Ebbene sì!!! Ho finalmente realizzato il fiore di panbrioches alla nutella!!
Sono mesi che desideravo farlo, oggi ho deciso che era arrivato il momento!!!
Qualche mese fa Carlotta mi aveva fatto vedere la foto di un dolce che spopolava tra le sue amiche, avevo trovato un video su You tube e mi era sembrato fattibile, ma non mi decidevo mai a farlo.
E' un dolce che si presenta molto bene, ma non è particolarmente dolce ed è adatto per colazione, merenda....
Ho trovato molte ricette simili tra loro, ma ho preferito rimanere su un impasto già sperimentato per cui ho impastato il pan brioches che utilizzo anche nella treccia ripiena QUI aggiungendo un po' di zucchero.
Occorrono: 550 grammi di farina,250 grammi di latte, 50 grammi di olio d'oliva, 3 cucchiai di zucchero, 10 grammi di sale, 1 pacchettino di lievito, 1 uovo e un tuorlo per spennellare, nutella.
Nella planetaria ho impastato farina, zucchero, lievito, latte tiepido, ho aggiunto l'uovo poi l'olio ed infine il sale. Ho impastato qualche minuto poi ho lasciato l'impasto ben coperto a lievitare per un'ora e mezzo.
Ho rilavorato l'impasto con le mani poi ho tagliato l'impasto in quattro parti uguali.
A questo punto ho chiesto ad Augusto, che è più bravo di me a tirare la pasta con il mattarello, di tirare una delle parti della pasta in un bel cerchio dello spessore di due-tre millimetri.
Nel frattempo ho messo il vasetto della nutella (senza il coperchio) nel microonde per qualche secondo per ammorbidirla.
Ho messo la prima sfoglia di pan brioches tirata su un vassoio ricoperto di carta forno, Augusto ha iniziato a tirare un'altra sfoglia ed io con una spatola ho iniziato a farcire con la Nutella la prima sfoglia.
Ho coperto con la seconda sfoglia ed ho farcito di nutella pure quella; stessa procedura con la terza sfoglia.
La quarta ed ultima sfoglia si mette a copertura senza farcirla.
Mettere nel mezzo del dolce uno stampino rotondo per evitare di tagliare il centro del dolce (per tenere la corolla), poi, per fare i petali, con un coltello affilato tagliare il dolce in quatto parti , ogni parte di nuovo a metà (otto pezzi) poi di nuovo a metà (16 pezzi).
Prendere con le mani due pezzetti di pasta (ognuno con una mano) e girarli su se stessi, verso l'esterno, due volte, continuare così per tutti gli altri pezzetti. Unire le estremità a due a due cercando di dare una forma arrotondata.
Aiutandovi con la carta forno mettere in una teglia da forno, spennellare con il tuorlo d'uovo (io ho aggiunto anche un po' di latte) e lasciare lievitare per ancora una mezz'ora.
Scaldare il forno a 180° e cuocere il fiore di pan brioches per 25-30 minuti.
Buon appetito!!!!!!
Chiara e Augusto
domenica 23 marzo 2014
sabato 15 marzo 2014
peperoni in agrodolce
Questo è un contorno che preparo spesso. E' una ricetta veloce e gustosa.
I peperoni si trovano tutto l'anno, anche se quelli estivi hanno un sapore migliore, e si abbinano bene sia alla carne, che al formaggio, che alla pasta .
Occorrono: un peperone rosso ed uno giallo (questo solo per variare il colore, non è indispensabile), due cucchiai di olio extravergine di oliva (EVO), sale, zucchero, aceto tipo balsamico (se piace anche uno spicchio di aglio da togliere dopo rosolato)
Lavare ed asciugare i peperoni, pulirli togliendo anche le parti bianche interne, tagliarli a fette della lunghezza del peperone e larghe un centimetro circa.
Mettere sul fuoco una padella antiaderente con l'olio EVO, mettere le fettine di peperone e far rosolare a fuoco medio, spargere di sale e zucchero (massimo un cucchiaio, io vado ad occhio), mescolare bene e continuare la cottura, dopo un po' spruzzare di aceto tipo balsamico, mescolare bene. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale e /o zucchero.
La cottura è abbastanza veloce, a me i peperoni piacciono non troppo cotti, se preferite una cottura più lunga aggiungete qualche cucchiaio di acqua e lasciate evaporare.
Per usare i peperoni per condire la pasta basta frullarne una parte per fare una crema aggiungendo acqua o latte o panna, unire la parte frullata al peperone a listarelle rimasto, far cuocere qualche minuto e condire la pasta.
I peperoni si trovano tutto l'anno, anche se quelli estivi hanno un sapore migliore, e si abbinano bene sia alla carne, che al formaggio, che alla pasta .
Occorrono: un peperone rosso ed uno giallo (questo solo per variare il colore, non è indispensabile), due cucchiai di olio extravergine di oliva (EVO), sale, zucchero, aceto tipo balsamico (se piace anche uno spicchio di aglio da togliere dopo rosolato)
Lavare ed asciugare i peperoni, pulirli togliendo anche le parti bianche interne, tagliarli a fette della lunghezza del peperone e larghe un centimetro circa.
Mettere sul fuoco una padella antiaderente con l'olio EVO, mettere le fettine di peperone e far rosolare a fuoco medio, spargere di sale e zucchero (massimo un cucchiaio, io vado ad occhio), mescolare bene e continuare la cottura, dopo un po' spruzzare di aceto tipo balsamico, mescolare bene. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale e /o zucchero.
La cottura è abbastanza veloce, a me i peperoni piacciono non troppo cotti, se preferite una cottura più lunga aggiungete qualche cucchiaio di acqua e lasciate evaporare.
Per usare i peperoni per condire la pasta basta frullarne una parte per fare una crema aggiungendo acqua o latte o panna, unire la parte frullata al peperone a listarelle rimasto, far cuocere qualche minuto e condire la pasta.
mercoledì 12 marzo 2014
Frittura di finocchi
Se non si è capito a me i finocchi piacciono molto!!!
Questo è un modo goloso per servirli, l'unica avvertenza è che vanno fritti e mangiati, altrimenti rinvengono e diventano "mollicci".
Occorrono: 4 finocchi, 2 uova, 100 grammi di farina, 1 bicchiere di acqua, olio q,b., sale
Questo è un modo goloso per servirli, l'unica avvertenza è che vanno fritti e mangiati, altrimenti rinvengono e diventano "mollicci".
Occorrono: 4 finocchi, 2 uova, 100 grammi di farina, 1 bicchiere di acqua, olio q,b., sale
- Fare una pastella con la farina, un po' di sale, due tuorli, mescolare bene e aggiungere a filo un bicchiere di acqua fredda.
- Lavorare bene e lasciare in frigo per un'ora.
- Lessare i finocchi lasciandoli al dente, togliere le foglie più dure, asciugare bene e tagliare in 8 spicchi.
- Mettere sul fuoco la padella dei fritti con olio abbondante (o accendere la friggitrice).
- Montare bene, a neve ben soda, gli albumi, unirli alla pastella, mescolando con delicatezza.
- Immergere i finocchi nella pastella, estrarli uno alla volta e friggerli nell'olio bollente, toglierli quando saranno dorati, gonfi e croccanti.
- Servirli immediatamente.
domenica 9 marzo 2014
Coniglio alla alsaziana
Questa ricetta è presa da un ritaglio di giornale che ho conservato da almeno trent'anni, mi aveva ispirato perchè viene utilizzata la birra.
Occorrono: un coniglio di circa un chilo e mezzo tagliato a pezzi, 1/2 litro di birra chiara, 50 grammi di burro, 2 cucchiai di olio, 200 grammi di pancetta affumicata (io uso quella normale e ne metto una quantità inferiore), 1 cucchiaio di farina, un mazzetto di sapori legati assieme (alloro, timo.....)sale e pepe.
Occorrono: un coniglio di circa un chilo e mezzo tagliato a pezzi, 1/2 litro di birra chiara, 50 grammi di burro, 2 cucchiai di olio, 200 grammi di pancetta affumicata (io uso quella normale e ne metto una quantità inferiore), 1 cucchiaio di farina, un mazzetto di sapori legati assieme (alloro, timo.....)sale e pepe.
- Tagliate a dadini la pancetta, scaldate in un tegame olio e burro, unitevi la pancetta e fatela dorare, toglietela e nello stesso tegame fate rosolare i pezzi di coniglio.
- Rimettete nel tegame la pancetta, cospargete di farina e fatela colorire leggermente, aggiustate di sale e pepe e unite il mazzetto di odori.
- Versate la birra, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per un ora e 15 minuti.
- Disponete i pezzi di coniglio su un piatto da portata caldo. Se la salsa fosse troppo liquida, restringetela a fuoco alto e addensatela con una noce di burro lavorata con un cucchiaio di farina.
- Ricoprite con la salsa il coniglio e servite subito.
sabato 1 marzo 2014
finocchi gratinati
Continuo la serie verdure di stagione con una ricetta presa dal blog "fata cuoca" QUI che vi invito veramente a visitare: è una cuoca specializzata nell'alimentazione dei bambini, è creativa, spiega benissimo i passaggi delle ricette e ... è da vedere!!!!!
Occorrono: finocchi (120-150 grammi a testa per gli adulti, 70 grammi per i bambini),sale, stesso peso di pane grattugiato e formaggio grattugiato (lei nella dose dei bambini consiglia 10 grammi di pane e 10 grammi di formaggio) , olio e un pizzico di rosmarino tritato.
Lavare, tagliare e scottare le verdure in acqua bollente salata per 10 minuti oppure nel microonde, scolare, lasciare raffreddare.
Preparare una panatura con pane grattugiato, parmigiano e rosmarino tritato.
Passare la verdura in questo composto e metterle in una placca da forno unta con olio d'oliva, cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti, devono risultare dorati.
venerdì 28 febbraio 2014
pensieri e parole!!!!
Non ho ricette nuove da inserire perchè mi sto dilettando in dolci di carnevale e ho già pubblicato le ricette nei post precedenti. Ieri, giovedì grasso, ho fatto i tortelli fritti,
Ottimi e simpatici perchè sembrano proprio dei grossi tortellini!!!!
E' da tanto che avevo in un cassetto questa poesia, che mi piace molto e che mi aiuta a riflettere e a prendermi con un po' di leggerezza, oggi ho deciso di pubblicarla.
Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni,
perché c’è un’unica creatura che può fermarti,
e quella creatura sei tu.
Non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni.
Non smettere mai di cercare,
tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa.
L’unico responsabile del tuo successo
o del tuo fallimento sei tu, ricordalo…
ogni pensiero o idea pronunciata a voce alta viaggia nel vento,
la voce corre nell’aria, cambiandone il corso.
Se sei brava da udire abbastanza,
tu potrai ascoltare l’eco di saggezze
e conoscenze lontane nel tempo e nello spazio.
Tutto il sapere del mondo e’ a disposizione di chiunque sia disposto a credere e a voler ascoltare.
La libertà è una scelta che soltanto tu puoi fare:
tu sei legata soltanto dalle catene delle tue paure.
Non è mai una vera tragedia provare e fallire,
perché prima o poi si impara, la tragedia è
non provarci nemmeno per paura di fallire.
Mentre noi possiamo orientare
le nostre mosse verso un obiettivo comune,
ognuno di noi deve trovare la sua strada,
perché le risposte non possono essere trovate
seguendo le orme di un’altra persona….
Se tu puoi compiere grandi cose quando gli altri credono in te,
immagina ciò che puoi raggiungere
quando sei tu a credere in te stessa.
Peter O’Connor, da "Ali sull’oceano"
Noi vediamo le persone e le cose non per come sono, ma per come siamo noi.
Ecco perchè quando due persone guardano qualcosa o qualcuno, si verificano due reazioni diverse.
Vediamo le cose e le persone non per come sono, ma per come siamo noi.
.... Pensate alle persone con cui vivete e che vorreste trasformare.
Le trovate malinconiche, sconsiderate, inaffidabili....
Ma quando voi sarete diversi, lo saranno anche loro. (A. De Mello)
Ottimi e simpatici perchè sembrano proprio dei grossi tortellini!!!!
E' da tanto che avevo in un cassetto questa poesia, che mi piace molto e che mi aiuta a riflettere e a prendermi con un po' di leggerezza, oggi ho deciso di pubblicarla.
Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni,
perché c’è un’unica creatura che può fermarti,
e quella creatura sei tu.
Non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni.
Non smettere mai di cercare,
tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa.
L’unico responsabile del tuo successo
o del tuo fallimento sei tu, ricordalo…
ogni pensiero o idea pronunciata a voce alta viaggia nel vento,
la voce corre nell’aria, cambiandone il corso.
Se sei brava da udire abbastanza,
tu potrai ascoltare l’eco di saggezze
e conoscenze lontane nel tempo e nello spazio.
Tutto il sapere del mondo e’ a disposizione di chiunque sia disposto a credere e a voler ascoltare.
La libertà è una scelta che soltanto tu puoi fare:
tu sei legata soltanto dalle catene delle tue paure.
Non è mai una vera tragedia provare e fallire,
perché prima o poi si impara, la tragedia è
non provarci nemmeno per paura di fallire.
Mentre noi possiamo orientare
le nostre mosse verso un obiettivo comune,
ognuno di noi deve trovare la sua strada,
perché le risposte non possono essere trovate
seguendo le orme di un’altra persona….
Se tu puoi compiere grandi cose quando gli altri credono in te,
immagina ciò che puoi raggiungere
quando sei tu a credere in te stessa.
Peter O’Connor, da "Ali sull’oceano"
Noi vediamo le persone e le cose non per come sono, ma per come siamo noi.
Ecco perchè quando due persone guardano qualcosa o qualcuno, si verificano due reazioni diverse.
Vediamo le cose e le persone non per come sono, ma per come siamo noi.
.... Pensate alle persone con cui vivete e che vorreste trasformare.
Le trovate malinconiche, sconsiderate, inaffidabili....
Ma quando voi sarete diversi, lo saranno anche loro. (A. De Mello)
domenica 16 febbraio 2014
finocchi al forno
Ricettina leggera, leggera e di poca spesa.
Avevo in casa una confezione di finocchi da cuocere e, visto che dovevo accendere il forno ventilato per cuocere le patate al forno, ho sperimentato una ricettina che ho trovato sul blog cielomiomarito.blogspot.com, blog che mi piace molto.
Occorrono: 1 chilo di finocchi, olio, sale, pepe e succo di un limone.
A me sono piaciuti moltissimo!!!!
Ricetta dei finocchi alla crema e prosciutto QUI
Avevo in casa una confezione di finocchi da cuocere e, visto che dovevo accendere il forno ventilato per cuocere le patate al forno, ho sperimentato una ricettina che ho trovato sul blog cielomiomarito.blogspot.com, blog che mi piace molto.
Occorrono: 1 chilo di finocchi, olio, sale, pepe e succo di un limone.
- Tagliare a fettine sottili i finocchi lavati, stenderli su una teglia da forno ricoperta di carta da forno.
- Salare, condire con il succo di limone e olio di oliva.
- Cuocere in forno a 180-200 gradi per 30 minuti circa.
A me sono piaciuti moltissimo!!!!
Ricetta dei finocchi alla crema e prosciutto QUI
sabato 1 febbraio 2014
Dolci di Carnevale

Stavo riguardando il blog per cercare la ricetta delle frappe perchè domani ho intenzione di farne un po' e mi sono accorta che per cercare le ricette dei dolcetti fritti, tipici di questo periodo, ho dovuto guardare nell'elenco generale dei dolci perdendoci un po' di tempo.
Ho deciso quindi di farne una piccola sintesi!!!!!
Consigli per friggere QUI
ricetta frappe QUI

roselline fritte di Lisa Biondi QUI
bomboloni QUI

Ciambelle QUI
Frittelle di riso qui
Raviole fritte qui
Tortelli alla crema QUI
FELICE CARNEVALE A TUTTI!!!!
lunedì 27 gennaio 2014
Torta salata con patate e speck
Sabato sera ci siamo incontrati a cena con alcuni amici ed ho sperimentato questa ricetta che ho trovato nel blog "le ricette di Tina".
Cercavo la ricetta di una torta salata veloce e gustosa e questa mi ha proprio ispirato, il risultato è stato ottimo!!!!
Occorrono: 1 rotolo di pasta sfoglia, 350 grammi di patate (io 450 grammi), 100 grammi di speck, 150 grammi di mozzarella (io 200 grammi), 30 grammi di parmigiano grattugiato, sale e pepe. 1 tuorlo d'uovo per spennellare.
Cercavo la ricetta di una torta salata veloce e gustosa e questa mi ha proprio ispirato, il risultato è stato ottimo!!!!
Occorrono: 1 rotolo di pasta sfoglia, 350 grammi di patate (io 450 grammi), 100 grammi di speck, 150 grammi di mozzarella (io 200 grammi), 30 grammi di parmigiano grattugiato, sale e pepe. 1 tuorlo d'uovo per spennellare.
- Lavare le patate con la buccia, farle bollire per 20/25 minuti, lasciarle raffreddare un po', pelarle e tagliarle a dadini. Tagliare a dadini lo speck e la mozzarella.
- Mettere in una ciotola le patate con lo speck e la mozzarella, il parmigiano, sale e pepe, mescolare con cura.
- Stendere la pasta foglia in uno stampo (io a cerniera) rivestendo anche i bordi.
- Aggiungere il ripieno sulla pasta sfoglia e livellarlo, piegare il bordo della pasta sfoglia sul ripieno.
- Spennellare i bordi con il tuorlo d'uovo sbattuto.
- Infornare la torta salata in forno caldo a 180° per 25-30 minuti.
mercoledì 22 gennaio 2014
Panini croccanti
Ieri pomeriggio mi sono divertita ad impastare.
Ho preparato due pani-focacce per Augusto che si trovava con i suoi fratelli a mangiare la trippa e alcuni panini belli croccanti per noi a casa.
Nella ciotola ho messo 350 grammi di acqua tiepida nella quale ho sciolto un cubetto di lievito, ho messo un po' di zucchero, ho versato 500 grammi di farina ed ho iniziato a mescolare, ho messo due cucchiaini di sale e ho impastato alcuni minuti, la pasta è morbidissima. Ho chiuso la ciotola con la pellicola ed ho lasciato lievitare l'impasto per circa un'ora.
Sul tagliare ho sparso un po' di semola e vi ho versato l'impasto lievitato (è morbidissimo), ho spolverizzato l'impasto con altra semola ed ho tagliato con un coltello largo dei panini di circa 50 grammi ciascuno.
Ho messo sulle teglie la carta da forno e vi ho messo i panini ben distanziati.
Ho coperto con un telo ed ho lasciato lievitare ancora un'oretta.
Li ho cotti in forno caldo a 200 gradi per 15-18 minuti.
Sono venuti veramente "scrocchiosi"!!!!!
Questa è la foto di uno dei pane-focaccia che ho preparato per Augusto.
Ho preparato due pani-focacce per Augusto che si trovava con i suoi fratelli a mangiare la trippa e alcuni panini belli croccanti per noi a casa.
Nella ciotola ho messo 350 grammi di acqua tiepida nella quale ho sciolto un cubetto di lievito, ho messo un po' di zucchero, ho versato 500 grammi di farina ed ho iniziato a mescolare, ho messo due cucchiaini di sale e ho impastato alcuni minuti, la pasta è morbidissima. Ho chiuso la ciotola con la pellicola ed ho lasciato lievitare l'impasto per circa un'ora.
Sul tagliare ho sparso un po' di semola e vi ho versato l'impasto lievitato (è morbidissimo), ho spolverizzato l'impasto con altra semola ed ho tagliato con un coltello largo dei panini di circa 50 grammi ciascuno.
Ho messo sulle teglie la carta da forno e vi ho messo i panini ben distanziati.
Ho coperto con un telo ed ho lasciato lievitare ancora un'oretta.
Li ho cotti in forno caldo a 200 gradi per 15-18 minuti.
Sono venuti veramente "scrocchiosi"!!!!!
Questa è la foto di uno dei pane-focaccia che ho preparato per Augusto.
.
Ho messo a scaldare (intiepidire) circa 450/500 grammi di acqua, vi ho sciolto un cubetto e mezzo di lievito ed ho aggiunto un po' di zucchero (un cucchiaio raso), ho messo nella planetaria, provvista di gancio, 1 chilo di farina, ho fatto partire l'impastatrice versando l'acqua preparata, man mano ho aggiunto un po' di olio d'oliva e 4 cucchiaini di sale. Ho lasciato impastare per 8-10 minuti.
La pasta, coperta con un telo umido, ha lievitato per un'ora.
Ho ripreso l'impasto lavorandolo un po' poi l'ha diviso in due parti e l'ho sistemato in due teglie rotonde (belle grandi), ho emulsionato dell'olio con un po' d'acqua (in tutto due dita in un bicchiere) e l'ho versato sugli impasti schiacciando un po' con le dita.
Ho scaldato un po' il forno (35-40 gradi), l'ho spento e vi ho messo le due teglie e le ho lasciate lì per oltre un'ora. Erano lievitate moltissimo.
Tolte dal forno l'ho portato a 200 gradi e le ho cotte per 20/25 minuti.
So che sono state molto apprezzate!!!!
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