domenica 9 giugno 2013

Biscottini al riso soffiato

Ho scoperto di avere in dispensa due confezioni già aperte di riso soffiato ed ho deciso di sperimentare una ricetta nuova nuova, ho cercato nei vari blog, nelle riviste ed ho preso fuori due ricettine che m'ispiravano.

Oggi ho deciso di fare questa, che ho trovato nel sito di donneoggi.it.




Occorrono: 200 grammi di farina, 100 grammi di zucchero, 150 grammi di burro, due uova, 70 grammi di riso soffiato, un pizzico di sale (io ho messo anche un po' di lievito per dolci), zucchero a velo per la copertura.


  • Montare bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina, il burro ammorbidito, (mezzo cucchiaino di lievito), il sale. 
  • Montare a neve gli albumi, aggiungere delicatamente all'impasto ed unire il riso soffiato.
  • Coprire le teglie da forno con la carta forno (io ne ho utilizzate tre) e con l'aiuto di due cucchiaini mettere piccoli mucchiettini d'impasto, ben distanziati l'uno dall'altro, sulla teglia.
  • Cuocere in forno a 180° per 12-15 minuti.
  • Cospargere i biscottini di zucchero a velo.


Nella ricetta originale consigliavano di dividere l'impasto, con già inserito il riso soffiato, in due parti ed in una aggiungere goccie o scagliette di cioccolato fondente poi procedere normalmente per ottenere biscottini di gusto diverso.


giovedì 6 giugno 2013

Torta al limone e yogurt della mamma della signora Ivonne.

Vari anni fa organizzammo in Parrocchia degli incontri di lettura e approfondimento della Parola presso alcune famiglie del paese che si erano rese disponibili.
Venivano invitati i vicini di casa e con molta semplicità leggevamo un brano della Bibbia, che veniva approfondito ed insieme cercavamo di attualizzarlo, incarnarlo nella vita, trasformarlo in preghiera.
Sono stati momenti molto intensi e belli.

Ma si sa.... dopo il momento spirituale.... c'era sempre qualcosa da assaggiare, spiluccare...!!!

Questo dolce l'ha preparato la mamma della signora Ivonne, che ci ospitava nella sua casa, e devo dire che è stata una piacevolissima sorpresa: è un dolce fresco, delizioso.

Occorrono: 500  grammi di yogurt bianco, 200 grammi di zucchero, la buccia grattugiata di due limoni, il succo di mezzo limone, 6 fogli di colla di pesce (gelatina), 1 confezione di panna da montare, 2 dischi di pan di spagna.

Si sbattono bene lo zucchero con lo yogurt, si aggiunge la buccia dei limoni grattugiata, il succo del mezzo limone, i fogli di colla di pesce (seguire le istruzioni sulla confezione), aggiungere poi, mescolando con leggerezza e attenzione, la panna montata.

Preparare la tortiera con carta da forno, metterci sopra il pan di spagna, vuotarci sopra l'impasto livellando bene, mettere sopra il secondo disco di pan di spagna, 
Lasciare in frigorifero almeno 4 ore.


venerdì 24 maggio 2013

vellutata di basilico e zucchine

E' il 25 maggio, ma c'è freddo!!!!
Quest'anno la primavera è proprio "bizzarra" e non ha voglia di arrivare placida e tranquilla.
Nonostante la premessa la ricettina che segue è leggera e fresca, per prepararci al caldo che arriverà implacabile tutto d'un colpo!!!

La ricetta è tratta dall'agenda di Suor Germana e prevede per 4 persone:
400 grammi di zucchine belle fresche, 200 grammi di latte o acqua,24 foglie di basilico, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, un po' di burro.

Lavate, togliete le due estremità alle zucchine e tagliatele a pezzetti.
Mettere in una pentola il latte, se non piace o non lo digerite l'acqua, salate quando bolle e unite le zucchine.
Fate bollire 15 minuti. Spegnete il fuoco ed unite alle zucchine le foglie di basilico lavate, il burro e il parmigiano.
Frullate il composto con il frullatore ad immersione (oppure nel frullatore).
E' pronta, leggera e facile da digerire.


domenica 19 maggio 2013

Paglia e fieno con panna e prosciutto (Lisa Biondi)

Augusto mi ha regalato la raccolta dei libri (6) di Lisa Biondi "I Documentari- Guide Pratiche Cucinare" della De Agostini  qualche mese prima del Matrimonio (35 anni fa), la prima ricetta che ho provato è questa che oggi pubblico.

Ammetto di aver usato delle tagliatelle all'uovo, perchè ad Augusto la pasta "paglia e fieno" non piace molto.

Luca e Laura, tanti anni fa, hanno utilizzato questa ricetta per preparaci una cena a sorpresa il giorno del nostro anniversario di matrimonio!! (Bellissima sorpresa!!!!)

Lisa Biondi spiega che la pasta paglia e fieno è pasta preparata con spinaci (pasta verde) e pasta all'uovo normalmente in parti uguali. La forma della paglia e fieno è simile a quella dei tagliolini. 
Ora in commercio ci sono vari tipi di pasta verde o paglia e fieno (esempio: gramigna) anche quei tipi di pasta si sposano bene con questo sugo.


Occorrono: 80 grammi di burro, 200 grammi di panna liquida, 100 grammi di parmigiano grattugiato, sale, noce moscata, 200 grammi di prosciutto cotto in un'unica fetta, 400 grammi di pasta paglia e fieno.

In acqua bollente salata far cuocere al dente la pasta.
Negli ultimi minuti di cottura, in un tegame largo mettere il burro, la panna, il parmigiano, sale, noce moscata e il prosciutto tagliato a dadini.
Ponete il tegame su fuoco moderato e mescolando lasciate scaldare il contenuto.
Sgocciolate la pasta, versatela nel tegame e rimestanto delicatamente fate addensare il sugo che si amalgamerà in modo perfetto con la pasta. Servitela subito!!!!

Questo sugo può essere preparato sostituendo la panna e parte del burro con un formaggio tipo philadelfia, sciolto aggiungendo un po' di acqua di pasta al sugo, il procedimento resta comunque uguale.

domenica 12 maggio 2013

Nocino

Questa ricetta l'ho ritagliata alcuni anni fa dal giornalino della COOP "Consumatori" (anno 2004) e conservata in un quadernino di ricette che avevo portato in soffitta, il mese scorso l'ho riscoperto.

Riprendo l'articolo scritto: "Tra rito, tradizione e razionalità".

"Una tradizione ha spesso in sé elementi rituali.La preparazione del nocino è legata ad antichi riti pagani di celebrazione del solstizio d'estate (la notte più corta dell'anno), trasferiti sui festeggiamenti cristiani per San Giovanni Battista. I modenesi sanno che i malli per il nocino si raccolgono nella notte di San Giovanni, la notte "della guazza" (rugiada). Ormai debbono essere pochi quelli che sono così legati alla tradizione da rispettare alla lettera la prescrizione.
Infatti, 24 giugno a parte, quello che conta è che i malli siano maturi al punto giusto.
Come stabilirlo? 
<<Si coglie un mallo -spiega la signora Ferrari- e con uno spillo si prova a forarlo: se lo spillo penetra senza trovare ostacoli è troppo presto; se invece incontra una piccola resistenza nel guscio in formazione, allora è il momento giusto. Con questa prova si scopre che ci sono differenze tra i frutti che stanno in ombra e quelli più esposti al sole, e che i noci di montagna non sono come quelli di pianura: in Appennino ho colto malli a metà luglio!>>"

NOCINO (ricetta dell'ordine del Nocino modenese)
Ingredienti: 1 litro di alcool a 95°, 800 grammi di zucchero, 31/33 malli di noci.
aromi facoltativi: mezzo centimetro (scarso) di cannella in stecca, 1 chiodino di garofano (uno solo), un pezzettino di noce moscata. Gli aromi debbono essere dosati in modo che il sapore della noce prevalga sugli stessi.
Preparazione: secondo la signora Bruna Ferrari, che tra l'altro consiglia di non usare aromi:

<<In un vaso a bocca larga si mettono i malli tagliati in quattro parti e si versa sopra lo zucchero; si mescola ogni tanto con un cucchiaio di legno, finché - dopo circa 24 ore - lo zucchero è sciolto.
Si aggiunge l'alcool e si lascia in fusione 40 giorni. A questo punto, secondo la tradizione, i malli si tolgono, noi invece cerchiamo di "dimenticarceli" nell'infusione fino a primavera, avendo cura di aprire la chiusura ermetica circa una volta la settimana, per dare al liquore 2-3 minuti d'aria, in modo da evitare che diventi verdastro.
Si filtra prima con un colino, poi con una pezzuola e s'imbottiglia. 
Per il consumo è bene aspettare un anno (tre è meglio).>>

Altre ricette del nocino le trovate qui

sabato 11 maggio 2013

Tagliatelle con fagiolini e pancetta

Per questa ricetta semplice semplice occorrono:
320 grammi di tagliatelle all'uovo, 150-160 grammi di fagiolini, 100 grammi di pancetta affumicata a dadini, 1/2 cipolla (o uno scalogno) tritata finemente, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, un po'di prezzemolo tritato, sale e pepe. 


  1. Spuntare e lavare i fagiolini, tagliarli a pezzetti e scottarli in acqua bollente salata per alcuni minuti, poi scolarli  e tenerli da parte.
  2. Mettere in una padella l'olio e far appassire dolcemente la cipolla (o lo scalogno) tritata, aggiungere i dadini di pancetta, rosolarli brevemente poi aggiungere i fagiolini preparati e mescolare bene.  
  3. Insaporire con un pizzico di sale e pepe, versare un mezzo bicchiere di acqua e continuare la cottura per alcuni minuti.
  4. In un tegame a parte cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata, scolarle al dente, condire la pasta con il sugo di pancetta e fagiolini (sarebbe meglio farla saltare in padella assieme al sugo), cospargere di prezzemolo tritato e servirla calda.
Non ho molta voglia di scrivere in questo periodo e mi scuso con chi segue il blog.La mia attenzione è rivolta ai miei genitori che in questo periodo hanno bisogno della nostra presenza.


sabato 27 aprile 2013

Ragù di asparagi e sugo prosciutto e asparagi


Condire la pasta con le verdure!!!! 
Per gli amanti del ragù è un'eresia, per chi ama la pasta in tutte le salse è un modo veloce, leggero e saporito per condirla.

Ragù di asparagi

Per il ragù di asparagi per 4 persone occorrono:
500 grammi di asparagi freschi, 1 cipollotto, olio extravergine di oliva, sale e pepe, parmigiano grattugiato (o ricotta stagionata).


  • Pulire gli asparagi eliminando le parti più dure dei gambi, lavateli, scottateli per 5 minuti in acqua bollente salata, scolateli e tagliateli a pezzetti lasciando intere le punte.
  • Tritate un cipollotto con i gambi degli asparagi, trasferite il composto in una padella con 2 cucchiai di olio e fate insaporire.
  • Salate, pepate e aggiungete le punte degli asparagi intere e lasciate cuocere qualche minuto.
  • Nel frattempo cuocete la pasta (pennette, farfalle, sedanini....); quando la pasta è cotta e scolata versate il sugo sulla pasta, aggiungete un po' di olio crudo e parmigiano grattugiato oppure ricotta stagionata a fettine.


Questa seconda ricetta me l'insegnò tanti anni fa Angela, mia amica ed ora anche consuocera (si dice così???!!!),  ed è stato uno dei primi sughi con le verdure che ho cucinato. 
Con il prosciutto e la panna è un condimento gustosissimo, meno leggero, ma molto, molto buono!!!!

Entrambe le ricette possono essere preparate anche con gli asparagi surgelati.


Sugo prosciutto e asparagi

Ingredienti: asparagi, prosciutto crudo a fettine, burro, panna, formaggio grana.

Procedimento: lessare gli asparagi, tritare grossolanamente i gambi e tenere intere le punte (almeno una parte). In un tegame mettere a sciogliere il burro, aggiungere il prosciutto e gli asparagi, lasciare insaporire qualche minuto, aggiungere le punte degli asparagi e la panna, lasciare cuocere due-tre minuti e condire la pasta. 

martedì 23 aprile 2013

Asparagi gratinati e Asparagi con uova fritte (Lisa Biondi)

E' iniziata la stagione degli asparagi. 

Gli asparagi sono ortaggi piuttosto costosi, e hanno un'elevata percentuale di scarto (fino al 45% circa); sono ricchi di fibra, e vitamine A, B1, B6, C, acido folico, amminoacidi, carotenoidi e sali mineralicome calcio, fosforo e potassio; contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nellediete dimagranti. Gli asparagi hanno proprietà depurative e diuretiche, ma sono anche ricchi di acido urico, per cui èsconsigliato il consumo a coloro che soffrono di cistite, gotta e infiammazioni ai reni. 
Gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l'appetito, inoltre, riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti grazie alla presenza di purine (che in seguito alla loro scissione originano acido urico), sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite; tuttavia bisogna ricordare che lo stimolo diuretico esercitato dagli asparagi può risultare irritante per i reni, tanto che questo ortaggio è in genere sconsigliato a chi soffre diinsufficienza renale e di nefrite.
Gli asparagi contengono asparagina o acido aspartico, che conferisce all'urina il tipico odore; la comparsa dell'odore di asparagi nell'urina è associata all'efficienza del sistema renale. (informazioni tratte dal Blog Giallo Zafferano)


Tutti consigliano di mangiare le verdure di stagione per il nostro benessere ed ho pensato di pubblicare alcune ricette!!!

COTTURA
Raschiare la parte bianca agli asparagi, poi lavateli, legateli in mazzetti e fateli cuocere, per 20-25 minuti, dritti in acqua bollente salata, con le punte fuori dall'acqua ed a pentola coperta (è bene utilizzare una pentola alta e stretta).

ASPARAGI GRATINATI

2 chili di asparagi, 100 grammi di burro, 100 grammi di prosciutto cotto, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 60 grammi di parmigiano, sale e pepe.

Sgocciolate gli asparagi lessati, tagliate e scartate le parti dure e disponeteli in una pirofila.
Salate e pepate. Versare sugli asparagi  80 grammi di burro fuso e il vino, cospargeteli con il prosciutto cotto tagliato a listarelle, con il parmigiano e con il rimanente burro a fiocchetti.
Mettete gli asparagi in forno caldo (200°) a gratinare per circa 10 minuti, poi serviteli subito nel recipiente di cottura.

ASPARAGI CON UOVA FRITTE

Mondate 2 chili di asparagi e lessateli come descritto sopra, poi sgocciolateli e slegateli su  un tovagliolo.
Disponeteli su un piatto da portata con le punte rivolte al centro e cospargetele con parmigiano grattugiato.
In un tegame fate dorare 100/120 grammi di burro, rompetevi 4 uova intere e salatele.
Quando le uova avranno raggiunto la cottura desiderata, versatele con il condimento sulle punte degli asparagi e servite subito.

Lo scorso anno, nel post del 19 aprile, ho pubblicato la ricetta della torta di asparagi.

domenica 21 aprile 2013

crochette di patate


Queste crochette di  patate le faceva mia madre la domenica quando eravamo piccoli, sono molto buone.

Ingredienti: patate bollite in acqua salata (150-200 grammi a testa), un cucchiaio o due di farina, uno-due cucchiai di grana grattugiato, un uovo per l’impasto e uno per passarci le crochette, sale e noce moscata, pane grattugiato, olio per friggere.

Procedimento: Pelare le patate e passarle nel passapatate. Unire la farina, il grana, l’uovo, il sale e la noce moscata (assaggiare e aggiustare di sapore).
Formare delle polpettine, passarle nell’uovo sbattuto con un po' di sale poi  nel pane grattugiato. 
Friggerle in olio bollente. 

(Possono essere cotte anche in forno molto caldo)
Servire ben calde.

Oggi, girando per blog, ho trovato questo "sonetto" di Aldo Fabrizi sulla panzanella, mi è piaciuto moltissimo ed ho deciso di pubblicarlo!!!!


E che ce vo' pe' fa' la panzanella?
Nun è ch'er condimento sia un segreto,
oppure è stabbilito da un decreto,
però la qualità dev'esse quella.

In primise: acqua fresca de cannella,
in secondise: ojo d'uliveto,
e come terzo: quer di-vino aceto
che fà venì la febbre magnarella.

Pagnotta paesana un pò intostata,
cotta all'antica, co' la crosta scura,
bagnata fino a che nun s'è ammollata.

In più, per un boccone da signori,
abbasta rifinì la svojatura
co' basilico, pepe e pommidori.


martedì 9 aprile 2013

Pollo fritto, Pollo dorato e Pollo all'aceto e ..... arrosto con le patate!!!

Questa è una delle ricette preferite nella nostra famiglia, anche l'altro giorno mio figlio Luca ha detto "Mamma, sai che ho voglia di pollo fritto"!!!!
Uno di questi giorni dovrò prepararlo, non è proprio una ricetta dietetica, ma ogni tanto si può fare.
Ho aggiunto anche altri due modi, molto tradizionali, di cuocere il pollo.

Le ricette casalinghe, come ho già scritto varie volte, non contengono dosi precise, bisogna farci un po' l'occhio. 
Un pollo intero, non grosso, basta per 5-6 persone, per un numero di commensali inferiore usare le cosce e/o il petto venduti a porzioni.
Il pollo fritto è sempre molto gradito!!!!!



Pollo fritto

Mettere un pollo pulito per un minuto in acqua bollente. 
Questo passaggio se il pollo è giovane e non grosso è facoltativo.
Tagliarlo a pezzi, infarinarlo, condirlo con sale e pepe e versarvi sopra due uova frullate. 

Dopo mezz’ora impanare 




e friggere in abbondante olio a calore moderato per alcuni minuti 

(io aggiungo al pane grattugiato fine fine anche del grana grattugiato come faccio per le cotolette).


Servire con fettine di limone.

Mio consiglio: cuocere pochi pezzetti alla volta poi metterli alcuni minuti nel forno, rimangono ben caldi e si è più sicuri che la carne sia ben cotta.



Pollo dorato

Tagliare a pezzetti il pollo, metterlo in fusione per due ore con sale e pepe e sugo di due limoni.
Prima di friggerlo in molto olio si passano i pezzettini nella farina e formaggio poi si bagnano nell'uovo sbattuto. In questo modo il pollo resta resta dorato.
E' possibile però dopo aver passato i pezzetti nell'uovo terminare con la panatura (pane grattugiato molto fine) per poi friggerlo come nella ricetta precedente

Pollo all'aceto

Tagliare il pollo a pezzettini, metterlo ad insaporire con un po' di aglione (vedi post del 13 marzo 2012)  il giorno prima, poi  rosolarlo in un tegame antiaderente senza unto.
In un altro tegame soffriggere una bella cipolla con un po' di burro e quando è dorata metterci un po' di aceto e poi il pollo. Quando è cotto aggiungere un po' di panna liquida o un po' di latte e lasciar cuocere ancora qualche minuto.

Pollo Arrosto
Il modo di cucinare il pollo che maggiormente utilizzo è al forno con le patate.



In genere utilizzo le cosce di pollo con il sovracosce, li lascio insaporire un po' con l'aglione, poi li metto in una teglia da forno con le patate a tocchetti, anche loro cosparse con un po' di aglione.
Metto in forno a 180° per 40-45 minuti, girando pollo e patate a metà cottura per far rosolare bene. Non è necessario aggiungere olio, né bollire prima le patate perché il pollo rilascia un po' di sughetto che permette alle patate di non seccarsi.