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lunedì 2 febbraio 2015

carciofi al forno

Questa ricetta l'avevo vista  tempo fa nel sito di pianeta mamma.

Mi aveva colpito perché il commento alla ricetta diceva "buoni come quelli fritti, leggeri come quelli in forno".

Occorrono: 4 carciofi, succo di limone, 1-2 uova, sale,  pane grattugiato.

  • Pulire i carciofi, eliminando le foglie dure, e lessarli interi in acqua bollente, leggermente salata, con del succo di limone, fino a quando non sono morbidi.
  • Scolateli e asciugateli su un canovaccio.
  • Tagliare ogni  carciofo in 4 spicchi, 
  • Sbattere le uova con un po' di sale.
  • Immergere i carciofi nell'uovo e poi nel pangrattato.
  • Disporre i carciofi in una teglia ricoperta di carta da forno e infornare a 200° per circa 30 minuti.

martedì 16 settembre 2014

Come fare le Rosette al forno


Scrivendo il post precedente mi sono accorta di non aver mai pubblicato la ricetta delle Rosette, pasta al forno che preparo spesso nei giorni di festa. Provo a mettere indicativamente delle dosi, ma di fatto quando le preparo ne faccio quantità "industriali", le metto in teglie piccole e le congelo per averle a disposizione quando ne ho bisogno.

Per sei persone (che mangiano!!!!) occorrono;
Per la pastella: 4 uova e 400 grammi di farina.
Per il ripieno: 300 grammi di prosciutto cotto o mortadella a fette, 300 grammi di emmental o fontina a fette, parmigiano grattugiato q.b.
Per la besciamella, che vuole tenera, farina, burro, latte, un po' di noce moscata e sale  (es. 1 litro di latte, 4  cucchiai di farina, un po’ di burro – vedere ricetta della besciamella QUI ) 
La quantità cambia a secondo dei gusti, se la pasta piace molto "pasticciata" aumentare la dose, se piace la pasta un po' croccante metterne il minimo indispensabile


Procedimento:

  • fare le pastelle con la macchina per la pasta ( se fate la pastella a mano tagliatela a strisce 15/ 20 cm per 40 cm) 
  • bollirle velocemente in acqua salata, 
  • stenderle e rivestirle con il prosciutto affettato, il formaggio a fette ed il grana (per avere una migliore resa è consigliabile stendere un velo di besciamella prima degli affettati),
  • arrotolare la pastella farcita e tagliarla a strisce dello spessore di due dita.
  • Disporre le rosette in una teglia con un po’ di besciamella sotto e coprire le rosette con un  un po’ besciamella. Se piacciono croccanti mettere un po' di besciamella su ogni singola rosetta, se piacciono pasticciate versare besciamella in abbondanza.
  • Cuocere per 30-40 minuti in forno caldo a 180°. 
P.S. E' possibile non mettere la besciamella sulle rosette e cuocerle mettendo un po' di panna liquida.

mercoledì 12 marzo 2014

Frittura di finocchi

Se non si è capito a me i finocchi piacciono molto!!!

Questo è un modo goloso per servirli, l'unica avvertenza è che vanno fritti e mangiati, altrimenti rinvengono e diventano "mollicci".

Occorrono: 4 finocchi, 2 uova, 100 grammi di farina, 1 bicchiere di acqua, olio q,b., sale


  • Fare una pastella con la farina, un po' di sale, due tuorli, mescolare bene e aggiungere a filo un bicchiere di acqua fredda.
  • Lavorare bene e lasciare in frigo per un'ora.
  • Lessare i finocchi lasciandoli al dente, togliere le foglie più dure, asciugare bene e tagliare in 8 spicchi.
  • Mettere sul fuoco la padella dei fritti con olio abbondante (o accendere la friggitrice). 
  • Montare bene, a neve ben soda, gli albumi, unirli alla pastella, mescolando con delicatezza.
  • Immergere i finocchi nella pastella, estrarli uno alla volta e friggerli nell'olio bollente, toglierli quando saranno dorati, gonfi e croccanti.
  • Servirli immediatamente.

martedì 23 aprile 2013

Asparagi gratinati e Asparagi con uova fritte (Lisa Biondi)

E' iniziata la stagione degli asparagi. 

Gli asparagi sono ortaggi piuttosto costosi, e hanno un'elevata percentuale di scarto (fino al 45% circa); sono ricchi di fibra, e vitamine A, B1, B6, C, acido folico, amminoacidi, carotenoidi e sali mineralicome calcio, fosforo e potassio; contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nellediete dimagranti. Gli asparagi hanno proprietà depurative e diuretiche, ma sono anche ricchi di acido urico, per cui èsconsigliato il consumo a coloro che soffrono di cistite, gotta e infiammazioni ai reni. 
Gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l'appetito, inoltre, riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti grazie alla presenza di purine (che in seguito alla loro scissione originano acido urico), sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite; tuttavia bisogna ricordare che lo stimolo diuretico esercitato dagli asparagi può risultare irritante per i reni, tanto che questo ortaggio è in genere sconsigliato a chi soffre diinsufficienza renale e di nefrite.
Gli asparagi contengono asparagina o acido aspartico, che conferisce all'urina il tipico odore; la comparsa dell'odore di asparagi nell'urina è associata all'efficienza del sistema renale. (informazioni tratte dal Blog Giallo Zafferano)


Tutti consigliano di mangiare le verdure di stagione per il nostro benessere ed ho pensato di pubblicare alcune ricette!!!

COTTURA
Raschiare la parte bianca agli asparagi, poi lavateli, legateli in mazzetti e fateli cuocere, per 20-25 minuti, dritti in acqua bollente salata, con le punte fuori dall'acqua ed a pentola coperta (è bene utilizzare una pentola alta e stretta).

ASPARAGI GRATINATI

2 chili di asparagi, 100 grammi di burro, 100 grammi di prosciutto cotto, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 60 grammi di parmigiano, sale e pepe.

Sgocciolate gli asparagi lessati, tagliate e scartate le parti dure e disponeteli in una pirofila.
Salate e pepate. Versare sugli asparagi  80 grammi di burro fuso e il vino, cospargeteli con il prosciutto cotto tagliato a listarelle, con il parmigiano e con il rimanente burro a fiocchetti.
Mettete gli asparagi in forno caldo (200°) a gratinare per circa 10 minuti, poi serviteli subito nel recipiente di cottura.

ASPARAGI CON UOVA FRITTE

Mondate 2 chili di asparagi e lessateli come descritto sopra, poi sgocciolateli e slegateli su  un tovagliolo.
Disponeteli su un piatto da portata con le punte rivolte al centro e cospargetele con parmigiano grattugiato.
In un tegame fate dorare 100/120 grammi di burro, rompetevi 4 uova intere e salatele.
Quando le uova avranno raggiunto la cottura desiderata, versatele con il condimento sulle punte degli asparagi e servite subito.

Lo scorso anno, nel post del 19 aprile, ho pubblicato la ricetta della torta di asparagi.

martedì 19 marzo 2013

Semifreddo al mascarpone

Continuo la serie dei dolci al cucchiaio imparati tanti anni fa, sono ricette classiche, ma sempre molto buone.

Occorrono: 500 grammi di mascarpone, 250 grammi di zucchero a velo, 200 grammi di cioccolato fondente, 5 uova, 1 confezione di pavesini, caffè e sassolino q.b.

Montare bene i tuorli con lo zucchero a velo, unire il mascarpone; mescolare bene poi unire la cioccolata tritata ed infine delicatamente gli albumi montati a neve molto ferma.

Foderare uno stampo rettangolare (da plumcake) con i pavesini bagnati nel caffè e sassolino, versare il composto, livellare bene e mettere in freezer alcune ore.


"il futuro si costruisce un giorno alla volta"

lunedì 11 marzo 2013

Valdostane di prosciutto cotto

Idea veloce per la cena, sono ottime fritte, ma vengono bene anche al forno.

Occorrono:
 8 fette di prosciutto cotto, di formato piccolo, tagliate spesse (almeno mezzo centimetro), 4 fette di emmental o fontina, farina q.b., 2 uova, pane grattugiato fine, sale. Burro per friggere.

Mettere le fette di formaggio su quattro fette di prosciutto cotto, chiudere con le fette di prosciutto rimaste premendo bene. 
Sbattere le uova con un pizzico di sale, infarinare le fettine preparate poi passarle nell'uovo e nel pane grattugiato, (eventualmente ripassare nell'uovo e nel pane), premere bene e rosolare le valdostane lentamente da entrambi i lati, voltandole a metà cottura.

Servitele subito.

Per cuocerle al forno: adagiare le fettine impanate su una teglia da forno unta, cuocere in forno preriscaldato a 170/180 gradi  per 15 minuti fino a quando avranno una crostina dorata.

"La gente non è disturbata dalle cose in sé, ma dalle opinioni che ha di esse" (Epitteto)

sabato 8 dicembre 2012

Crochette di riso e un consiglio in cucina


Avete cucinato un risotto e ne è avanzata una grande quantità ? Potete “riciclarlo” in questo modo !

Ingredienti :
Risotto avanzato, formaggio grattugiato, 1 uovo sbattuto, dadini di mozzarella o di fontina.
Preparazione :
Aggiungere al risotto formaggio grana grattugiato, l’uovo sbattuto, i dadini di mozzarella o fontina, impastare e formare con le mani delle crocchette.
In una teglia unta o foderata di carta da forno mettete le crocchette e fatele cuocere in forno a 200° finchè non si sarà formata sopra una crosticina dorata.
Potete usare qualunque tipo di risotto (con zucchine, con funghi, con fagioli ecc.).


Mini Consiglio!!!

In alcune ricette di dolci si trova come ingrediente la farina di mandorle, oppure quella di nocciole che non sono facili da reperire.
E' possibile ottenere farina di mandorle, di nocciole, di noci tritando molto finemente i frutti, è indispensabile però aggiungervi un poco di zucchero che assorbirà l'olio contenuto nei frutti stessi.


sabato 24 novembre 2012

Crema di lattuga (Lisa Biondi)

Ricettina per le serate fredde!!!

Occorrono: 600 grammi di lattuga, 30 grammi di burro o margarina, mezzo litro di latte, 3/4 di litro di brodo anche preparato con i dadi, 25 grammi di parmigiano grattugiato, 1 tuorlo d'uovo, sale - pepe, 200 di pane raffermo tagliato a dadini, 50 grammi di burro o margarina.


  • Lavate bene e fate bollire per 10 minuti in acqua salata la lattuga. 
  • Scolatela e tritatela finemente o passatela al  setaccio.
  • Fate insaporire il passato in 30 grammi di burro già imbiondito.
  • Unite il latte e fate bollire per 5 minuti.
  • Aggiungete il brodo e lasciate cuocere mezz'ora.
  • Nella zuppiera sbattete il tuorlo con il parmigiano grattugiato.
  • Versate la crema bollente sempre rimestando.
  • Servite con crostini di pane imbionditi nel burro.

Nel 1965 non si usava il frullatore ad immersione, la ricetta quindi può essere modificata tritando grossolanamente la lattuga bollita, insaporendola nel burro poi unendo un po' di latte.
Frullare il composto ed unire man mano gli altri ingredienti e cuocere come da ricetta.

Pensieri dal libro già citato di Christiane Singer

"....Quando essa (la libertà) viene intesa come l'abrogazione di ogni obbligo, di ogni impegno, di ogni relazione profonda, la pseudo-libertà conduce diritto all'entropia, al disincanto e alla morte. 

Soltanto la potenza dei limiti fa sì che lo spirito s'impenni, s'infiammi, s'innalzi al di sopra di se stesso.
Davanti ad una tela immensa di cui non vedesse i bordi, ogni pittore, per quanto geniale, rinuncerebbe a dipingere. La dimensione ridotta della tela, la delimitazione stessa eccitano i suoi pennelli.
La libertà vive della potenza dei limiti. Essa è il gioco ardente, l'immenso respiro all'interno dei limiti."

giovedì 4 ottobre 2012

Stracciatella

Questa è una minestra "antica", veloce e sostanziosa, adatta a tutti, ma soprattutto a bambini e anziani.
Nelle serate fredde è molto piacevole!



Ingredienti per sei persone: un litro e mezzo di brodo, 3 uova, 3 cucchiai di semolino fine, 3 cucchiai di grana grattugiato, sale 
In una terrina rompere le tre uova e sbatterle con una forchetta aggiungendo un pizzico di sale, unire il semolino ed il grana mescolando bene, unire una mescola di brodo sbattendo bene con una forchetta o una frusta. 
Portare il brodo a bollore, versarvi pian piano il composto agitandolo con la frusta. 
Lasciare bollire alcuni minuti sempre agitando e si otterrà una stracciatella a piccoli fiocchi leggeri.


"Mezz'età è quando si smette di criticare la generazione più vecchia e si inizia a criticare quella più giovane!!!!"

giovedì 16 agosto 2012

Salsa verde

Questa è un'altra salsa delle nonne, da utilizzare con il bollito, ma anche su crostini di pane.

PRIMA RICETTA
Occorrono: 100 grammi di prezzemolo, 180 grammi di olio extravergine di oliva, 6 filetti di acciughe, 2 tuorli d'uovo sodo (a piacere), mezzo spicchio di aglio, un cucchiaio di capperi, 30 grammi di aceto di vino, mollica di un panino, un pizzico di sale.

Ammollare la mollica con l'aceto, pestare (o tritare) finemente tutti gli altri ingredienti, aggiungere la mollica di pane tritata finemente e l'olio.
Mescolare bene e servire.
Per una salsa più fluida aggiungere altro olio.

SECONDA RICETTA

Occorrono: 1 grosso ciuffo di prezzemolo, 1 spicchio di aglio. 1 uovo sodo, olio, sale e pepe.

Pulire il prezzemolo e frullarlo assieme allo spicchio di aglio, l'uovo sodo, pepe, sale e olio q.b. per rendere la salsa della giusta consistenza.

lunedì 13 agosto 2012

Uova alla basca (Lisa Biondi)

Per questa ricetta occorrono:
4 peperoni verdi, 4 cucchiai di olio, 1 cipolla tritata, 4 pomodori a pera, 1 spicchio di aglio pestato, 5 uova, sale e pepe.

Tagliate a listarelle sottili i peperoni lavati e mondati, fateli cuocere fino a metà cottura in un tegame con l'olio e la cipolla, poi unitevi i pomodori spellati e privati dei semi, l'aglio, sale e pepe.
Lasciate cuocere lentamente schiacciando ogni tanto le verdure con la forchetta.
Quando si sarà formata una specie di purea aggiungete le uova mescolando velocemente, finchè si saranno rapprese.
Servite le uova su fette di pane tostato.

lunedì 30 luglio 2012

Pomodori ripieni (Dal ricettario di Nonna Anna)

Oggi ho ripreso in mano il quaderno delle ricette della nonna Anna ed ho trovato questa ricetta che mi sembra abbastanza semplice ed adatta al periodo estivo

Occorrono: 4/6 pomodori maturi, 1 petto di pollo, 60 grammi di tonno sott'olio, 2 uova sode, 40 grammi di capperi, 2 filetti d'acciuga, prezzemolo e olio.


  1. Tagliare a metà i pomodori, vuotarli bene.
  2. Rosolare il petto di pollo in una padella con un po' di burro (io credo che possa essere cotto anche su una piastra) e si taglia a dadini.
  3. Passare nel passaverdura (o nel mixer) le uova sgusciate con il tonno, i capperi, le acciughe, l'olio e il prezzemolo.
  4. Mescolare bene i dadini di pollo con la salsa ottenuta e riempire i pomodori.
  5. Tenere un po' al fresco e servire con un'insalatina.


giovedì 26 luglio 2012

Sugo alla carbonara

Questo è il sugo preferito da mio figlio Francesco, assieme a quello salsiccia e panna.


E' un sugo classico e le dosi sono solo indicative, si possono modificare a piacere!!



Ingredienti per 6 persone: burro o olio, pancetta a dadini (affumicata o meno a seconda dei gusti) 220/250 grammi, un po’ di cipolla tritata fine fine, vino, uova 4, grana grattugiato e/o pecorino grattugiato, pepe, sale.

  • Far rosolare la cipolla nel burro, aggiungere la pancetta, far rosolare, sfumare con un po’ di vino. 
  • A parte sbattere le uova con il formaggio, il sale e il pepe, a piacere prezzemolo tritato  (al posto di un uovo si può usare un po’ di panna o latte)
  • Cuocere la pasta (in genere spaghetti o bucatini), condire con il sugo alla pancetta e la crema all’uovo, mescolare e servire subito.
Quando si sbattono le uova con il formaggio si possono aggiungere alcune cucchiaiate di latte o panna: il composto risulta più fluido e a contatto con la pasta calda ha meno probabilità di raggrumarsi, restando cremoso.

sabato 30 giugno 2012

Omelette con mozzarella e prosciutto

Ricette sempre più semplici e veloci!!!!


Occorrono: 4 uova, 2 cucchiai di latte, sale, pepe, 50 grammi di prosciutto cotto a dadini, 30 grammi di burro.


Sbattete le uova con il latte, sale e pepe; unite il prosciutto, la mozzarella.
Versate il composto nella padella unta e calda e fate cuocere bene l'omlette senza voltarla per tenerla morbida. Arrotolatela e servitela subito.


  • Quando cucinavo ai campi la frittata la facevo al forno sbattendo bene le uova con sale, parmigiano grattugiato, un po' di latte e gli ingredienti che preferivo: ne facevo con dadini di prosciutto cotto e fontina oppure con le verdure (dadini di patate bollite, fagiolini lessati tagliati a pezzetti, spinaci, zucchine...)
  • oppure preparavo l'impasto di uova sbattute con latte e sale,  nella padella unta e ben calda ne versavo alcune piccole quantità  e cuocevo le frittatine su un lato, poi vi mettevo al centro una fettina di prosciutto cotto o di emmental o fontina, piegavo la frittatina a metà poi la piegavo di nuovo (viene un piccolo ventaglio), la giravo e la cuocevo ancora qualche secondo ed era pronta. E' un modo simpatico e veloce di mangiare le uova. 
Per la quantità si calcola un uovo a testa: un po' meno se si lavora su grossi numeri, di più se le frittatine sono l'unica portata importante di un pranzo o una cena.

sabato 2 giugno 2012

Crèpes farcite di carne

Questa ricetta è un buon modo per riutilizzare il lesso preparando un ottimo piatto.


Per 4 persone occorrono:
3 uova, 4 cucchiai di farina, 3 bicchieri (non tanto grandi) di latte, 1 barattolo di pomodori pelati, carne  avanzata  (lesso, arrosto...) tritata, una manciata di mollica di pane (mezzo panino, due fette di pan carrè...), 
1 cipolla non troppo grossa, noce moscata, burro, 2 cucchiai di olio, sale e pepe.



  1. In una terrina sbattete due uova, incorporate la farina, il sale e poco alla volta, mescolando, unite due bicchieri di latte freddo.
  2. Ottenuta una pastella liquida ed omogenea lasciatela riposare per mezz'ora.
  3. Nel frattempo in una terrina mettete la carne tritata, la mollica di pane ammorbidita nel latte rimasto, un tuorlo d'uovo, la cipolla tritata, sale, pepe, noce moscata e mescolate bene.
  4. In una pirofila scaldate due cucchiai di olio, unite i pomodori schiacciati con una forchetta, un po' di sale e cuocete a fuoco vivo per 5 minuti.
  5. Mettete sul fuoco un padellino, ungetelo con il burro e versate un mescolino di pastella cuocendo su entrambi i lati una crèpes dorata. 
  6. Cuocete le altre crepes poi spalmatele con il composto di carne, arrotolatele e disponetele nella pirofila sopra i pomodori. 
  7. Mettete qualche fiocchetto di burro e cuocete in forno per 20 minuti a 180 gradi.

giovedì 29 marzo 2012

Come riconoscere se le uova sono fresche

Primavera, Pasqua....periodo di uova!!!
Uova di cioccolato, ma anche uova fresche, uova sode, sfoglia all'uovo....!!!!!
Ma le uova saranno fresche??????

Esistono tanti modi per riconoscere se le uova sono fresche, c'è ne è uno molto semplice che non da adito a dubbi.
Bisogna immergere le uova in acqua salata: quelle fresche si poseranno sul fondo, quelle un po' meno fresche, ma utilizzabili cotte, tenderanno a mettersi in posizione verticale, pur toccando il fondo con un'estremità, quelle che verranno a galla sono da buttare!!!!!

venerdì 23 marzo 2012

Crespelle golose e all'emiliana


Questa è la ricetta di un primo molto gustoso e non particolarmente difficile da preparare, se le frittatine non vengono perfette non è un problema.
La prima versione prevede l'utilizzo delle crespelle a cannellone, l'altra invece delle crespelle tagliate a fettine e che possono essere preparate in porzioni singole per ogni commensale.

Ingredienti della ricetta di Luana:
per la pastella : 2 uova, 50 gr. di farina, 1 dl. di latte, sale fino
per il condimento : 2 etti di prosciutto cotto, sottilette (o fontina o emmental a fettine), ½ lt. di latte, 4 cucchiai di farina, ½ etto di burro, formaggio grana, sale fino, noce moscata.
Preparazione :
In una ciotolina sbattere le uova con la farina, il latte e un po’ di sale fino. Far scaldare sul fuoco una padellina antiaderente dopo averne imburrato leggermente il fondo. Preparare le crespelle versando 2 o 3 cucchiaiate di composto nella padella facendo attenzione affinchè risultino sottili. Cuocerle su entrambi i lati e, una volta pronte, adagiarle su di un vassoio.
Preparare la besciamella facendo sciogliere in un tegamino il burro e aggiungendo poi la farina. Fare imbiondire a fuoco basso. Togliere dal fuoco e mettere il latte mescolando. Aggiustare di sale e noce moscata e rimettere sul fuoco per 10 minuti. Aggiungere il formaggio grattugiato.

A questo punto si farciscono le crespelle : mettere una sottiletta (o una o più fettine di emmental o fontina) e un po’ di prosciutto cotto su ogni frittatina stesa, dopodichè arrotolarle e adagiarle in una pirofila precedentemente imburrata. Versare la besciamella sulle crespelle e ricoprire con abbondante formaggio grattugiato. Infornare a fuoco medio per una mezz’oretta.

Crespelle all'emiliana

Questa ricetta è senza dosi come nella migliore delle tradizioni (quando si chiede a qualche "rezdora" come si fa una ricetta ci si sente rispondere:"prendi un po' di farina, un po' di questo, un po' di quello..... poi vedi!!!!"

Uova, latte, farina, parmigiano, prezzemolo, burro, sale, emmental e fontina a dadini piccoli, mortadella e prosciutto cotto a dadini piccoli, (se piacciono si possono mettere anche un po' di spinaci o bietole lessate, ben sgocciolate e tritate grossolanamente), sale e noce moscata. 

Io direi che si possono raddoppiare le dosi della pastella precedente mettendo 80 grammi di farina e un cucchiaio di parmigiano grattugiato (se piace ci si può mettere anche un po' di prezzemolo) e un po' di burro fuso.
Preparare l'impasto delle crespelle con uova, farina, parmigiano, latte, sale,burro fuso (e prezzemolo). Deve risultare una pastella liquida, scorrevole.
In una padella, che deve essere unta ogni volta con un po' di burro, fare tante crespelle di spessore fine.
A parte preparare due besciamelle, una con la base di 200 grammi di farina per litro di latte, l'altra con la base di 60/70 grammi di farina (molto più fluida).
Nella besciamella più soda incorporare prosciutto cotto, mortadella, l'emmental e la fontina, un po' di parmigiano, (le verdure), sale e noce moscata.
Stendere le crespelle sul tavolo, mettere il ripieno, arrotolarle e tagliare a fette oblique.
Stendere un po' di besciamella liquida su una teglia da forno o nelle pirofile da porzione (io li ho viste servire anche  in tegamini di coccio), mettere le fettine di crespelle  calcolando 3 o 4 fettine ogni porzione, coprire con besciamella e fiocchetti di burro. Porre in forno caldo (180 gradi) per 15 minuti e fare gratinare.

domenica 11 dicembre 2011

Zuppa Imperiale

Per il pranzo di oggi, 11 Dicembre, abbiamo deciso di fare la zuppa imperiale con il brodo, poi a seguire piatto di bollito misto: manzo, gallina e cotechino con salse e finocchi al latte.

Questo è quanto occorre per la zuppa imperiale (ricetta nonna Anna):
1 uovo a testa (per ogni persona), 1 cucchiaio di farina per ogni uovo, 1 cucchiaio di grana grattugiato, circa 15/20 grammi di burro per ogni uovo, sale, un po' di noce moscata, un po' di lievito per torte salate. (calcolate che ne occorre un cucchiaino per 4 uova)



Sciogliere il burro (non deve soffriggere), sbattere le uova con il sale e la noce moscata, aggiungere la farina, il formaggio grattugiato e il lievito. Mescolare bene.
Mettere in una teglia da forno nella quale avete steso la carta da forno (come avevo già scritto per stenderla meglio va inumidita, stropicciata e stesa) e cuocere 10-15 minuti a forno caldo a 180 gradi. Tenete controllata dal vetro la cottura, quando è un poco rosolata è cotta.


Toglierla dal forno, farla raffreddare e tagliarla prima a fettine poi a dadini.



Noi mettiamo i dadini di zuppa in una bella ciotola a centro tavola assieme ad una pentola di buon brodo bollente, ognuno prende nel piatto la quantità di zuppa che desidera poi si versa una o più mescole di brodo. In questo modo resta bella soda.


La ricetta della nonna Alma invece prevede i seguenti ingredienti:
Per ogni uovo occorrono 35 grammi di semolino, 30 grammi di burro, 30 grammi di formaggio grattugiato, odore di noce moscata, sale.
La procedura è simile a quella precedente.
Fatto l'impasto mia madre non lo cuoceva nel forno, ma in una padella antiaderente, a fuoco molto dolce senza aggiungere altro unto, faceva delle fritelline, le lasciava raffreddare poi le tagliava a dadini. Le versava nel brodo bollente e serviva.