venerdì 26 dicembre 2014

Babbo Natale "buono come il pane"

Oggi, per il tradizionale pranzo di Santo Stefano con tutta la famiglia Brighetti, ho realizzato questo "Babbo Natale" che avevo già visto nei vari blog qualche anno fa e mi era piaciuto tantissimo; qualche giorno fa l' ho ritrovato nel Blog "un tavolo per quattro" GUARDARE QUI e non ho resistito, dovevo provare a farlo!!!!!
Ecco il risultato:



Per la ricetta e le modalità vi rimando alla ricetta nel blog indicato, l'unica mia variante è che ho usato la conserva per il cappello rosso e ho spennellato la pasta con un po' di olio e non con il tuorlo sbattuto con il latte perchè temevo diventasse troppo scuro.
E' facile e veloce da realizzare (tempo di lievitazione escluso) ed è di sicuro EFFETTO!!!!
Sono molto soddisfatta!!!!

domenica 21 dicembre 2014

Muffins di Natale Carlotta ( Ricetta Lidia )


Ingredienti per 12 muffins:
275 g di farina
225 g di zucchero
150 g di panna acida( o yogurt bianco)
100 g di burro
5 cucchiai di latte
4 cucchiaini di lievito da dolci
2 uova


Procedimento
Preriscaldare il forno a 190° ( ventilato a 170 °).
Lasciare ammorbidire il burro, poi montarlo con lo zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungere le uova una alla volta, panna acida e latte, amalgamando tutto con cura.

Mescolare la farina con il lievito per dolci e amalgamare bene gli ingredienti mescolando bene dall'alto verso il basso.
Riempire gli stampi con il composto e cuocere in forno per circa 25 minuti.

Lasciare raffreddare per qualche minuto.
Decorare i  muffins a piacere.

P.S. Con questo impasto sono venuti circa 18 muffins.

Carlotta li ha decorati con nutella e riso soffiato, miele  pasta di zucchero azzurra e confettini argentei,...




Salsicce alle cipolle e vino bianco

E' una vita che non scrivo nulla, ma da oggi sono in ferie per alcuni giorni e spero di essere maggiormente presente. Il lavoro mi ha assorbito molta energia e non vedo l'ora di dedicarmi un po' alla mia casa, alla  preparazione  "domestica della festa di Natale".

Ho già iniziato a schiacciare le noci per la torta e i biscotti, Augusto sta già preparando un mega ragù per fare le lasagne per il giorno di Santo Stefano quando ci troveremo con i suoi fratelli e le loro famiglie, ho già in freezer i tortellini per il giorno di Natale preparati dalla zia Marta e Andrea, abbiamo già acquistato la carne per il super brodo e bollito di Natale (lingua e testina compresa), manca ancora la salsa, ma provvederò domani.... mi piace moltissimo avere tempo per dedicarmi a tutto questo.

Oggi ricettina al volo da gustare così o con una bella fetta di polenta!!

Occorrono:  8 salsicce, 3 cipolle tagliate a fettine sottili, 25 grammi di farina bianca, 1 decilitro di vino, 1 spicchio di aglio, 1 foglia di alloro, sale q.b. olio o burro.


  • Punzecchiate con una forchetta le salsicce, fatele saltare in un tegame con un po' di burro o olio, lo spicchio di aglio e, se gradita, una foglia di alloro.
  • Quando la salsiccia è rosolata toglietela dal tegame e mettetela in un piatto.
  • Nel sugo di cottura mettete le fettine di cipolla e fatele appassire dolcemente senza che prendano colore, se necessario mettete un goccio di acqua, salate poi aggiungete la farina, mescolate bene, poi versate il vino e lasciate cuocere almeno 15 minuti.
  • Rimettete nel tegame la salsiccia e lasciate cuocere nella salsa di cipolle ancora 10-15 minuti.


Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità?
La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie
sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde?
Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più.


                                                    Fabio Volo

mercoledì 19 novembre 2014

Ricette di Laura: Crema di cavolo "romanesco"

Copio direttamente la ricetta che mi ha inviato Laura, si commenta da sola.


CREMA DI CAVOLO ROMANESCO
Secondo me il cavolo romanesco o broccolo romano è la verdura più bella che esista e mercoledì l'avevo nella cassetta che prendiamo da Antonio (Coltivazione biologica)
Ho sperimentato questa vellutata e Cecco  mi ha assecondata mangiandone in abbondanza!

INGREDIENTI:
trito di carota, sedano, cipolla (o scalogno)
2 cavoli romaneschi piccoli
2 patate piccole
olio evo
sale e pepe
brodo q.b.

Companatico x renderla un piatto unico
Crostini di pane
Curry
Pancetta a dadini

PROCEDIMENTO
Io ho usato la mia amica Pentola a Pressione.
Fare un soffritto con carota, sedano e cipolla. Unire le patate tagliate a pezzi piccoli e il cavolo a pezzetti: io ho tolto solo la parte più dura. Aggiungere brodo (o acqua e dado) senza coprire del tutto la verdura.
Fare cuocere 10 circa dal fischio, frullare con mixer a immersione.

Nel mentre, se si vuole, cuocere in padella dei dadini di pancetta senza aggiungere grassi e, una volta croccanti, metterli da parte. Nella stessa padella, rendere croccanti dei crostini di pane. Per mio marito ne ho tostati alcuni con l'aggiunta di abbondante curry.

Buon appetito!!!

Grazie Laura, un bacione grosso grosso!" Continua a sperimentare.
Mamma

sabato 15 novembre 2014

Torta sbriciolata ricotta e cioccolato

Ieri ho voluto provare questa ricetta che avevo visto in una trasmissione di Benedetta Parodi di qualche anno fa. 
E' facile e molto buona.

Occorrono: per l'impasto 300 grammi di farina, 100 grammi di zucchero, 100 grammi di burro fuso, 1 uovo, 1 bustina di lievito, 1 bustina di vanillina, un pizzico di sale; per il ripieno 500 grammi di ricotta, 150 grammi di zucchero (io 100 grammi), 100 grammi di cioccolato fondente tritato (o gocce di cioccolato).

Mettere in una terrina la farina, il lievito, lo zucchero,la vanillina ed il sale, aggiungere il burro e l'uovo, lavoriamo con le mani l'impasto in modo da formare tante briciole.
Foderiamo una tortiera con la carta da forno, mettiamo nella teglia la metà delle briciole.
A parte lavoriamo la ricotta con lo zucchero (io ho messo anche un goccio di liquore mandorla amara), aggiungiamo il cioccolato tritato e versiamo il ripieno sulla base sbriciolata.
Copriamo con il restante impasto a briciole.
Cuociamo in forno caldo a 180° per 30 minuti.

venerdì 7 novembre 2014

Pangasio al forno con patate e peperoni

Questa ricetta l'avevo letta nel blog "la cuoca valentina" QUI, mi è piaciuta per la semplicità, sono convinta che possa essere utilizzata anche con altri tipi di pesce.

Occorrono: 4 fette di pangasio, pane grattugiato, 4 patate, 1 spicchio di aglio piccolo (se piace), 1 peperone, sale, pepe, olio extravergine di oliva. prezzemolo tritato.

Pelare le patate, lavarle e tagliarle a rondelle sottili, stenderle sul fondo di una teglia da forno unta con un po' d'olio evo, tagliare  a fettine l'aglio e distribuirlo sulle patate, mettere sale e pepe e un filo d'olio.
Passare i filetti di pesce nel pane grattugiato e sistemarli sulle patate.
Lavare e tagliare il peperone a fettine sottili e distribuirlo sulla teglia.
Ungere con un filo d'olio.
Cuocere in forno caldo a 180° per 25-30 minuti, verso fine cottura spargere il prezzemolo tritato.




lunedì 3 novembre 2014

frittelle di farina di castagne (Frittellozzi)

Ogni tanti vengo presa dai ricordi dell'infanzia.

Novembre era il mese delle castagne e per noi ragazzi era un piacere grandissimo!!!  

Generalmente le castagne  venivano bollite  e gustavamo la polpa  rompendo a metà  la castagna con i denti e schiacciando la polpa direttamente in bocca, quando si era piccoli la polpa veniva tolta con un cucchiaino, ma il divertimento era fare come ho descritto prima!!!

Ne ho fatte delle scorpacciate da scoppiare!!

Per San Martino e altre rare  occasioni venivano comperate le castagne grosse (i marroni) da "castrare" (fare una profonda incisione con un coltello a punta) e arrostire nell'apposita padella forata o in una padella vecchia direttamente sul fuoco, questa era una vera goduria......(da più grandi le caldarroste venivano abbinate a un po' di lambrusco...), ma la sorpresa che ogni tanto la mamma ci faceva erano le frittelle con la farina di castagne!!! 
Lei faceva tutto a occhio!
Stemperava la farina di castagne con latte e acqua, metteva un pizzico di sale, (a volte un po' di uvetta ammollata) e preparava una pastella morbida, ma non troppo (non ricordo se ci metteva un po' di olio, per me non guasta!) poi versava nella padella bella calda, nella quale aveva messo un po' di olio, delle cucchiaiate d'impasto e ne faceva delle  frittelle che venivano cotte da entrambe le parti.
Mangiate belle calde erano veramente speciali!!!! 
Tra noi fratelli ce le litigavamo!!!!

Questo mi ha fatto venire in mente quando a cena mamma ci preparava il gnocco fritto da mangiare con una bella tazzona di latte e cioccolato in polvere, che veniva stemperato piano piano perchè non venissero i grumi.  Quanta nostalgia!!!!

Decisamente i primi freddi mi fanno venire voglia di coccole!!!

Un abbraccio a tutti

Chiara

domenica 12 ottobre 2014

ricette di laura: treccia dolce

Sempre prendendo spunti dai blog Laura ha sperimentato questa ricetta dolce che ha trovato QUI e nella ricetta originale trovate anche tutti i passaggi con le foto.

Laura l'ha fatta con le scaglie di cioccolato e ci consiglia di assaggiarla calda perchè più buona!!!

Ingredienti:
500 gr. di farina 00
200 gr. di latte
60 gr. di burro
50 gr. di zucchero
2 uova
1 cubetto di lievito di birra
uvetta, cioccolato al latte
vanillina , sale.

Formare il lievitino con:
100 gr. di latte tiepido
100 gr. di farina 
1 cucchiaino di zucchero
lievito
lasciare lievitare per mezz'ora.

Preparare l'impasto con la farina rimasta, le uova, il rimanente latte, 
il burro, lo zucchero, il lievitino, aroma, sale 
Far lievitare fino al raddoppio del volume, coperto da un panno.
Quando l'impasto è ben lievitato, dividerlo in due parti,  schiacciare un po' le due parti e mettere jl cioccolato a pezzetti (o l'uvetta lavata ed asciugata), chiudere la pagnotta su se stessa in modo da tener dentro il ripieno.
Dividere ogni pagnotta in tre parti, formare un rotolino con ciascun pezzetto poi unirli a treccia, formando due trecce, mettere le trecce su una placca da forno ricoperta con l'apposita carta e lasciarle lievitare in forno o coperte con un telo per circa 45 minuti.
Scaldare il forno a 180° e cuocere, occorreranno circa 20 minuti (coprire con foglio d'alluminio se prende troppo colore).
Spennellarle con latte e zucchero un po' prima del termine della cottura.


Ricette di Laura: Cuori di Nasello con salsa di cipolle al curry

Laura si è lanciata in sperimentazioni, questa è la ricetta di una loro cenetta!!!!

Ha rielaborato una ricetta che aveva trovato in un blog, tra parentesi le sue modifiche.

CUORI DI NASELLO CON SALSA DI CIPOLLA AL CURRY
300 gr cuori di nasello (ma penso vada bene qualsiasi pesce)
2 cipolle piccole (una media)
un bicchiere d'acqua (forse anche di più perchè io ho messo poco olio all'inizio)
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaino di curry (Io sono andata ad occhio fino a che non è diventata bella gialla)

Far rosolare in una padella la cipolla con un filo d'olio e aggiungere mano a mano che si secca un po' d'acqua.
Sciogliere pian piano la farina e il curry con l'acqua, versare il composto nella padella con la cipolla, far bollire,mescolando di tanto in tanto, fino a che non si rassodi un po'.
Il pesce l'ho cotto in padella con un filo d'olio (ma si può fare anche al vapore), poi una volta cotto l'ho messo nel piatto e ho versato sopra la salsa.

ciaoooooooooooooooooooooooo

Laura



sabato 4 ottobre 2014

Funghi Champignon farciti (Ricette di Laura)

Laura e Cecco  hanno  sperimentato una nuova ricetta ed ecco il risultato:





Dosi per 4 persone
12 champignon grandi
1/2 cipolla
1 zucchina
80 gr prosciutto cotto in una sola fetta
50 gr salame
prezzemolo e rosmarino q.b.
5 cucchiai di parmigiano reggiano
1 limone
olio, sale e pepe

Pulire e lavare i funghi e togliere delicatamente i gambi dai cappelli.
Irrorare i gambi con il succo del limone poi tagliarli a dadini piccoli e metterli in una ciotola.
Tagliare a dadini anche la zucchina, il prosciutto cotto, il salame e tritare grossolanamente la cipolla. Mettere tutto nella ciotola con i funghi tagliati assieme alle erbe tritate, il formaggio, 2 cucchiai di olio, sale e pepe.  
Mescolare poi farcire i cappelli dei funghi con il ripieno. Mettere i funghi su una placca da forno foderata con alluminio o carta da forno, spolverizzare con un po' di parmigiano, coprire con la stagnola e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti, togliere l'alluminio e proseguire la cottura per altri 10 poi eventualmente far gratinare sotto il grill per 1/2 minuti.
Buonissimi!!!!!! A noi però è rimasto del ripieno.
La ricetta originale prevedeva il salame piccante e forse avrebbe dato uno sprint in più, comunque buoni!!!

Grazie Laura, alla prossima ricetta!!!!