martedì 14 gennaio 2014

Trippa in bianco

Augusto ama moltissimo la trippa, ma in famiglia piace solo a lui!!!
Quando proprio la voglia è tanta se ne compra un po'di quella precotta (in vendita nelle macellerie anche dei supermercati) e se la cucina.
Un po' di tempo fa ha sperimentato questa ricetta trovata nel blog "mestolo e paiolo", ricetta semplice e gustosa.

Questa è la ricetta!!!

Ingredienti: 1 kg di trippa di vitellone precotta, 1 noce di burro, 1 rametto di rosmarino, una foglia di alloro, aglio, prezzemolo, 1 bicchiere di vino bianco, parmigiano reggiano, sale, pepe.

Preparazione: tagliate la trippa a fettine di circa 1 cm di spessore e una lunghezza massima di 4-5 cm. 
Fate insaporire in una padella la trippa con il burro, l'olio evo, il rametto di rosmarino, la foglia di alloro. 
Dopo qualche minuto aggiungete un paio di mestoli di brodo. Lasciate cuocere fino a quando il liquido inizia a consumarsi, sfumate con il vino bianco e aggiungete una manciata di prezzemolo tritato, regolate di sale e pepe e continuate la cottura per 30-40 minuti, fino a quando la trippa sarà diventata tenera. 
Aggiungete una manciata di parmigiano e servite calda.

Un'altra ricetta la trovate QUl


sabato 4 gennaio 2014

Ricette di Laura: Filetto di maiale ripieno al forno

E' bello avere figli che sperimentano ricette!!!!

Laura mi ha inviato questa ricetta che suo marito Francesco ("Cecco") ha preparato dopo averla letta su una rivista di cucina, Cecco consiglia un tempo di cottura un po' più lungo.


FILETTO DI MAIALE RIPIENO
x 4 Persone



2 filetti di maiale da circa 500 gr ciascuno
200 gr di emmentaler (o fontina o qualsiasi formaggio a fette)
100 gr di prosciutto crudo o pancetta a fette
10 foglie di salvia
vino bianco, olio, burro, sale e pepe

Incidi il filetto nel senso della lunghezza, fino ad arrivare a metà dello spesso della carne, apri il filetto a libro e appiattiscilo leggermente con le mani. Spolverizza di sale e pepe la superficie e aggiungi le fettine di crudo e di formaggio e poi le foglie di salvia.
Richiudi i filetti sul ripieno, premi con le mani per compattare bene la carne e legali annodando dei pezzetti di spago intorno ai filetti nel senso della larghezze e tenendoli distanziati 2 cm l'uno dall'altro., poi uniscili nel senso della lunghezza con uno spago più lungo.
Trasferisci la carne sulla placca foderata con carta da forno bagnata, strizzata e unta con olio. Regola di sale e pepe e disponi su ciascun filetto 3/4 noci di burro. Metti in forno già caldo a 220° per 5/6 minuti. Irrora con i dl di vino, abbassa la temperatura a 180° e cuoci per altri 25 minuti.
Cecco nella teglia da forno ha aggiunto anche delle fettine d'aglio.

Ciaoooooooooo
Laura




mercoledì 25 dicembre 2013

Natale 2013

I miei auguri a tutti di buon Natale e di un meraviglioso 2014 di pace, serenità, salute, speranza vorrei farli attraverso una preghiera del Cardinale Martini del Natale 1994:

"Signore Gesù, figlio di Dio
che ti sei fatto uomo per renderci figli di Dio, 
insegnaci a pregare.
Noi ci vogliamo bene,
ma se non preghiamo il Padre tuo e Padre nostro,
che è la fonte dell'amore,
il nostro amore si stanca e finisce:
insegnaci a pregare.
Noi attraversiamo giorni di fatica e di dolore,
ma se non ci ricordiamo di te
muore anche la speranza
insegnaci a pregare.
Noi andiamo verso il futuro
con le nostre attese e le nostre paure
e il nostro insaziato desiderio di essere felici,
ma se non ascoltiamo te
restiamo smarriti ed incerti
e non riconosciamo la nostra vocazione:
insegnaci a pregare.

Signore Gesù, Parola di Dio,
fatta carne e storia per rivelarci l'amore di Dio,
metti sulle nostre labbra
le  parole buone che allietano e consolano;
liberaci dalla fretta e dalla presunzione:
avremo la gioia di ascoltare gli altri;
liberaci dalla superficialità e dall'orgoglio:
faremo delle nostre parole un dono.

Signore Gesù,
che cammini sulla nostra terra e soffri le nostre povertà
per annunciare il comandamento della carità,
infondi in noi il tuo Spirito d'amore
che apra i nostri occhi,
per ricoscere in ogni uomo un fratello:
e finalmente quotidiano,
il gesto semplice e generoso
che offre aiuto e sorriso,
cura e attenzione al fratello che soffre,
perchè in questo Natale
non facciamo festa da soli.
Amen 

Nei prossimi giorni tornerò a raccontare altre ricette, ma oggi vorrei abbracciarvi tutti con l'augurio che il desiderio di Bene, di Gioia che abbiamo nel nostro cuore si trasformi in gesti quotidiani orientati al bene per far sì che i piccoli gesti di ciascuno possano, uniti, trasformare il mondo.

Auguri a tutti.

                       Maria Chiara


giovedì 19 dicembre 2013

Muffin ricoperti di cioccolato e smarties

Muffin ricoperti di cioccolato e smarties
Ciao a tutti, sono la figlia Carlotta della bellissima proprietaria del blog. In questi giorni ero un po' in crisi perchè non volevo regalare i soliti dolcetti di pasta frolla per Natale, allora mi sono messa a pensare e a cercare ricette su ricette....poi mi sono venuti in mente dei muffin che mi avevano regalato delle compagne di classe delle superiori!

Ecco qui la ricetta:180g di burro

200g di zucchero

una bustina di vanillina per dolci

250ml di latte

2 uova

380g di farina

1 busta di livito per dolci

Fate sciogliere il burro a temperatura ambiente e montatelo insieme allo zucchero e alla vanillina.In una ciotola a parte mettete il latte e le due uova e sbattete il tutto; successivamente unitelo al burro e allo zucchero.Aggiungete la farina e il lievito e mescolate fino ad ottenere un impasto cremoso .Successivamente mettete il composto negli stampi e lasciateli in forno a 180° per 20/25 minuti.Per la glassa al cioccolato, invece, ho sciolto 200g di cioccolato fondente in una pentola, a bagnomaria, con un ricciolo di burro.Ricordate che l'acqua non deve bollire e quando il cioccolato inizia a sciogliersi dovete spegnere il fornello.Dopo iniziate a spalmare il cioccolato sui muffin e decorateli con gli smarties.

Potete trovare altre ricette di dolcetti qui,  qui e Biscotti natalizi qui





















lunedì 16 dicembre 2013

Ricette Laura: Torta di mele Elisa

Con mia grandissima gioia apro un'altra etichetta per le ricette che sperimenta mia figlia Laura, anche lei le raccoglie con il nome della persona che le ha passato la ricetta, la tradizione continua!!!!!!!



CROSTATA DI MELE ELISA
Ho mangiato questa torta anni fa a casa di Elisa e mi son fatta dare la ricetta, ma solo sabato scorso mi sono lanciata a farla!

300 gr farina
150 gr burro
120 gr zucchero
1 uovo
2 tuorli
1,2 kg mele (meglio se renette)
marmellata a piacere
zucchero a velo per guarnire


Preparare la pasta frolla: disporre la farina a fontana sulla spianatoia (io l'ho fatta nella ciotola perchè non sono molto brava), mettervi al centro lo zucchero, i rossi d'uovo, l'uovo intero e il burro liquefatto precedentemente a bagnomaria.
Impastare velocemente ricordando che la pasta frolla non deve essere mai troppo lavorata.
Quando l'impasto è morbido e omogeneo, dividerlo in due e stenderlo con il mattarello fra due fogli di carta da forno ricavandone due dischi.
Imburrare uno stampo da torte, foderarlo con un foglio di alluminio e disporvi sopra un disco di pasta.
Spalmare su questa un velo di marmellata a piacere.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e disporle con ordine sulla torta.
(Io ho messo un po' meno di 1,2kg di mele perchè mi sembravano davvero tante, ma forse potevano starci!!)
Ricoprire infine con l'altro disco di pasta saldandolo lungo tutto il bordo con una leggera pressione delle dita.
Scaldare bene il forno, abbassare la temperatura a 190° e cuocere per un'ora e mezza.
Appena la crostata è pronta e ancora calda, cospargerla con lo zucchero a velo, infine lasciarla raffreddare e servirla.
Per me è deliziosa!!!

ps: Se uno vuole, assieme alle mele può aggiungere pinoli, noci, uvetta o quello che preferisce.

Laura

Un'altra ricetta di torta di mele, la potete trovare 
qui e qui ed infine qui

venerdì 29 novembre 2013

Risotto con pancetta e aceto balsamico - Risotto con zampone e aceto balsamico

Ieri Augusto ha preparato la cena, ha fatto un risotto fantastico, da leccarsi i baffi!!

Ha preparato un po' di cipolla tritata, della pancetta tagliata a listelle (le dosi indicative sono sempre di 40-50 grammi di carne per 100 grammi di pasta o riso)
Ha soffritto un poco la cipolla nel burro, ha unito la pancetta  e l'ha lasciata rosolare pian piano, sfumando poi con un goccio di vino bianco, ha unito il riso  (80-100 grammi a testa) mescolando bene. Per amalgamarlo e renderlo cremoso ha aggiunto  un cucchiaio di farina e  pian piano ha portato a cottura con del brodo bollente (fatto con il dado, meglio con brodo di carne). 
Quando il riso era ancora al dente ha spento il fuoco, ha unito un po' di burro e il parmigiano grattugiato mescolando con energia per mantecare.
Ha messo il riso in ogni piatto versando sul risotto  un po' di aceto balsamico, quello buono!!! ( ho la fortuna che mio fratello Cesare produce un aceto eccezzzzionale!!!) .

Vi posso assicurare che è un risotto GODURIOSO!!!!

Nello stesso modo è possibile sostituire la pancetta con dadini di zampone cotto, è bene che sia di buona qualità perchè il gusto ne risente molto (qui la quantità va aumentata ad almeno 70-80 grammi per 100 grammi di riso).
L'abbinamento zampone ed aceto balsamico è un sogno!!!!

Altre ricette con il riso:
Al forno qui; risotti qui, qui,qui

Matrimonio Laura

Laura si è sposata!!!!!


Quante emozioni, quanta gioia!!!

I preparativi, la celebrazione, la festa....... sono stati tanti i momenti intensi, di felicità e commozione.

Quello che ho più nel cuore è stato il pomeriggio a casa di Laura con Eleonora e Monica che la pettinavano e la truccavano, è stato stranamente un momento di grande calma, di chiacchere che ho assaporato fino in fondo.

La casa addobbata a festa (un grandissimo grazie a Luciana, Francesca, Anna, Carlotta, Daniele), la sensazione che tutto fosse pronto, mancavavamo solo noi.


Una casa piena di donne, di generazioni diverse , legate da affetto, familiarità, amicizia, simbolo di una storia perenne che ha le proprie radici nel passato, cresce nel presente e si rinnova continuamente proiettata nel futuro, eravamo unite come in un grande abbraccio attorno a Laura.



Certi momenti vanno assaporati, vissuti e goduti fino in fondo.

Il poter rimanere lì seduta a guardare Laura, a pensare alla nostra vita, a ringraziare il Signore  e ad affidare a Lui la sua vita futura assieme a Francesco... questo momento mi ha dato tanta pace e tanta gioia.

E poi la celebrazione...
intensa, partecipata, vissuta! 

Grandissimo Padre Giuliano e bravissimi tutti quelli che hanno curato la liturgia, le preghiere, i canti.


Un Grazie immenso a tutti. 

e  per finire.... grande festa al Castello !!!!!

GRAZIE VERAMENTE A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO, A CHI SI E' RESO DISPONIBILE PER I PREPARATIVI, A CHI HA ORGANIZZATO I GIOCHI, GLI SCHERZI, GRAZIE A CHI HA SUONATO, ALL'ASSOCIAZIONE DELLE CONTRADE, A CHI CI E' STATO VICINO E A CHI HA CONDIVISO LA NOSTRA GIOIA.




domenica 10 novembre 2013

il sapore dei ricordi

Ogni tanto mi capita di fermarmi e pensare agli anni passati, all'infanzia, alla mia adolescenza..... a volte sono piccole cose che riconducono il mio pensiero a quegli anni.

Mi vengono in mente immagini, situazioni, odori, sensazioni tipiche ... in particolar modo legate al periodo autunnale-invernale:

l'odore delle buccie d'arancia  sulla stufa, le castagne che venivano arrostite (ma più spesso bollite), le frittelle con la farina di castagne, i mandarini, il sacchetto con le "noccioline americane" conservato vicino alla stufa per tenerle "secche", i fichi secchi, i datteri, le mele cotte nel forno della stufa a legna....
 la nonna che preparava la frittata "un uovo a testa, un cucchiaio di pane grattugiato, il formaggio, il sale, un po' di cipolla tagliata fine fine,.... 
il sacchetto di tela pieno di riso, il sacchetto dei fagioli secchi, le uova conservate nella damigiana con il collo largo immerse in una salamoia composta da acqua e calce.... , 
il the ( lungo lungo) che la nonna Elvira preparava tutti i pomeriggi e che gustavamo con i biscotti secchi, la scatolona dei biscotti secchi ....., il bricco del caffè da colazione  fatto con orzo, miscela leone, 1 cucchiaio di preparato "moretto"  ed anche un po' di caffè (giusto per dargli un po' di gusto), il profumo che si spandeva in casa quando la mamma lo preparava, l'odore del minestrone, 
il tegamone con la polenta che veniva mescolata e mescolata....(veniva versata nell'acqua prima la farina gialla con la grana grossa poi quella con la grana più fine...), la polenta cotta  che veniva versata sul tagliare e poi tagliata a fette con il filo di cotone grosso del "16", 
il cotechino che veniva bucherellato e "vestito" con un telo di cotone per non disperdere la carne se il budello si rompeva, 
il profumo della crema dolce preparata con il latte, le uova o l'ovadin....
 le patatine fritte con l'aglione... 
l'odore del brodo, il profumo meraviglioso di verdure e aceto della salsa preparata per gustarla con il lesso o con le uova sode, l'arrosto di maiale cotto con il latte, 
il baccalà in umido, le polpette con i piselli.... 
il caffelatte con qualche pezzetto di gnocco fritto, i cachi, 
le cassette di patate e di cipolle conservate in cantina, la botticcella con l'aceto conservata in solaio..... 

Quante cose sono cambiate!! 

Molti di questi ricordi sono legati alle donne di casa: la mamma, la nonna, le zie... la loro presenza, la loro sapienza ha caratterizzato la nostra vita. 
A loro e a tutte le donne dedico questo testo scritto da Madre Teresa di Calcutta

Donna ( Madre Teresa di Calcutta )

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni….
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però  non trattenerti mai!!!

venerdì 8 novembre 2013

Pollo al sesamo

Questa ricetta è presa dal ricettario di una scuola media che ha approfondito il tema dell'alimentazione.
E' molto importante che i ragazzi imparino a riconoscere gusti diversi, a saper apprezzare cibi cucinati a casa e che imparino loro stessi a cucinare!!!!!
Sono tutte ricette "quotidiane", semplici, ma gustose.

Per questa ricetta occorrono (per 4 persone):
2 petti di pollo (circa 500 grammi), 4 carote, 2 cipollotti, 5 cucchiai di olio, 2 cucchiai di semi di sesamo.


  • Tagliare a striscioline i petti di pollo. Pelare le carote e tagliarle a fette sottili, di sbieco, e farle saltare in padella con tre cucchiai di olio per 8 minuti, finchè saranno croccanti, toglierle dalla padella e tenerle da parte.
  • Pulire i cipollotti tagliarli a spicchietti e tritare le foglie verdi, mettere tutto nella padella usata per le carote e cuocere per 10 minuti, togliere anche i cipollotti e tenerli da parte.
  • Versare nella stessa padella altri due cucchiai di olio e farci saltare le striscioline di pollo.
  • Una volte cotte aggiungere le verdure, cospargere con due cucchiai di semi di sesamo, regolare di sale e servire



 

martedì 5 novembre 2013

Torta di ricotta zia Anna

Questa è una delle ricette che mia cognata Anna mi ha insegnato appena sposata, come il dolce al mascarpone, pubblicato nei primissimi post. (12/09/2011) 
E' una torta semplice, soffice e gustosa.

Occorrono: 350 grammi di ricotta, 250 grammi di zucchero, 3 uova, 300 grammi di farina, la scorza grattugiata di un limone, 1 bustina di lievito per dolci. 
Per guarnire zucchero a velo.


  1. Lavorare la ricotta con lo zucchero, unire i tuorli d'uovo.
  2. Mescolare bene poi aggiungere la farina, il lievito e la scorza grattugiata del limone.
  3. Montare  a neve gli albumi ed aggiungerli delicatamente all'impasto.
  4. Mettere in una teglia imburrata o ricoperta di carta forno e cuocere a forno moderato (170° - 180°) per 30/35 minuti.
  5. Spolverizzare la torta con lo zucchero a velo.