giovedì 2 maggio 2019

Come cuocere il pollo ruspante in padella. Ricetta e consigli vari.

Abbiamo comperato due polli ruspanti, veramente ruspanti e "montanari": molto grossi, carne soda, più rossiccia.
Augusto me li ha tagliati a pezzi. Ho provato subito a cuocerne metà utilizzando i consigli che mi ha dato la signora Mara di Recovato, che in campagna alleva i polli che lei stessi macella e cucina, sono una squisitezza!

Questi i suoi consigli:
Tagliare il pollo a pezzetti. Mettere sul fuoco una grande padella, versare olio e burro poi sistemare i pezzi di pollo lasciandoli belli stesi con la pelle nella parte inferiore, a contatto con la padella; aggiungere rosmarino, salvia e aglio spezzettati, salare la carne e mettere mezzo bicchiere d'acqua. 
Lasciar cuocere a fuoco dolce (io in questa fase ho messo il coperchio sulla padella), se necessario aggiungere ancora un po' di acqua. Sentire con una forchetta il livello di cottura della carne. 
Verso fine cottura far rosolare la carne da una parte (io ho anche sfumato con un goccio di vino), poi girare i pezzi e farli rosolare dall'altra. Il tempo di cottura indicativo è di due ore.

Il pollo che ho cotto, avendo carni particolarmente sode, è arrivato ad essere tenero e ben cotto dopo tre ore, ma ne è valsa la pena: è stato spazzolato via in un attimo con tanto di scarpetta nel sughetto che si era formato. Buono, saporito, veramente un'altra cosa dai soliti polli.

Alla prossima ricetta! Ciao a tutti.


venerdì 15 marzo 2019

Pensiero quaresimale

La mia vita domestica da quando sono in pensione è organizzata prevalentemente intorno ai nipoti, ma cerco di tenermi piccoli spazi per me, per la mia mente, il mio cuore e la mia anima. Quando stiro, quando faccio lavori ripetitivi, apro il computer e cerco su internet audio o video di incontri, conferenze su argomenti che mi interessano.

Questo pomeriggio mentre stiravo ho seguito ed ascoltato un video della conferenza di Paolo Curtaz dal titolo "Maestro è bello per noi stare qui", conferenza tenuta a Pastrengo l'11 marzo 2019.
La conferenza, incentrata sul commento al brano evangelico della trasfigurazione di Gesù sul Monte Tabor, sottolinea l'importanza della bellezza, di ricercare, fare esperienza della bellezza.
Il punto che però mi ha colpito di più e che vorrei provare a fare mio in questa quaresima è il seguente: "Questi è il mio figlio, l'eletto, ascoltatelo" messaggio che Paolo Curtaz ha commentato così: "noi possiamo fare esperienza della bellezza di Dio soprattutto attraverso l'ascolto, l'ascolto della Parola, l'ascolto meditato della Parola, la riflessione.. Cristo ci interroga sul nostro modo di ascoltare Dio innanzitutto ... ma anche la qualità dell'ascolto tra di noi ... è diventato così difficile ascoltare.
Immaginate una relazione di coppia ... non ci si ascolta più, tanto tu sai cosa dice l'altro, però poi l'interrompi, non vuoi perdere tempo.
La qualità dell'ascolto potrebbe essere un bel fioretto durante la quaresima, se sta per scattarti la risposta stai zitto, finisci di ascoltare l'altro, ascolta veramente cosa ha da dire, non è giusto o sbagliato quello che dice, è cio' che pensa, sono le sue emozioni, vanno accolte, rispettate, ascoltate..." 

Grazie Paolo!

Queste parole mi sono entrate diritte nel cuore e vorrei farle mie. Pensiamo a quanto sarebbe bello se ogni giorno riuscissimo ad ascoltare chi ci è vicino, anche solo in famiglia.
E' un bellissimo impegno per la quaresima.

Le idee belle vanno condivise. 

Vi consiglio di ascoltare tutta la conferenza, merita veramente.

Buona quaresima a tutti.  Maria Chiara

martedì 1 gennaio 2019

Auguri.

Il 2019 è iniziato. Un anno nuovo tutto da vivere.

Due giorni fa in un libro che stavo leggendo ho trovato queste frasi di Gandhi, le riporto come buon proposito per l'anno nuovo e per fare a tutti gli auguri di un 2019 sereno e pieno di buone cose, ma soprattutto di relazioni belle, feconde, vivificanti.

"Prenditi cura dei tuoi pensieri perché diventeranno parole.

Prenditi cura delle tue parole perché diventeranno azioni.

Prenditi cura delle tue azioni perché diventeranno abitudini.

Prenditi cura delle tue abitudini perché formeranno il tuo carattere.

Prenditi cura del tuo carattere perché esso segnerà il tuo destino"


"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere".


AUGURI A TUTTI,  UN ABBRACCIO

                                                            Chiara
Grazie per essere passati dal mio blog!!!

lunedì 17 dicembre 2018

MENU' INVERNALE: le verdure 1

 Nei mesi invernali si mangiano volentieri piatti caldi, saporiti.
Alla sera zuppe di verdura: minestroni, crema di porri (ricetta QUI), minestra di fagioli (ricetta QUI), brodo di carne (anche leggero fatto con un pezzetto di doppione e un quartino di gallina), minestra di spinaci (ricetta QUI).... risotti, polenta.
Le verdure di stagione vengono utilizzate prevalentemente cotte: spinaci, cipolle, zucche, carciofi, finocchi, patate.....
Inserisco il link per alcune ricette:
Come pulire i carciofi e carciofi impanati (vedere QUI)
Carciofi al forno (vedere QUI)
Fagottini di prosciutto e carciofi di Suor Germana (vedere QUIi)
Finocchi al forno (vedere QUI)

Un'altra verdura tipica di questo mese sono i cardi:
Cardi in umido alla Zia Ersilia e cardi trippati  vedere QUI  
Cardi e salsicce vedere QUI

Mia madre era solita cuocere i carciofi tagliati a metà o a spicchi (assieme ai gambi puliti dai filamenti) in questo modo:
preparare un trito di aglio e prezzemolo, versarlo in una tegame con un poco di olio e far rosolare, aggiungere un po' di passata di pomodoro, mescolare bene poi inserire i carciofi. Mescolare di nuovo poi aggiungere due o tre bicchieri di acqua, sale e dado. Lasciare cuocere mescolando di tanto in tanto. Se utilizzate la pentola a pressione dal fischio del vapore sono sufficienti 15-20 minuti

La base di aglio e prezzemolo lei la utilizzava sia per gli spinaci al burro che per le bietole e la cicoria.
 

giovedì 18 ottobre 2018

menù ottobre

E' cambiata la stagione. Il menù quotidiano è un po' cambiato, ma ancora non c'è tanto freddo.
Avevo l'intenzione di scrivere settimana per settimana il menù che avevo preparato, ma non sono riuscita a farlo.
Ho pensato potesse essere d'aiuto comunque elencare quanto ho preparato in queste settimane di ottobre per averne idee per pasti e cene.
Come nel periodo estivo a mezzogiorno alterno giorni in cui preparo la pasta, condita con carne o verdura, a giorni in cui è prevista un insalatona mista con tonno o mozzarelline, alla sera solo secondi di carne o uova o pesce o formaggi preceduti a volte da minestroni o zuppe di verdure o risotti. 

pasta piselli e speck  
pasta piselli e cotto
sugo preparato con un po' di olio o burro nel quale rosolare lo speck o il prosciutto a dadini piccoli e i piselli lessati (io spesso uso quelli in barattolo) aggiungendo poi latte o panna e lasciando cuocere alcuni minuti)

tagliatelle al ragù
pasta al pesto alla genovese
pasta al pomodoro
risotto alla parmigiana (ricetta QUI)
tortelli di ricotta e spinaci (comperati) con sugo di pancetta 
verdure varie in insalata con il tonno
zuppe già pronte surgelate con cereali
quadretti in brodo di carne
minestra di uovo e spinaci (ricetta QUI)

lombo di maiale arrosto con fagiolini
cotolette 
filetti di orata con pomodori tipo san marzano a cubetti e origano 
coniglio arrosto (ricetta QUI)
trippa in pentola a pressione (ricetta QUI)
bistecche di manzo
salsiccia cotta in acqua e fatta rosolare pian piano nel suo grasso.
fettine di pollo in padella
uova e pancetta con patate fritte 
pizza (ricetta QUI)
crescentine (tigelle) con formaggio e salume 

spinaci al burro (rosolare uno spicchio di aglio in un po' di burro, togliere l'aglio e mettere in padella gli spinaci bolliti, sale e pepe, un po' di dado se piace, cuocere alcuni minuti

cubetti di zucca in padella con rosmarino (tagliare la zucca a dadini, rosolarla in padella con un po' d'olio a cui aggiungere un po' di rosmarino - a chi piace anche un po' di aglio- sale, cuocere alcuni minuti aggiungendo se occorre un poco di acqua)

insalate varie (gentilina, scarola, radicchio...)
pomodori a fettine in insalata

Zucca al forno

zucchine, melanzane e peperoni a dadini cotti al forno (200 gradi per 20 minuti circa)

peperonata (cipolle, peperoni e pomodori a fettine cotti in un po' d'acqua, con sale e pepe, rosolati infine con un po' di olio evo)

mele, arance, clementine, mele cotte, caldarroste.

Torta di mele RICETTA QUI
torta marmorizzata RICETTA QUI
torta di ricotta RICETTA QUI
crostata

venerdì 7 settembre 2018

Momento di ricordo e condivisione

Martedì sera abbiamo concluso la sagra della nostra Parrocchia con una celebrazione all'interno del cimitero del paese,  riscrivo la preghiera finale, credo che possa essere condivisa da tutte le persone.
Il distacco da persone care, il dolore, la tenerezza e la nostalgia del ricordo ci accomunano tutti.


PREGHIERA DELLA “MEMORIA”(Matteo 25,24)

Voi che ci siete stati madri e padri,
primo sacramento di tenerezza.
Voi che ci avete atteso la sera
e avete vegliato su di noi nella notte
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che siete stati i nostri compagni
e le nostre compagne della vita.
I vostri occhi e i vostri sorrisi
hanno dato luce ai nostri volti.
I nostri figli e i nostri nipoti
ci ricordano il vostro sguardo mai spento
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che siete stati i nostri maestri sui banchi di scuola.
Voi testimoni di quanto sia bello il sapere, il vivere
ma soprattutto l’amare
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che avete servito le persone sole e disperate,
asciugando le lacrime dei vecchi e degli ammalati
nelle corsie degli ospedali, nelle celle delle carceri,
nella solitudine dei ricoveri
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che avete dato speranza ai giovani, che avete lavorato
pensando al loro futuro
e vi siete fatti “da parte” al momento giusto
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che avete predicato nelle nostre chiese,
e avete donato il perdono nel silenzio dei confessionali.
Voi che siete stati i pastori dei più deboli
e vi siete presi cura degli smarriti
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che ci siete passati accanto senza sapere il nostro nome,
ma ci avete donato uno sguardo d’amore.
Voi che ci avete offerto un bicchiere d’acqua
senza chiedere nulla in cambio
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che avete detto di non credere in Dio,
ma avete servito l’uomo
con tale amore, da mostrarci quale sia
la vera ”adorazione”
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che siete morti in solitudine,
senza l’abbraccio e il pianto di nessuno
Voi che siete affondati nel mare,
vittime della nostra indifferenza
Venite, benedetti del Padre mio

Voi che avete fatto della vostra morte un dono d’amore,
un testamento di pace, una profezia di umanità
Venite, benedetti del Padre mio,
ricevete il regno che Dio ha preparato per voi
fin dalla creazione del mondo.
Amen

sabato 7 luglio 2018

menù 1-7 luglio

Domenica
Pranzo: Tagliatelle prosciutto e funghi  ricetta qui
              spiedini e salsiccia alla piastra

Lunedì
Pranzo: Pasta al pesto
Cena: cosce di pollo disossate alla piastra, verdure di stagione

Martedì
Pranzo: pasta  al ragù 
Cena:    zucchini ripieni di carne  ricetta qui

Mercoledì
Pranzo: spaghetti al pomodoro
Cena   : pizza

Giovedì
Pranzo: risotto ai peperoni  ricetta qui
Cena:    minestra di fagioli  ricetta qui  mi raccomando cotta in anticipo e servita tiepida

Venerdì
Pranzo: insalatona con pomodori, tonno, insalata, fagioli, cipolla.
Cena:  Compleanno di Carlotta
Abbiamo preparato come antipasto dei crostini con salsiccia e stracchino (sbriciolare la salsiccia e mescolarla a stracchino, farcire delle fettine di pane e cuocerle in forno per 15-20 minuti), crostini con mozzarella e noci a pezzettoni ( fettine di pane guarnite con mozzarella e noci sbriciolate cotte al forno per 10 minuti), crostini con mozzarella e funghi trifolati (cotti al forno per 10 minuti), fettine di pane grigliate da servire con creme varie (di carciofi, di olive...... e verdure sott'olio.

Cotolette (ricetta qui) e zucchine fritte (ricetta qui) rispetto alla ricetta io ho tagliato le zucchine e le ho fritte senza lasciarle a fare acqua con un po' di sale, le ho solo infarinate subito.

Dolci: Salame gelato al cioccolato ricetta qui; biscotti gelato al mascarpone ricetta qui

Sabato
Pranzo: avanzi e verdure in insalata
Cena: Crescentine-tigelle ricetta qui con salumi e formaggi


sabato 23 giugno 2018

settimana 18-22 giugno

Pranzo: pasta con pesto, fettine di cocomero.
Cena: straccetti di pollo con peperoni

Pranzo: insalata mista con mozzarella, zucchine bollite
Cena: cotolette clicca qui con insalata e zucchine trifolate

Pranzo: pasta al ragù clicca qui
Cena: Pollo allo spiedo insalata e patatine

Pranzo: Pasta al pomodoro
Cena: Straccetti di pollo e maiale con fagiolini

Pranzo: insalatona con lattuga, pomodori, cipolla, fagioli, tonno
Cena: Pizza

e per chiudere la settimana in bellezza

Pranzo: pasta al pesto (per i bambini) gnocco fritto clicca qui

lunedì 18 giugno 2018

Pranzo di domenica 17 Giugno


Garganelli speck e rucola (per la ricetta  clicca qui)

Filone di maiale arrosto in pentola a pressione (è buono sia caldo che freddo)
Occorrono:un pezzo di filone di maiale (consiglio di legarlo o farlo mettere nella rete degli arrosti) almeno 120 grammi a testa, “aglione” (aglio, rosmarino e sale tritati insieme),un rametto di rosmarino, pepe, vino, olio, mezzo bicchiere di brodo (anche di dado).
Preparazione:
Rosolare la carne girandola spesso, insaporita con l’aglione e il pepe, nell’olio caldo nel quale è stato messo anche un rametto di rosmarino; quando è ben rosolata versarvi un po’ di vino e lasciare evaporare, aggiungere il brodo e chiudere la pentola a pressione. Cuocere per 35-40 minuti (di più se il pezzo di carne è molto grosso). Quando l'arrosto è freddo tagliare le fettine sottili. Servire con il sugo di cottura scaldato.

Patate a tocchetti fritte nell'olio con un po' di aglio e rosmarino

Torta marmorizzata (versione veloce)
Occorrono 300 grammi di farina, 220 grammi di zucchero, 3 uova, 50 grammi di olio di girasole, lievito per dolci una bustina, 3 cucchiai di cacao, un po' di latte, zucchero a velo per la guarnizione
Accendere il forno a 180 gradi.  
In una ciotola lavorare lo zucchero con l'olio e le uova, aggiungere la farina, il lievito e se occorre un po' di latte.
Rivestire una teglia con carta da forno.
Mettere nella teglia metà dell'impasto (deve essere morbido), nell'impasto rimasto aggiungere il cacao in polvere e un poco di latte.
Mescolare bene.
Mettere cucchiaiate d'impasto scuro su quello giallo.
Con il manico del cucchiaio mescolare a spirale la parte scura con quella gialla (non esagerare perchè i due impasti non devono fondersi ma rimanere distinti).
Mettere nel forno e cuocere per 30 minuti.
Sfornare e a piacere spolverizzare di zucchero a velo.

venerdì 15 giugno 2018

menù settimana 11-17 giugno

Continuo la pubblicazione del menù della settimana (spero vi sia utile)

Lunedì        vedi post precedente

Martedì       pranzo:   pasta all'amatriciana (per la ricetta  clicca qui) più verdure

                   cena       melone con prosciutto crudo e mortadella per me e           Augusto (cosce di pollo disossate alla piastra e piselli per Francesco)

Mercoledì   pranzo   insalata di riso (per la ricetta clicca qui) e  pomodori cipolla tonno

                   cena      pollo allo spiedo con insalata 

Giovedì    pranzo:   pasta con sugo pancetta e ricotta (ricetta  clicca qui)

                 cena:     pesce al forno con contorno di pomodori

Venerdì    pranzo     insalatona con insalata, pomodori, cipolla, tonno

                 cena       Pizza e focaccia con salumi (per la ricetta clicca qui)
ultimamente utilizzo la metà del lievito impastando la pasta con molto anticipo, viene benissimo anche così

Buon appetito. A presto.