forno moderato una mezz'ora.
Servite la torta tiepida o fredda.

martedì 8 maggio 2012

Finto pesce di tonno

Questa è una ricetta semplice di un piatto freddo, si presenta molto bene se si ha uno stampo a forma di pesce. 


Occorrono: 500 grammi di patate,  250-300 grammi di tonno sott'olio, alcune acciughe o pasta d'acciughe sale, capperi, maionese, cetriolini per la decorazione.



  • Fate lessare le patate in acqua salata, sbucciatele, passatele ed amalgamate con il tonno tritato finemente assieme alle acciughe, se occorre aggiungete un po' di sale. 
  • L'impasto deve risultare abbastanza sodo, ma non secco, se occorre aggiungete un po' di olio (o latte).
  • Mettete l'impasto in uno stampo a forma di pesce o in un piatto ovale e decorate a piacere con maionese, capperi, sottaceti; le fettine di cetriolini , se piacciono, possono diventare le squame del pesce.
  • Per poter togliere agevolmente l'impasto ricoprite lo stampo con la pellicola per alimenti facendola aderire  poi versate e pressate bene l'impasto.  Tenetelo un po' in frigo.

giovedì 19 aprile 2012

Torta di asparagi

Questa ricetta è tratta dalla rivista "Madre" a cui sono stata abbonata per vari anni (Anni '80) che per un periodo ha pubblicato degli inserti con le ricette con le verdure, ogni mese una verdura diversa. 


Dall'inserto relativo agli asparagi ho imparato che "nell'antico Egitto gli asparagi facevano parte delle offerte da fare agli dei, come testimoniato da frammenti di affreschi e che anche ad Ercolano e Pompei ci sono alcuni affreschi in cui sono raffigurati gli asparagi"..... ho imparato che hanno proprietà diuretiche, ma che possono essere nocivi ai nefritici....


Questo è proprio il periodo degli asparagi e visto che tutti i nutrizionisti consigliano di mangiare le verdure di stagione ho deciso di scrivere questa ricetta.


Occorrono:
1,200 Kg di asparagi (quasi la metà se usate quelli surgelati), 100 grammi di pancetta, 50 grammi di groviera, 50 grammi di burro, 2 uova, 1 dl di panna liquida, sale
Per la pasta di patate: 700 grammi di patate, 50 grammi di burro, 2 uova, sale e noce moscata.


Lessare le patate in acqua salata, spellatele e passatele nello schiacciapatate, mettetele con il burro in una casseruola sul fuoco basso e lavoratele con il cucchiaio di legno finché otterrete un impasto sodo ed omogeneo;
togliete il tegame dal fuoco e, sempre mescolando, unite le uova, il sale e la noce moscata. 


Stendete la metà del composto in una teglia imburrata, mettete l'altra metà in una siringa da pasticciere munita di bocchetta larga ( o negli appositi sacchetti)  e strizzate l'impasto, facendo dei ghirigori o dei ciuffetti, sopra l'impasto steso nella teglia, tutto intorno ai lati, per creare un bordo lasciando spazio libero nel mezzo.


Raschiare e lavare gli asparagi, poneteli a bollire in acqua salata per pochi minuti (solo la parte verde), quindi scolateli, tagliateli a pezzi e fateli insaporire nel burro, unendovi la pancetta tagliata a striscioline, disponeteli poi sulla pasta di patate all'interno del bordo.
In una terrina sbattete le uova con il groviera grattugiato, conditele con un pizzico di sale, incorporate la panna e versate sopra gli asparagi.
Cuocete nel forno a 180° per circa mezz'ora e servite la torta ancora tiepida.


A mio parere questa torta è buonissima anche con i fagiolini al posto degli asparagi.

martedì 13 marzo 2012

Patate alla contadina

Ricetta casalinga:

Sbucciare le patate, scottarle in acqua salata (farle bollire alcuni minuti), tagliarle a fette o a spicchi grossi, metterle in una teglia da forno unta con olio caldo, condirle con la salamoia o l'aglione (vedi post precedente), mettere sopra le patate spicchi di pomodori freschi o pelati.
Cuocere al forno per 25-30 minuti.

lunedì 6 febbraio 2012

Chicche di patate e spinaci Luana


Luana quando aveva i bambini piccoli, assieme ad altre mamme con i figli alla scuola materna, organizzò una raccolta di ricette e ne fecero un libretto da vendere per ricavare un po' di fondi (la creatività serve sempre), questa è una ricetta presa da quel libretto. 
Le ho chiesto l'autorizzazione a pubblicarne qualcuna e la ringrazio calorosamente ('na bracciatona stretta stretta!!!) 

Per le chicche  per 4 persone occorrono:
2 etti di spinaci, 2 etti di ricotta, 4 etti di patate, 1 tuorlo, sale, farina q.b., ;
per il condimento : panna, speck e a piacere uno scalogno
Preparazione :
Lessare gli spinaci, strizzarli e unirli alla ricotta e al sale. Lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle, unire alle patate gli spinaci e la ricotta, il tuorlo e la farina sufficiente per ottenere un impasto consistente. Formare delle strisce e tagliare dei pezzettini cilindrici, non troppo grandi. Cuocere in acqua salata.

Condire con panna e speck.

A piacere insaporire il condimento con un po' di scalogno tritato fine e appassito in un po' di burro o olio, aggiungere poi lo speck a striscioline, fare insaporire poi aggiungere la panna liquida e condire.

lunedì 2 gennaio 2012

Purè di patate

Per fare il purè si calcolano 200-250 grammi di patate a testa; poi occorrono burro, latte, sale e grana.

Il grana sarebbe facoltativo, ma rende il purè così buono che a mio parere è indispensabile.

Far bollire le patate con la buccia in acqua fredda salata per 25-30 minuti dal momento in cui ha iniziato a bollire (provare la cottura con una forchetta), se usate la pentola a pressione dal fischio del vapore bastano 15 minuti.  

Devo ammettere che per far prima spesso pelo le patate e le cuocio nel cestello per la cottura a vapore direttamente in pentola a pressione, dopo averle salate.

Scolare le patate, pelarle e passarle ancora calde con lo schiacciapatate.

Mettere il passato di patate in una casseruola e porla su fuoco moderato; aggiungete il burro, mescolate e quando il burro è sciolto bene aggiungete il latte nella misura che vi permetterà di ottenere un composto morbido e cremoso. Sentite se è sufficientemente salato, altrimenti se occorre aggiungete un poco di sale sempre mescolando bene.

Il purè sarebbe pronto così, io consiglio di aggiungere del grana grattugiato nel momento in cui mettete il latte, mescolate bene e lasciate cuocere un poco in modo che il formaggio si sciolga amalgamandosi alle patate. 
Il gusto è decisamente migliore.

sabato 19 novembre 2011

Patate alla savoiarda e Tortini di patate con pancetta e con cipolle


PATATE ALLA SAVOIARDA

Ingredienti: 1 Kg di patate, 30 gr di burro, 200 gr di fontina, o groviera, o emmental, 1 bicchiere di latte, sale e pepe.(facoltativo grana grattugiato e/o prosciutto cotto a fettine)

Procedimento: Lessare 15/20 minuti in acqua salata le patate con la buccia, scolarle, pelarle e tagliarle a fettine. Imburrare una teglia, stendervi uno strato di patate, le fettine di formaggio (se piace fare uno strato  anche di prosciutto cotto e/o cospargere di grana), continuare fino ad esaurimento degli ingredienti, terminare con le fettine di patate. Versare sul tortino il latte, cospargere di fiocchetti di burro, sale e pepe. Cuocere in forno 20/30 minuti

TORTINO DI PATATE E PANCETTA
Ingredienti: Patate tagliate sottili, si può usare l’apposito coltello del robot da cucina, pancetta a fettine sottili, grana grattugiato, sale, latte, burro.

Preparazione: In una teglia imburrata fare uno strato di patate, distendervi sopra la pancetta e cospargere di grana grattugiato. Fare più strati, salare e versare un bicchiere (o più) di latte. Cuocere in forno per 20/30 minuti.


TORTINI DI PATATE E CIPOLLE  

Prima ricetta:

Ingredienti: patate, cipolle, burro, (a piacere pancetta a dadini, olio), brodo di dado, sale.
Procedimento: Lavare, pelare e tagliare a fettine le patate (con l’apposito coltello del robot si esegue molto velocemente), pelare e tagliare a fettine le cipolle, (rosolare la pancetta in un po’ d’olio).
Ungere una teglia, fare uno strato di fettine di patate, uno di cipolla (uno di pancetta), continuare fino ad esaurire gli ingredienti, mettere qualche fiocchetto di burro, versare un bicchiere di brodo, salare e cuocere in forno per 30/40 minuti.

Seconda ricetta:

Ingredienti: 1 kg di patate, 4 cipolle, 300 gr di emmental a fette, 40 gr di burro, sale.
Procedimento: Lessare le patate in acqua salata, tagliare le cipolle a fettine sottili, ungere una teglia con il burro. Scolare le patate e farle intiepidire, pelarle e tagliarle a fette dello spessore di un centimetro. Stendere nella teglia uno strato di patate, uno di formaggio, uno di cipolle e continuate ad alternare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate con uno strato di formaggio. Mettere fiocchetti di burro e lasciare gratinare in forno per 15/20 minuti. (Se risulta un po’ secco aggiungere un po’ di latte o di brodo e lasciare assorbire)
 




domenica 9 ottobre 2011

Gnocchi di patate-sugo alla pancetta-sugo al gorgonzola

Oggi ho fatto gli gnocchi di patate!

Avevo provato a farli appena sposati, ma Augusto preferiva quelli della mamma..... allora un po' per scherzo un po' per non competere .... non mi sono più cimentata!

Oggi sono venuti buoni!!

Ho provato la ricetta che ho trovato nel libro di Sandro Bellei "La cucina modenese" che qui riporto:
Per quattro persone:
600 gr di patate bianche e farinose (non novelle)
200 gr di farina
1 uovo, sale q.b.
(io di fatto per otto persone ho utilizzato 1500 gr di patate, 500 gr di farina, 1 uovo e un pizzco abbondante di sale  e devo dire che ne avremmo mangiati molti di più!!!)

  • Lessare le patate con la buccia in acqua bollente salata (oppure pelare le patate e cuocerle al vapore con l'apposito cestello), passarle con lo schiacciapatate sulla spianatoia, aggiungere la farina, il sale e l'uovo ed impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.
  • Staccarne dei pezzi e arrotolarli sulla spianatoia fino ad ottenere dei cilindri dello spessore di circa un centimetro, tagliateli a pezzetti di circa due centimetri, infarinarli e arrotolarli sui rebbi di una forchetta o sul retro di una grattugia. 
  • Cuocerli in abbondante acqua salata e toglierli delicatamente con una ramina o un colino man mano che vengono a galla e metterli in una zuppiera.


Si possono condire con burro e salvia, con un sugo al pomodoro o il ragù, ma per noi il sugo migliore è quello con la pancetta che gli dà un sapore squisito.
Noi lo facciamo così:
rosolare una mezza cipollina tritata in burro e olio, aggiungere la pancetta a fettine sottili (quantità a piacere), sfumare con un po' di vino, aggiungere la conserva e lasciare cuocere alcuni minuti.
Vi posso garantire che sono veramente buoni!!!!

Gli gnocchi si possono condire anche con un sugo al gorgonzola che si prepara facendo sciogliere in una casseruola 150 grammi si gorgonzola, 200 grammi di panna, 50 grammi di burro e un pizzico di sale.