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sabato 30 giugno 2012

Omelette con mozzarella e prosciutto

Ricette sempre più semplici e veloci!!!!


Occorrono: 4 uova, 2 cucchiai di latte, sale, pepe, 50 grammi di prosciutto cotto a dadini, 30 grammi di burro.


Sbattete le uova con il latte, sale e pepe; unite il prosciutto, la mozzarella.
Versate il composto nella padella unta e calda e fate cuocere bene l'omlette senza voltarla per tenerla morbida. Arrotolatela e servitela subito.


  • Quando cucinavo ai campi la frittata la facevo al forno sbattendo bene le uova con sale, parmigiano grattugiato, un po' di latte e gli ingredienti che preferivo: ne facevo con dadini di prosciutto cotto e fontina oppure con le verdure (dadini di patate bollite, fagiolini lessati tagliati a pezzetti, spinaci, zucchine...)
  • oppure preparavo l'impasto di uova sbattute con latte e sale,  nella padella unta e ben calda ne versavo alcune piccole quantità  e cuocevo le frittatine su un lato, poi vi mettevo al centro una fettina di prosciutto cotto o di emmental o fontina, piegavo la frittatina a metà poi la piegavo di nuovo (viene un piccolo ventaglio), la giravo e la cuocevo ancora qualche secondo ed era pronta. E' un modo simpatico e veloce di mangiare le uova. 
Per la quantità si calcola un uovo a testa: un po' meno se si lavora su grossi numeri, di più se le frittatine sono l'unica portata importante di un pranzo o una cena.

martedì 12 giugno 2012

Tacchino o maiale o vitello tonné Claudia

Questa ricetta l'ha insegnata a mia mamma e a tutte noi Claudia, mia cognata. 
Era  un suo piatto forte!!!
Spero che a Daniele ed Alessandro faccia piacere vederla pubblicata.

L'ho già scritto altre volte, per me cucinare una ricetta che mi ha insegnato qualcuno è un modo per tenere vivo un ricordo, un legame; il mio pensiero va al momento in cui mi è stata insegnata, al periodo che stavamo vivendo insieme (bimbi piccoli, feste di compleanni, prime comunioni....).
E' un ricordo che mi scalda il cuore!!!!

E' un piatto tipicamente estivo, ma si presenta bene ed è adatto anche per pranzi e cene importanti.

Non ho mai usato il vitello, che nelle ricette classiche è la base fondamentale.

L'ho preparato con il petto di tacchino, con la lonza di maiale, con la lingua di manzo... ma non l'ho mai preparato con il vitello. 
Nei campeggi l'abbiamo fatto utilizzando fettine di fesa di tacchino (salume) è buono anche così!!!

Questa la ricetta di Claudia.

Occorre 1 chilo di polpa (petto) di tacchino o di filone di maiale.... (sono tipi di carne abbastanza compatta, io non la lego mai e resta ugualmente in forma) 

Cuocere uno-due giorni prima la carne, che andrebbe legata, in acqua bollente salata con sedano, carota e cipolla (io aggiungo anche 1 rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e 1 spicchio d'aglio).
Quando è cotta farla raffreddare e conservarla in frigo.

Per la salsa tonnata occorrono:  3 uova, succo di limone (io utilizzo l'aceto tipo balsamico), 200 grammi di tonno, 70 grammi di capperi, 5 acciughe, sale e olio q.b..

  • Mettere nel frullatore le uova intere con il sale e il succo di mezzo limone. 
  • Frullare un po' poi aggiungere pian piano, sempre frullando, l'olio per ottenere una maionese densa.
  • Tritare finemente il tonno, con i capperi e le acciughe e aggiungere alla maionese.
  • Alcune ore prima di servire tagliare la carne fredda a fettine sottili, cospargere di salsa e rimettere in frigo fino al momento di servire.


Il piatto di può decorare con verdure sott'olio o sott'aceto. 

Un modo simpatico è utilizzare alcune piantine di prezzemolo (stelo e foglioline) ben lavate che vanno stese sulla carne ricoperta di salsa, poi si taglia a fettine sottili una carota  e si utilizzano i dischetti di carota per fare i petali di un fiore intorno alle foglioline di prezzemolo. E' un bel colpo d'occhio!!!!

sabato 10 settembre 2011

Quanta pasta cuocere???? Quanta carne comperare??? Consigli per chi si avventura in cucina

Nell'estate 1993 per la prima volta siamo andati a fare i "cuochi" in un campo per famiglie con molto entusiasmo, senza la minima consapevolezza dell' impegno che ci aspettava, è stata un'esperienza molto bella, ma ero talmente preoccupata che sono riuscita a farmi venire la febbre!!!!
Ho chiesto tantissimi consigli ai mitici Mario e Chiara e Cesare e Linda che ci hanno preceduti in questa esperienza e questo "sapere" condiviso è diventato un punto di forza per i campi degli anni successivi.
Provo a scrivere alcuni di questi punti:

Quanta pasta cuocere?
In genere si calcolano 80 gr a testa di pasta o riso, 70 gr. se ci sono molti bambini piccoli, 100 gr se ci sono ragazzi dai 10 ai 18-20 anni. 

Per fare le lasagne si calcola 1/2 uovo a testa ed un litro di besciamella ogni tre uova di sfoglia, per il ragù 50 grammi di macinato ogni uovo di sfoglia o 100 gr di pasta; se si vogliono fare i maccheroni pasticciati si calcola 50 gr di pasta a testa.

Per il secondo si calcolano 120/130 grammi di carne a testa (maiale, manzo, petto di pollo e tacchino), 150/180  grammi a testa di coscie di pollo o posteriori di pollo, coniglio.....

Se si prevede una grigliata calcolare a testa un nodo di salsiccia  (o 100 grammi), 1 costaiola, 1 braciola di coppa o filone di maiale (o carne di manzo o pollo), se ci sono bambini e ragazzi anche 1 wurstel a testa, la quantità è un po' abbondante, se ci sono molti bambini piccoli si può ridurre calcolando per loro mezza salsiccia e mezza bistecca, la carne cotta che eventualmente avanza si può cuocere con un po' di sugo di pomodoro e servire con polenta o pure' di patate.

Per fare la frittata mezzo uovo a testa,si può stare un po' abbondanti ad esempio per 20 persone 12 uova, 15 se il secondo è costituito solo dalla frittata più il contorno, io ho sempre preferito servire la frittata assieme al formaggio: bastoncini o fette di emmental, fettine di pecorino o asiago....)

Le quantità sono necessarie per evitare sprechi e per programmare gli acquisti.

Un'altra cosa che abbiamo imparato ai campi è che le cose semplici e genuine hanno sempre più successo di quelle complicate, molto elaborate.